“Mi terrà incollato alla TV”: Aston Martin incorona Alonso, spunta la folle idea Dakar e Le Mans

“Mi terrà incollato alla TV”: Aston Martin incorona Alonso, spunta la folle idea Dakar e Le Mans
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Fernando Alonso non si accontenta del rinnovo in Formula 1 con Aston Martin. L'asturiano punta al ritorno alla Dakar e alla 24 Ore di Le Mans: arriva il benestare di Mike Krack
8 ottobre 2026

La Formula 1 si prepara a scendere nuovamente in pista per concludere questa inedita tripletta asiatica. Dopo Baku e la Malesia, ora è il turno del Gran Premio di Singapore 2026, uno dei circuiti cittadini più storici del calendario del Circus dove, però, quest’anno si disputerà anche la Sprint Race. Una novità anche per Fernando Alonso che solo pochi giorni fa ha annunciato il rinnovo con Aston Martin per la prossima stagione. Ma prima che prenda il via il Mondiale 2027, l’asturiano potrebbe prendere parte anche a due degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorsport: la Dakar e la 24 Ore di Le Mans.

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L’amore per i motori trascende il tipo di categoria, il livello di competitività e soprattutto l’età anagrafica. Basta chiedere a Fernando Alonso che, dopo il breve periodo di ritiro in cui ha sperimentato nuove categorie, è tornato in Formula 1 e non è minimamente intenzionato ad appendere il casco al chiodo. Complici le difficoltà che l’Aston Martin sta attraversando da inizio anno con il nuovo regolamento tecnico e il motore Honda, l’asturiano è stato al centro di varie speculazioni circa il suo futuro. Si è parlato di un ritiro visti i 46 anni che compierà il prossimo luglio, ma anche della possibilità di cambiare campionato. Tuttavia, Alonso ha deciso di mettere a tacere sul nascere le varie voci confermando che resterà in Formula 1 anche il prossimo anno e sempre al fianco del team di Silverstone.

Il suo è un amore viscerale per il Motorsport, al punto da essere pronto a scendere in pista anche durante la pausa invernale. Questa volta per tornare a gareggiare in una delle competizioni più importanti al mondo a cui ha preso parte già nel 2020. Parliamo ovviamente della Dakar e del progetto che il pilota asturiano sta mettendo insieme con il supporto della sua squadra. A rivelare le indiscrezioni è stato il Mundo Deportivo nella giornata di ieri, e oggi, nel corso del media day di Singapore, a dare il proprio benestare è stato Mike Krack, responsabile delle operazioni in pista di Aston Martin. Perché il caso di Alonso non sarebbe il primo di un pilota che si cimenta anche in altre corse al di fuori della Formula 1.

ANSA

“Abbiamo avuto Robert Kubica che correva nei rally, abbiamo avuto Kimi Raikkonen che correva nei rally, abbiamo avuto Max Verstappen che correva nelle GT3, e abbiamo avuto Lance Stroll che correva nelle GT3”, ha dichiarato Krack ai media presenti a Singapore, come riportano i colleghi di RacingNews365. “Personalmente, mi piace. È un bene per il motorsport in generale se i piloti fanno così. Non posso dire con certezza cosa farà Fernando l'anno prossimo, ma in generale è un'ottima cosa, e dimostra anche il loro approccio alle corse e il tipo di piloti che sono. Con il calendario che abbiamo, vogliono fare altre cose. Dimostra che tipo di piloti sono, e mi terrà incollato alla TV, come tutti noi”, ha proseguito Krack.

Tuttavia, la Dakar potrebbe non essere l’unica uscita di Alonso al di fuori della Formula 1. Perché l’anno prossimo il calendario non si accavallerà con la 24 Ore di Le Mans, competizione che Fernando ha già vinto due volte e a cui vorrebbe partecipare ancora, così come nel WEC quando si ritirerà dal Circus, restando sempre con Aston Martin, magari in equipaggio con Max Verstappen. “Non sto dando un'approvazione definitiva, 'sì o no, potete farlo’ - ha proseguito Krack alla domanda diretta se l'Aston Martin avrebbe permesso ai suoi piloti di correre a Le Mans - Quindi non posso confermare con certezza. Dico solo, personalmente, che è una cosa positiva perché i piloti dovrebbero correre”.

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