F1. Test Bahrain, Carlos Sainz: “La SF-24 rispetta i dati del simulatore. Dubito basti per battere Red Bull"

F1. Test Bahrain, Carlos Sainz: “La SF-24 rispetta i dati del simulatore. Dubito basti per battere Red Bull"
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  • di Mara Giangregorio
I test prestagionali in Bahrain continuano nonostante i problemi al fondo per la Ferrari di Leclerc per via di un tombino. Nel pomeriggio è il turno di Carlos Sainz. Ecco le sue parole
  • di Mara Giangregorio
22 febbraio 2024

L’attività in Bahrain per i test prestagionali continua. La sessione mattutina è stata prematuramente interrotta per una bandiera rossa esposta per un tombino fatto saltare dalla monoposto di Lewis Hamilton. Il pezzo ha danneggiato il fondo della SF-24 di Charles Leclerc, passato dubito dopo il sette volte campione del mondo che diventerà suo compagno di squadra nel 2025. Carlos Sainz ha avuto modo di scendere in pista nel pomeriggio di ieri, replicando anche in questa seconda giornata la turnazione. Ecco le parole del madrileno.

Le sensazioni sono buone, ma la cosa più importante per me al momento è che la macchina faccia quello che ci aspettavamo” ha dichiarato Carlos Sainz ai microfoni di Sky Sport F1. “Quando rispetta quello visto in galleria del vento e al simulatore è già un buon punto di partenza. Poi dopo questo dobbiamo vedere se sia sufficiente o meno per battere la Red Bull che sembra già velocissima. Non posso dirlo dopo solamente mezza giornata di test. Le criticità all’anteriore, la guidabilità e il degrado gomme sono migliorati. C’è anche abbastanza vento che espone i punti di deficit della monoposto dello scorso anno così possiamo fare i primi confronti con la SF-24 ed è molto meglio alla guida, l’ho visto ieri nei test che era più semplice. Tutto questo può andare bene anche se la Red Bull è velocissima, non so se sarà sufficiente”.

Quest’anno stiamo provando a focalizzarci sui long run e sul degrado gomme. L’anno scorso abbiamo degradato tantissimo quelle del posteriore e questa stagione vogliamo lavorarci su per diminuirlo. Non penso che dire la Red Bull spaventa sia giusto, non è il termine adatto secondo me. La monoposto sembra veloce e questo lo vedono tutti”.

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