F1, Bottas suona la carica per l'Austria: "Cadillac, gli aggiornamenti risolveranno i problemi"

F1, Bottas suona la carica per l'Austria: "Cadillac, gli aggiornamenti risolveranno i problemi"
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Alla vigilia del GP d’Austria, Valtteri Bottas fa il punto sulle difficoltà di affidabilità che hanno frenato la Cadillac a Monaco e in Spagna. Il pilota finlandese esprime fiducia per il weekend al Red Bull Ring grazie a un corposo pacchetto di aggiornamenti, che include modifiche ai sidepod per il raffreddamento e circa 10 punti di carico aerodinamico in più e anticipa l'arrivo di un nuovo simulatore per colmare il gap con i rivali.
25 giugno 2026

Alla vigilia del Gran Premio d’Austria, Valtteri Bottas ha affrontato con trasparenza le difficoltà vissute dalla Cadillac nelle ultime gare. Il pilota finlandese sta attraversando una stagione complessa, caratterizzata da diversi problemi di affidabilità della vettura e dal progressivo percorso di crescita del nuovo progetto statunitense.

Il portacolori della squadra americana ha parlato in particolare dei problemi che hanno nuovamente fermato la sua monoposto durante il Gran Premio di Spagna, spiegando come il ritiro sia stato legato a un problema ai freni. Dopo il doppio zero raccolto tra Monaco e il Montmeló, Bottas spera ora di poter vivere un weekend più solido al Red Bull Ring, anche grazie agli aggiornamenti portati dalla squadra.

Il fine settimana spagnolo era iniziato nel migliore dei modi, con un venerdì positivo in cui il finlandese aveva percepito un miglioramento delle prestazioni della vettura. Tuttavia, la situazione è progressivamente peggiorata a causa dei problemi di affidabilità emersi nel corso del weekend.“La cosa positiva è stata il venerdì, dove mi sono sentito decisamente meglio e sembrava che fossimo un po’ più avanti, leggermente più vicini al gruppo di centro. Da lì in poi, però, la situazione è peggiorata a causa dei problemi che abbiamo avuto durante tutto il weekend. Sabato e domenica sono stati quindi piuttosto deludenti”, ha spiegato il finlandese.

Il finlandese, reduce da due ritiri consecutivi a Monaco e Barcellona, ha sottolineato come la priorità del team sia ora quella di intervenire sui problemi di affidabilità della MAC26. “Domenica credo di aver completato solo 15 giri, che chiaramente non è l’ideale. Inoltre è arrivato il secondo ritiro consecutivo, con problemi simili a quelli avuti a Monaco. La priorità ora è risolvere i problemi di affidabilità, perché al momento sembrano essere un fattore importante. La nota positiva è che qui abbiamo portato alcuni aggiornamenti proprio per intervenire su questo aspetto”.

Bottas ha poi chiarito che il team è già intervenuto sulla progettazione di alcuni componenti, con l’obiettivo di eliminare le criticità emerse nelle ultime gare.“In realtà sappiamo di poter intervenire realizzando componenti diversi, e per questa gara ne abbiamo già introdotti alcuni nuovi. Anzi, penso che se riusciremo a superare una pista così impegnativa, dovremmo essere in grado di farlo praticamente ovunque. Qui le condizioni sono particolarmente dure per i freni, a causa dell’altitudine e delle temperature elevate, quindi rappresenta un test importante. Se riusciremo a risolvere il problema qui, probabilmente avremo trovato la soluzione definitiva”, ha spiegato il finlanese.

Il pilota di Nastola ha poi parlato degli aggiornamenti portati dalla Cadillac al Red Bull Ring, spiegando che il pacchetto comprende interventi sia sul fronte della prestazione sia su quello dell’affidabilità. “ Penso che parliamo di circa 10 punti di carico aerodinamico in più, che è un miglioramento significativo. Questo, combinato con gli aggiornamenti sull’affidabilità e sul raffreddamento, dovrebbe permetterci di essere di nuovo un po’ più vicini.

 

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Bottas ha inoltre parlato dell’importanza di arrivare su un circuito dove in passato ha già trovato un buon feeling, spiegando come questo possa influenzare anche l’approccio mentale al weekend. “Quando vai su una pista dove hai sempre fatto fatica, hai una sensazione differente rispetto a quando arrivi su un circuito che normalmente ti è favorevole. Qui conosco il tracciato, so come deve essere guidata la macchina e penso di avere abbastanza chiaro l’approccio per il weekend. Arrivo con fiducia a questa gara”.

Il pilota si è poi soffermato sul fattore altitudine e sulle difficoltà legate alla gestione delle temperature, spiegando che i nuovi aggiornamenti sul raffreddamento gli danno maggiore tranquillità. “È difficile da dire. Penso che alcuni costruttori abbiano avuto problemi di temperatura, mentre noi abbiamo avuto problemi di raffreddamento. In poche parole, eravamo già al massimo livello possibile. Però sono più fiducioso con questo aggiornamento. Con il nuovo sidepod abbiamo più possibilità di gestione del raffreddamento, quindi non sono troppo preoccupato. In teoria dovremmo essere a posto”.

Il finlandese ha inoltre spiegato come il team sia riuscito a individuare delle soluzioni per evitare il ripetersi di determinate situazioni. “Ora sappiamo come prevenire entrambi i problemi e questo mi dà fiducia. È una macchina nuova ed è un team nuovo: penso che faccia semplicemente parte del percorso, trovare questi problemi e risolverli. Ovviamente alcune cose non dovrebbero accadere, ma fanno parte del processo di crescita e di sviluppo”.

Il pilota ha poi ammesso che il lavoro di risoluzione dei problemi ha inevitabilmente sottratto tempo allo sviluppo della vettura. “Sì, sicuramente ha un impatto. Però fa parte del processo. Sapevo che ci sarebbero stati problemi e che avremmo dovuto dedicare tempo e risorse alla loro risoluzione, invece di concentrarci esclusivamente sulla prestazione. È parte del percorso. Speriamo di riuscire presto a sistemare tutto e poi poterci concentrare completamente sulla performance”.

Infine, il finlandese ha parlato del nuovo simulatore di guida in arrivo, sottolineando quanto possa rappresentare un passo avanti per il lavoro del team. “Penso che farà la differenza. Quello che abbiamo ora possiamo usarlo per alcune cose, come preparare il tracciato e lavorare sull’assetto, ma in questo sport non puoi permetterti di avere qualcosa che non sia il migliore possibile. Devi avere il meglio”.

“Molti altri team hanno simulatori migliori del nostro attuale, quindi vogliamo arrivare allo stesso livello. Con quello nuovo dovremmo essere più preparati, avere assetti più precisi prima del weekend e migliorare anche il raffreddamento. Parliamo di margini molto piccoli quando si tratta di tecnologia dei simulatori. Non è una differenza enorme, ma questo sport è fatto di piccoli margini. Quindi farà sicuramente la differenza. Dovremo però riuscire a sfruttarlo al massimo”, ha concluso Bottas.

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