F1, Russell, attacco alla McLaren: "Passo gara migliore del loro, ce la giochiamo alla grande"

F1, Russell, attacco alla McLaren: "Passo gara migliore del loro, ce la giochiamo alla grande"
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Dopo il successo nella Sprint, George Russell conquista la prima fila nelle qualifiche del GP d’Olanda davanti ad Antonelli. Il britannico ammette l'errore nel Q3 ma avverte gli avversari: "Siamo messi benissimo per la gara, le Ferrari indietro sono un vantaggio".
22 agosto 2026

George Russell è stato beffato sul tracciato dove, qualche ora prima, aveva messo a segno la vittoria della Sprint Race. In occasione delle qualifiche per il Gran Premio d’Olanda, il britannico della Mercedes si è dovuto accontentare della seconda piazza, seguito alle calcagna dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli. Un risultato solido, arrivato a un solo decimo di secondo dalla pole position, ma che lascia in bocca al pilota inglese un pizzico di amaro in bocca per ciò che avrebbe potuto essere.

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Analizzando il suo ultimo tentativo nel Q3, Russell ha spiegato dove ha perso quei millesimi decisivi: "Ad essere sincero stavo facendo un gran giro, ma poi ho avuto un leggero sovrasterzo in Curva 8 e le gomme si sono forse surriscaldate un po', così da quel momento in poi ho smesso di migliorarmi. Di solito in quei giri continui a limare qualcosa, quindi ero un po' deluso perché il potenziale c'era tutto. L'ultimo settore non è stato buono proprio per via di quel piccolo errore". Nonostante il rammarico, il britannico guarda il bicchiere mezzo pieno: "Essere in prima fila... una buona qualifica oggi, la vittoria nella Sprint stamattina. Poteva andare decisamente peggio".

Le qualifiche non sono state tutte in discesa per la Freccia d'Argento numero 63, rimasta leggermente più staccata nel Q2. Un passaggio a vuoto che però non nascondeva alcuna tattica: "Sicuramente non faceva parte del piano", ha ammesso Russell. "Ho avuto diverse cose da sistemare in quel tentativo e non ho avuto la possibilità di migliorarmi. Ma la macchina si guidava benissimo e mi sentivo davvero in sintonia. Quando hai quella fiducia riesci ad estrarre il massimo della prestazione. Le sensazioni di questo weekend sono più simili a quelle che provavo all'inizio della stagione e negli anni passati in Formula 1. So che il potenziale c'è ancora eccome".

In vista della gara domenicale, il morale in casa Mercedes resta altissimo, complice anche la presenza di Antonelli in terza posizione appena dietro di lui. L'obiettivo è mettere massima pressione sulla prima guida avversaria: "Credo che siamo messi benissimo, ad essere onesti. Ovviamente ci siamo io e Kimi in P2 e P3, il che ci dà l'opportunità di mettere Lando sotto pressione a livello strategico".

A fare la differenza potrebbe essere proprio la gestione della gomma sulla pista olandese: "Penso che avessimo un passo gara leggermente più veloce del loro. Loro sembrano fortissimi nelle curve ad alta velocità, ma su una pista come questa con un alto degrado gomme non puoi davvero sfruttare fino in fondo quelle prestazioni in gara, perché finiresti per stressare troppo gli pneumatici. Quindi penso che la situazione giocherà a nostro favore. Le Ferrari sono un po' più indietro rispetto a quello che ci saremmo aspettati e credo che sarebbero state loro la minaccia più grande. Quindi sì, ce la giochiamo alla grande".

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