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Il lavoro della Mercedes nei test prestagionali 2026 della Formula 1 a Barcellona procede liscio come l’olio. Dopo una giornata di stop viste le previsioni inclementi, la scuderia di Brackley è tornata in azione al Circuit de Barcelona-Catalunya di buon’ora mercoledì mattina, con George Russell al volante. Nel pomeriggio è stata la volta di Andrea Kimi Antonelli, per un totale di 183 giri complessivi per la W17. “Io e Kimi oggi abbiamo inanellato un sacco di giri, ed è una buona cosa – ha riflettuto Russell -. La pista era a due gradi questa mattina. Credo che sia una delle temperature più basse a cui abbia mai guidato. Ma è filato tutto liscio, abbiamo condotto il nostro programma senza intoppi”.
Russell, però, scalpita. “Non vedo l’ora di correre, se devo essere onesto. È come fare i compiti rispetto a sostenere un esame. Ci stiamo preparando per qualificarci, per competere. L’entusiasmo sta tutto lì, ma sono consapevole che il duro lavoro che stiamo svolgendo ora ci sarà di beneficio”. E dalla Mercedes arrivano dei segnali assolutamente incoraggianti, visto il numero di giri messo a segno in due giorni senza che si identificassero storture in un progetto che ha fatto parlare di sé ben prima di scendere in pista.
I giudizi dei due piloti di casa Mercedes sulla W17 sembrano allineati, stando a quanto racconta Russell. “Dopo il primo giorno io e Kimi abbiamo avuto riscontri simili, e questo test è volto a macinare chilometri, visto che non correremo mai in condizioni così rigide. È sempre così a gennaio e febbraio. Dobbiamo solo assicurarci che la monoposto e il motore girino, e finora è andata bene”. Se qualche singhiozzo dai clienti è arrivato – l’Alpine di Franco Colapinto si è ammutolita nella prima giornata di test – la combinazione tra la W17 e la power unit sviluppata a Brixworth sembra solida.
Dopo due giornate focalizzate “sui long run e sul testare la power unit”, la Mercedes sembra pronta a fare un passo in avanti. “Domani potremmo cimentarci anche in qualche simulazione di qualifica. Poter usare i 350 kW per tutto il giro genererà una reazione diversa da parte della monoposto. Non sono ancora sicuro al 100% che domani saremo in pista, dipende dal meteo. Lo faremo solo se siamo sicuri che sarà asciutto tutto il giorno”. Una cosa è certa: qualsiasi sia la decisione della Mercedes, quando la W17 si cimenterà sul giro secco avrà gli occhi della concorrenza puntati addosso.