Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Andrea Kimi Antonelli ha terminato le qualifiche del Gran Premio d’Olanda in terza posizione. Un weekend in salita per il giovane talento italiano, che sin dal venerdì sembra faticare sui saliscendi tipici del circuito di Zandvoort. Dopo una Sprint Race dove ha terminato ai piedi del podio, il talento è riuscito con un colpo di reni a mettersi nella terza piazzola, proprio dietro al suo compagno di squadra George Russell. Sarà di sicuro una gara in salita per le due Mercedes, che però cercheranno di mettere pressione al poleman Lando Norris.
Al termine della sessione ufficiale, il pilota italiano ha spiegato nel dettaglio le difficoltà riscontrate lungo i minuti decisivi della caccia ai tempi: “Ad essere sincero, ho faticato con il bilanciamento per tutta la sessione. Nel settore 3, in particolare, avevo difficoltà alla chicane. Poi abbiamo fatto un paio di modifiche e il feeling è tornato. Ovviamente però, nell'ultimo giro ho commesso un errore nel settore 1: ho alzato un po' troppo il piede vedendo la pioggia sulla visiera ed è venuto fuori un primo settore davvero scarso. Mi vergogno, perché credo che avessimo una possibilità per la pole, ma partiamo comunque dalla P3 domani ed è ancora tutto in gioco”.
Ripercorrendo lo svolgimento del fine settimana e l'adattamento alla monoposto, Antonelli ha sottolineato come alcuni episodi abbiano inciso sulla sua sicurezza: “A dire il vero, nelle FP1 mi sentivo molto bene. Poi ieri in qualifica ho commesso un errore e questo mi ha tolto un po' di sicurezza. Anche oggi in qualifica, forse perché il feeling con la vettura non era al massimo, ho faticato a trovare il ritmo e a mettere insieme i tempi. Per fortuna in Q3 siamo riusciti a sistemare un po' le cose e ad assicurarci la seconda fila”.
Sollecitato sul tema del ritmo e sulle prospettive per la gara domenicale, il pilota ha mostrato fiducia nel potenziale sulla distanza: “Penso che il nostro passo gara fosse buono oggi. È solo difficile con l'aria sporca. Cercheremo di fare una buona partenza domani e di portare a casa un bel risultato”.
In merito alla gestione delle aspettative della vigilia e al ruolo di favorito indicato dagli avversari nella lotta al campionato, il bolognese ha espresso una riflessione lucida sul valore formativo delle difficoltà incontrate: “No, non sento alcuna pressione aggiuntiva, ma questo weekend è stato un ottimo campanello d'allarme. Ti fa capire che non puoi mai abbassare la guardia, perché quando lo fai... beh, ieri ho commesso un errore e oggi ne ho fatto un altro in Q3. Quindi non è che stia guidando in modo più teso o altro. Sento solo che questo fine settimana sia stato un buon richiamo per rimettere, ancora una volta, le cose al posto giusto al momento giusto e portare a casa il risultato quando conta davvero”.