F1, Russell amaro dopo Madrid: “Qualsiasi scelta ci avrebbe riportati nella stessa posizione”

F1, Russell amaro dopo Madrid: “Qualsiasi scelta ci avrebbe riportati nella stessa posizione”
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George Russell chiude in quinta posizione il GP di Spagna a Madrid. Il britannico della Mercedes analizza la gestione strategie, il ritardo da Antonelli e rilancia la sfida Costruttori verso Baku.
13 settembre 2026

Si fa sempre più in salita la stagione di George Russell, che al termine del Gran Premio di Spagna vede allargarsi ulteriormente la forbice in classifica generale, scivolando a ben 81 lunghezze di distacco da Andrea Kimi Antonelli, straordinario vincitore sullo sfondo della capitale spagnola. Sul nuovissimo tracciato cittadino di Madrid, caratterizzato da tratti guidati ma con pochissimi punti reali di staccata, il talento britannico della Mercedes si è dovuto accontentare della quinta posizione sotto la bandiera a scacchi.

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Una gara trascorsa per lo più a gestire il ritmo e a cercare di non perdere il contatto dai primissimi, con un divario prestazionale dai primi quattro parsi inafferrabili per lunghi tratti di gara. Solo nelle battute conclusive Russell è riuscito a riavvicinarsi alla Ferrari di Charles Leclerc, complice la scelta del muretto di Maranello di effettuare un'ulteriore sosta ai box con il monegasco. Nel post-gara, il pilota della Stella ha analizzato con lucidità le dinamiche strategiche che hanno caratterizzato la sua domenica, evidenziando come le caratteristiche della pista abbiano tarpato le ali a qualsiasi tentativo di rimonta: “Sul momento me lo stavo chiedendo, ma la gomma dura era di gran lunga la migliore. Forse avrei potuto rimanere fuori insieme a Leclerc, ma sarei comunque finito dietro di lui. O magari avrei potuto evitare di rientrare ai box per montare di nuovo la dura nel finale, ma qualsiasi scelta avessimo fatto ci avrebbe riportati esattamente nella stessa posizione. Semplicemente su questa pista non si riesce a sorpassare, ed è un peccato”.

Con il mondiale che guarda già ai prossimi impegni in calendario, a partire dal cittadino di Baku, in casa Mercedes l'attenzione resta alta per massimizzare il rendimento del pacchetto tecnico e blindare la classifica a squadre. Nonostante le difficoltà incontrate sul circuito madrileno, il britannico preferisce concentrarsi sui progressi mostrati di recente e sul quadro generale. “In vista di Baku e delle prossime gare dobbiamo solo continuare a spingere”, ha sottolineato Russell, analizzando il trend recente della scuderia di Brackley. “Negli ultimi weekend ci sono stati segnali più positivi, anche se il risultato di oggi è ben lontano dall'essere ottimo. Ma è un po' la storia di questa stagione: devo solo concentrarmi sulle prestazioni e continuare ad aiutare la squadra”. 

In un’annata vissuta tra alti e bassi dal punto di vista dei risultati personali, il numero 63 sceglie quindi un approccio pragmatico per il prosieguo del campionato, mettendo al centro del progetto gli obiettivi del team e liberandosi dalla pressione della corsa al titolo individuale: “Siamo in un'ottima posizione per giocarci il campionato costruttori, mentre io realisticamente non sono in lotta per il titolo piloti. Questo mi permette di pensare gara per gara e concentrarmi unicamente sul portare a casa dei buoni risultati”.

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