F1. Haas motorizzata Ferrari ferma in pista a Barcellona, Komatsu: “Molto lontani dalla ricerca della performance"

F1. Haas motorizzata Ferrari ferma in pista a Barcellona, Komatsu: “Molto lontani dalla ricerca della performance"
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Il team principal della Haas, Ayao Komatsu, commenta il problema tecnico occorso alla VF-26 motorizzata Ferrari di Ollie Bearman nel Day 3 dei test prestagionali 2026 della Formula 1 a Barcellona
28 gennaio 2026

Dopo una giornata estremamente produttiva in pista lunedì, con Esteban Ocon capace di inanellare ben 154 giri con la sua VF-26, i piani di lavoro della Haas nei test prestagionali 2026 della Formula 1 a Barcelona si sono inceppati. Ollie Bearman stamattina ha potuto cogliere solo una ventina di giri prima di causare una bandiera rossa per un problema tecnico. “Questa mattina è stata abbastanza frustrante, ma ieri è stata una giornata produttiva”, ha spiegato il team principal Ayao Komatsu.

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Avendo colto 150 giri il primo giorno avevamo molti dati da analizzare, e abbiamo visto dei miglioramenti tangibili oggi, il che è positivo. Sfortunatamente, però, abbiamo avuto un problema di affidabilità. Nulla che non si possa risolvere, ma ci è costato parecchio tempo che avremmo potuto sfruttare in pista. Va detto che abbiamo girato molto il primo giorno e che è meglio scoprire i problemi prima che dopo. I test sono fatti proprio per questo motivo. Sono molto contento dei miglioramenti non solo legati alla vettura, ma anche ai sistemi”.

Pur rimanendo criptico sull’esatta natura dell’inconveniente, Komatsu in pausa pranzo ha voluto sottolineare che non era nulla di irreparabile in giornata. “Non si tratta di un problema che non siamo in grado di risolvere velocemente, quindi non ci preoccupiamo. Nel pomeriggio a prescindere dalle condizioni meteo dobbiamo tornare in pista, continuare a girare e accumulare chilometri”. È questo l’obiettivo di tutte le scuderie in una prima tornata di test in cui l’affidabilità è il nodo chiave da sciogliere, prima di andare a cercare il limite di queste vetture così diverse da quelle che le hanno precedute.

“Esteban – ha aggiunto Komatsu - è stato condizionato dai problemi ai sistemi che abbiamo accusato nella prima giornata. Ollie stamattina ha girato poco, ma il comportamento della vettura è costante. Siamo molto, molto lontani dall’estrarre performance dalla monoposto, però”. Qualcosa a livello di performance è destinato a emergere in Bahrain tra due settimane, con sei giorni di test prima che i team si proiettino verso la gara inaugurale della stagione a Melbourne.

Tornando a Barcellona, la Haas ha ancora una giornata di test da sfruttare, e Komatsu ha spiegato quali saranno le basi della scelta. “Dobbiamo rivalutare la situazione alla fine della giornata e scegliere successivamente il giorno migliore guardando alle previsioni meteo per giovedì e venerdì, in modo tale da compiere ulteriori progressi prima di andare in Bahrain”. Anche questa è una parte chiave della strategia dei team per l’avvicinamento alla stagione 2026 di Formula 1.

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