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Il weekend perfetto rovinato da una manciata di secondi e da un pizzico di sfortuna. Lando Norris chiude in terza posizione il Gran Premio di Spagna, lasciando la capitale con l'amaro in bocca dopo una prestazione che lo aveva visto assoluto protagonista. Il pilota della McLaren, autore di una pole position stratosferica sul nuovissimo tracciato di Madring, aveva tutte le carte in regola per portare a casa il successo. Tuttavia, la dea bendata ha deciso diversamente.
In testa alla corsa e con la vittoria saldamente nelle sue mani, Norris è stato condannato dal timing della gara: la Virtual Safety Car è stata azionata proprio mentre stava tagliando la linea d’ingresso della pit-lane, costringendolo a proseguire per un altro giro prima di poter effettuare la sosta. Un ritardo fatale che gli ha fatto sfilare la leadership e una vittoria ampiamente alla sua portata. A fine gara, il pilota britannico non ha nascosto la delusione per l'episodio, pur analizzando con lucidità la sua domenica: “La VSC è uscita quando ero già oltre l'ultima curva, quindi... Oggi gli altri sono stati molto fortunati, oppure sono stato sfortunato io, comunque la si voglia guardare. Ovviamente credo di essermi meritato il risultato oggi, sento che abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro e di aver eseguito tutto nel modo giusto durante il weekend. Vederla sfumare così fa davvero schifo, perché sai... è la Formula 1: una gara dovrebbe essere vinta dalla prestazione migliore e da una buona strategia, magari allungando lo stint e cose del genere”.
Una dinamica di gara amara, legata a regole che spesso dividono ma con cui bisogna fare i conti: “Oggi si è trattato semplicemente di una regola che avvantaggia alcune persone molto più di altre. So che fa parte delle corse, quindi non posso esserne troppo contrario... se fosse stato il contrario avrebbe avvantaggiato me, chiaro. Però quando senti di aver disputato un weekend perfetto, di aver fatto un lavoro magnifico ieri e benissimo oggi, fa semplicemente male. È così, ma non c'è niente che io possa farci”.
Nonostante il terzo posto e il boccone amaro da mandare giù, la prestazione complessiva e la gestione delle gomme lasciano segnali estremamente positivi in vista del prosieguo del campionato: “A parte il fatto che non credo fossimo abbastanza veloci durante tutto il fine settimana fino a oggi, dove penso che fossimo i migliori, da questo weekend ci sono solo aspetti positivi da portarsi a casa. Come si vede spesso la domenica facciamo un bel passo in avanti, mentre il sabato non siamo ancora dove dovremmo essere. Dobbiamo capire cosa possiamo fare di più in qualifica: onestamente non credo che la macchina sia ancora nelle condizioni ideali per lottare con continuità al sabato. La domenica però, per il mio stile di guida, per come riesco a gestire le gomme e a tirare fuori il passo, si creano molte opportunità e riesco a fare un lavoro migliore degli altri. È proprio questo che fa innervosire: ci sono solo cose positive da portare via ed elementi su cui lavorare, ma siamo stati semplicemente molto sfortunati”.