prova su strada

Renault Captur Iconic

Esercizio di stile
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Abbiamo provato la Renault Captur nell'edizione limitata Iconic. Apprezzabili i vezzi stilistici del costruttore francese, che riescono a darle quei sagaci tocchi di fino. Non male il propulsore diesel, peccato per qualche plastica dura...

Renault Captur Iconic

Quando si parla di Renault Captur, si pensa ad uno dei best seller italiani ed europei della casa transalpina. Il crossover, derivato dalla piattaforma della Clio, è una nostra vecchia conoscenza, dal momento che avevamo già avuto occasione di provarlo a maggio dello scorso anno. Ora, però, la casa madre ha deciso di realizzare un'edizione limitata piuttosto particolare, la Captur Iconic.

 

Si tratta, nei fatti, di un'auto visibilmente arricchita nei dettagli. Le forme esterne, già fluide e sinuose, sono impreziosite da particolari di pregio, come i cerchi in lega diamantati da 17”, i vetri oscurati privacy glass e le riconoscibili targhette con logo Iconic sulle fiancate.

 

È tuttavia all'interno, nell'abitacolo, che la Captur prova a fare il salto di qualità. I profili cromati delle bocchette d'areazione e del quadro comandi centrale, oltre all'uso di materiali pregiati come la pelle e l'Alcantara per rivestire i sedili, fanno percepire una maggiore attenzione di Renault ai dettagli. Il guidatore ha sempre la sensazione di essere in controllo della situazione, per via della posizione di guida rialzata, mentre con le mani stringe saldamente il volante ricoperto in pelle. Buona l'idea del vano porta oggetti Easy Life. Si tratta di un cassetto estraibile di notevoli dimensioni – ben 11 litri - all'interno del quale è possibile stivare una gran quantità di articoli; tuttavia, se l'altezza del passeggero è importante, non sarà esattamente pratico riuscire ad accedervi. Comoda, indipendentemente dall'altezza, la seduta posteriore, nonostante sia maggiormente consigliato un viaggio per quattro persone, sopratutto se di taglia forte. Buona anche la capienza del bagagliaio: di facile accesso, è di dimensioni generose, grazie a 377 litri di capacità, che arrivano a 1235 con i sedili posteriori abbattuti.

Renault Captur Iconic (13)
Gli interni sono il vero fiore all'occhiello della Captur Iconic

 

Menzione a parte merita il sistema di infotainment, chiamato R-Link Evolution che, a parte qualche incertezza, si conferma intuitivo e completo. La qualità audio è buona, anche quando i volumi di ascolto si fanno importanti. Nel complesso, il touchscreen da 7” posto al centro della plancia si dimostra efficace. Lasciano invece qualche perplessità le plastiche dure e ruvide della plancia, che meriterebbero maggiore cura anche negli assemblaggi.

Com'è alla guida

La pioggia autunnale e le strade viscide sono state le nostre compagne di viaggio, nel test della Captur Iconic. Da un lato, abbiamo constatato la velocità dello sbrinamento del parabrezza e del lunotto, funzioni importanti quando le temperature si fanno rigide, mentre dall'altro il sedile riscaldato si è rivelato una piacevole sorpresa. La Captur si è sempre rivelata sincera e facile da guidare, ma non chiedetele troppo. Se si forza il ritmo, specialmente sul bagnato, è inevitabile avvertire qualche fenomeno di sottosterzo. I sedili si sono rivelati avvolgenti e confortevoli, sopratutto nella zona lombare. Un lunotto posteriore figlio del design, è stato arricchito dalla Parking Camera e sensori di parcheggio posteriori che aiutano non poco in manovra.

La sua linea giovanile, unita ad interni dov'è visibile la volontà di aggiungere particolari di fino per elevare la qualità generale del veicolo, sono un valido biglietto da visita. Insomma, con la versione Iconic si cerca di fare quel salto in avanti per aumentare la qualità complessiva dell'auto

 

Scelta a senso unico, invece, per quanto riguarda le motorizzazioni della versione Iconic. Si punta tutto sul diesel, con il 1.5 litri  dCi da 90 Cv S&S, disponibile con cambio manuale o cambio automatico EDC a doppia frizione, ed il dCi da 110 Cv, anch'esso munito di Start&Stop, presente nella sola configurazione con cambio manuale. Si tratta di propulsori validi e pastosi, capaci di fornire il giusto compromesso tra il piacere di guida e la praticità d'esercizio. Nel corso del nostro breve test, senza esagerare con il pedale del gas, siamo riusciti a percorrere poco più di 17 km con un litro di gasolio (dato del computer di bordo).

In conclusione

La Renault Captur Iconic è un'edizione limitata di un crossover di provato successo sui mercati europei. La sua linea giovanile, unita ad interni dov'è visibile la volontà di aggiungere particolari di fino per elevare la qualità generale del veicolo, sono un valido biglietto da visita. Insomma, con la versione Iconic si cerca di fare quel salto in avanti per aumentare la qualità complessiva dell'auto. I prezzi partono da 22.600 € per la Captur spinta dal 1.5 dCi da 90 Cv.

Pro

-Abitabilità generosa
-Posizione di guida rialzata
-Qualità dei sedili

Contro

-Sistema di navigazione non sempre efficace
-Eccessiva durezza delle plastiche della plancia
-Controlli elettronici perfettibili

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