F1, Verstappen a muro in qualifica in Austria: "Macchina incontrollabile, ma la singola bandiera gialla è una follia"

F1, Verstappen a muro in qualifica in Austria: "Macchina incontrollabile, ma la singola bandiera gialla è una follia"
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Sabato amaro per Max Verstappen nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria 2026 a Spielberg. Finito violentemente contro le barriere nelle fasi finali della sessione mentre cercava il limite in Q3, il pilota olandese analizza le criticità aerodinamiche della sua monoposto e promuove parzialmente il nuovo pacchetto di aggiornamenti.
27 giugno 2026

Max Verstappen è stato il protagonista sfortunato delle qualifiche del Gran Premio d'Austria 2026, essendo andato a sbattere contro le barriere del circuito di Spielberg nelle fasi finali della sessione. Un impatto violento nel tratto ad alta velocità che ha interrotto bruscamente il sabato del pilota olandese, proprio mentre stava lottando per le posizioni di vertice grazie al nuovo pacchetto di aggiornamenti.

Sceso dalla vettura fortunatamente senza conseguenze fisiche, Verstappen ha analizzato a caldo il comportamento anomalo della sua monoposto, evidenziando un limite tecnico ben noto alla squadra, ma ha anche sollevato una dura polemica sulla gestione della sicurezza in pista. "Non avevo cambiato nulla sulla vettura rispetto alle sessioni precedenti; ho semplicemente cercato di caricare l'aerodinamica il più possibile e di spingere al limite. La macchina scivolava molto, ma mi stavo divertendo. Il problema di questa monoposto è che, a causa della gestione dei flussi sul fondo, l'alettone posteriore può impiegare troppo tempo a ritrovare aderenza. Ne siamo consapevoli noi come tutti gli altri team, e avevamo già preso delle contromisure. Nonostante questo, la vettura ha perso il controllo all'improvviso: normalmente un sovrasterzo si riesce a correggere, ma in questo caso, purtroppo, era del tutto incontrollabile".

 

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L'olandese ha poi aggiunto con fermezza. "Fisicamente sto bene, per quanto possibile dopo un impatto del genere. Tuttavia, ho saputo solo ora che in quel tratto ad alta velocità, dopo il mio incidente, è stata esposta solo una singola bandiera gialla: la trovo una scelta abbastanza folle”.

Nonostante il pesante verdetto del cronometro, Verstappen ha difeso la scelta strategica concordata con il muretto box, pur ammettendo lo strapotere degli avversari nei tratti più rapidi del tracciato stiriano. "Sapevo che il passaggio del turno sarebbe stato sul filo dei centesimi, avevamo calcolato con precisione il tempo di sbarramento per il taglio. È stato un rischio che ho voluto correre insieme alla squadra: avevo a disposizione solo tre set di gomme e volevo conservarli per il Q3, così da giocarmi le mie carte da vicino con gli altri piloti. Il mio primo giro nel Q3 era stato ottimo, probabilmente il migliore del mio fine settimana. Purtroppo non è bastato per scendere sotto il muro del 4-0 nell'ultimo tentativo, anche a causa di quanto successo in curva 6 prima della bandiera rossa. Peccato, perché il Q3 avrebbe potuto regalarci un ottimo risultato, anche se dobbiamo riconoscere che la Mercedes si è dimostrata impressionante nelle curve ad alta velocità".

Il bilancio tecnico della scuderia resta parzialmente positivo. Le novità portate in pista sembrano funzionare, e anche i problemi al motore che avevano rallentato il lavoro del venerdì sembrano ormai un lontano ricordo. "Il circuito di Spielberg è molto corto, quindi è naturale che i distacchi siano ridotti al minimo. Credo serva più tempo e il riscontro di tracciati con layout differenti per valutare appieno il potenziale di questo pacchetto. Nel complesso, però, siamo abbastanza soddisfatti: le novità hanno funzionato, anche se restano dei dettagli da affinare. Per quanto riguarda i cali di giri del motore di cui ci eravamo lamentati ieri, il problema è stato risolto e non abbiamo dovuto sacrificare la gestione dell'energia in altre aree".

In vista della gara domenicale, l'obiettivo dichiarato resta il podio, pur mantenendo i piedi per terra. "Spero che domani possa essere la volta buona per agguantare il podio davanti a tutti i tifosi. Al tempo stesso dobbiamo essere realisti: il passo gara è stato spesso il nostro punto debole in questa stagione. Mi auguro che domani la situazione migliori, ma non ci sono garanzie. Noi rimaniamo concentrati".

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