"Certi piloti non meritano la F1, serve la squalifica": furia Norris dopo il disastro a Baku

'Certi piloti non meritano la F1, serve la squalifica': furia Norris dopo il disastro a Baku
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Sabato da incubo per Lando Norris a Baku: travolto nel contatto con Colapinto e Gasly, il pilota McLaren si ritira e attacca duramente la FIA chiedendo la squalifica per i guidatori sconsiderati.
26 settembre 2026

Un sabato da dimenticare per Lando Norris sul circuito cittadino di Baku. Il pilota britannico della McLaren si è visto costretto al ritiro al giro 36 del Gran Premio d’Azerbaijan dopo essere rimasto vittima innocente dell'incidente scatenato da Franco Colapinto alla ripartenza dalla Safety Car, un contatto che ha finito per coinvolgere anche Pierre Gasly.

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Trovatosi semplicemente nel luogo sbagliato al momento sbagliato, Norris, che stava già vivendo una gara decisamente in salita e ricca di difficoltà al volante della sua MCL40 tra i muri e le insidiose stradine azere, ha visto sfumare ogni possibilità di portare a casa punti pesanti. Nel post-gara, il classe '99 non si è certo morso la lingua, scagliandosi con fermezza sia contro l'aggressività sconsiderata di alcuni colleghi sia sulla gestione delle sanzioni da parte dei commissari. Intervistato dai media nel paddock, Lando ha aperto con un'analisi lucida sulle difficoltà prestazionali riscontrate prima dell'impatto: “In pista non avevo alcuna possibilità con il passo che avevamo. So di non aver fatto una grande prestazione e che devo guidare meglio, e analizzerò dove posso migliorare per la prossima volta. Allo stesso tempo, però, la velocità con cui gli altri mi hanno sfilato rendeva tutto impossibile: era davvero un'impresa disperata”.

Il punto focale del suo sfogo è arrivato quando gli è stato chiesto di commentare il groviglio della ripartenza e il contatto provocato dal giovane argentino dell’Alpine: “Non ho ancora rivisto l'incidente della ripartenza, so solo di essere stato buttato fuori. Credo che la FIA debba essere molto più severa e iniziare a comminare squalifiche per episodi del genere. È una guida sconsiderata che costa tantissimo alle squadre: tutti i miei componenti finiscono dritti nella spazzatura. Per questo tipo di manovre si dovrebbe saltare almeno una gara. In Formula 1 ti aspetti che i piloti sappiano anticipare le situazioni, sapendo che dopo una Safety Car l'aderenza e le temperature delle gomme sono basse. Vogliamo confrontarci con i migliori al mondo, ma quando succedono cose simili ti rendi conto che qualcuno forse non meriterebbe nemmeno di stare qui. George in ripartenza può fare quello che vuole, sta agli altri stare attenti”.

Infine, il britannico ha risposto anche alle critiche sullo spettacolo e sulle difficoltà di sorpasso a Baku, spostando il focus sui limiti tecnici delle attuali monoposto: “Per quanto riguarda i sorpassi, il problema principale è l'erogazione di potenza della batteria. È per questo che qui non si riesce a superare: stiamo cercando di risolvere i problemi sbagliati. Bisognerebbe intervenire sulla power unit, e solo allora vedremmo veri sorpassi. In ogni caso, non mi arrendo e continuo a lottare”.

Un amaro zero in casella che lascia strascichi pesanti in casa McLaren, con Norris determinato a voltare pagina già dal prossimo appuntamento sul tracciato di Sepang, in occasione del Gran Premio del Bahrain.

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