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Nuova Mercedes-Benz GLS, è davvero la Classe S dei Suv? [Video]

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Abbiamo guidato da Bologna a Venezia il nuovo GLS, al vertice della gamma SUV targata Mercedes. Un'ottima occasione per cercare di capire se questo gigante buono si meriti fino in fondo il titolo di "Classe S dei SUV"

Si chiama GLS. Ma questo gigante buono vuole essere qualcosa di più che un semplice Suv. Sì perché, secondo la Mercedes, questo Sport Utility a sette posti ha davvero poco da invidiare a vera una regina del lusso come la Classe S. Tanto per cominciare il GLS sfoggia dimensioni oversize: la lunghezza supera i 5,2 metri e la larghezza arriva a sfiorare addirittura i due. Insomma, prendete bene le misure del garage prima di mettere gli occhi su questo bestione, perché parcheggi e manovre non sono di certo il suo forte. Certo, per fortuna ci sono sensori e telecamere a dare una mano, ma vi assicuro che guidarlo in una classica città italiana, magari nel centro storico all'ora di punta, non è proprio una passeggiata. Il suo habitat naturale sono i grandi spazi aperti oppure le autostrade. Ecco, qui, il GLS riesce a esprimere tutto il suo reale potenziale. Prima di tutto in termini di comfort, perché gli ammortizzatori ad aria lo trasformano in vero tappeto volante. Non importa quale sia il tipo di strada che state affrontando: tutte le sconnessioni, anche quelle più brusche, vengono prima filtrate e poi del tutto mitigate, così da trasmettere ai passeggeri soltanto lievi ripercussioni. E, come se non bastasse, la taratura delle molle pneumatiche avviene in tempo reale e in maniera predittiva. Sì, perché una telecamera si occupa di scandagliare istante per istante il fondo stradale, regolando di conseguenza gli ammortizzatori. Insomma, almeno in questo frangente i passeggeri vengono coccolati proprio come su una Classe S.

Una sensazione di estremo lusso rimarcata anche dai materiali, degni di una vera ammiraglia tedesca. Pellami, legnami e finiture satinate si rincorrono nell'abitacolo, suggerendo con forza un'idea di spudorata opulenza. Un clima barocco, forse, che in ogni caso non mette in secondo piano la dotazione tecnologica. Qualche esempio? Il sistema multimediale MBUX, a richiesta, può essere replicato anche su due ulteriori display dedicati ai passeggeri posteriori e addirittura su un tablet Android portatile. E i sistemi di assistenza alla guida garantiscono un livello II pieno, con tanto di sorpasso automatico (basta inserire la freccia per innescare la manovra). Dal punto di vista dell'abitabilità, invece, occorre fare un discorso un po' più articolato. Non tanto per i passeggeri delle prime due file che, oltre a uno spazio veramente sconfinato garantito da un passo di oltre 3 metri, possono godere di tutti i vantaggi, almeno in termini di sensazioni, della guida alta. Quanto piuttosto per chi siede nei due sedili ricavati nella zona bagagli. Mercedes dichiara che qui, in terza fila, possono trovare posto passeggeri fino a 1.9 m di altezza. Ma questa promessa finisce per apparire un po' troppo ottimistica. La seduta, qui, è piuttosto alta rispetto al pavimento, quindi le gambe non soffrono in maniera eccessiva. Ma lo spazio per le ginocchia è comunque piuttosto limitato, anche se si spinge in avanti il divanetto della seconda fila. Insomma se proprio dovete viaggiare in sette assicuratevi che almeno un paio di passeggeri non siano eccessivamente alti (direi non più di 1,75 m). In compenso il baule è veramente enorme. In configurazione a 7 posti ci sono comunque oltre 470 litri di capacità. E abbattendo i sedili, tutti motorizzati elettricamente, si può arrivare ad avere un vano degno di un Vito (+ 2.400 litri).

Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni, però, perché GLS si guida sorprendentemente bene. È vero, il peso è davvero importante, visto che si raggiungono con facilità le 2,5 tonnellate. Ma il comportamento rimane piuttosto reattivo, soprattutto se si considerano i numeri di questo gigante su ruote. Un piccolo miracolo reso possibile da tutte le tecnologie di cui è dotato il GLS, in particolare le sospensioni ad aria, che fanno di tutto per farlo apparire più agile e leggero di quanto sia in realtà. Una bella mano, per la verità, la dà anche il motore. Nel nostro caso il nuovissimo 6 cilindri in linea turbodiesel della versione 400d, capace di erogare la bellezza di 330 CV e di scaricare al suolo, attraverso la trazione integrale 4Matic, 700 Nm di coppia massima. Numeri pazzeschi, che permettono di strappare un'accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di sei secondi. Un risultato degno di una sportiva media, reso possibile anche dal cambio 9G-Tronic con convertitore di coppia. Che non sarà affilato come lo ZF 8HP delle migliori BMW, ma si difende comunque alla grande grazie a una notevole rapidità. Insomma la nuova GLS non raggiungerà i livelli di somma perfezione di una Classe S. Ma rappresenta sicuramente una delle massime espressioni del lusso applicate al mondo dei Suv. Se ne rallegreranno soprattutto gli amanti dei maxi Sport Utility a 7 posti (quindi soprattutto americani e cinesi), che ora potranno scegliere qualcosa di diverso dalle "solite" Range Rover e Cadillac Escalade. Senza dimenticare la rivale diretta per eccellenza: la BMW X7.

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