corso di drift

A scuola di traversi con Emanuele Festival

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Grazie alla pazienza ed alle "dritte" di Emanuele Festival abbiamo scoperto alcuni dei segreti del drift a bordo di una BMW M3 E36

A scuola di traversi con Emanuele Festival

Vicenza - Emanuele Festival ed il suo team ci hanno accolto nel piazzale del foro boario per una giornata che abbiamo atteso da tanto tempo: un corso di drift. Non potevamo scegliere miglior maestro del tre volte campione italiano (2006, 2007 e 2008).

La macchina che ci ha accompagnato nei nostri primi passi in questa affascinante disciplina è la stessa BMW M3 E36 guidata dallo stesso maestro negli anni dei tre campionati vinti. La meccanica è rimasta quella di serie così come i comandi. Gli unici interventi sono stati la sostituzione della frizione con una a doppio disco in rame, l'aumento del blocco del differenziale fino all'ottanta per cento, la modifica allo sterzo per consentire un maggior angolo di sterzo – e di controsterzo – e l'installazione del freno a mano idraulico.

Nata in Giappone

Per chi non lo conoscesse già, il drift è una disciplina automobilistica nata in giappone negli anni ottanta, che ha la particolarità di mettere a confronto l'abilità dei piloti nel controllare la macchina rigorosamente in controsterzo. Non conta il tempo sul giro, ma lo spettacolo offerto. Il tutto sotto il giudizio di una giuria esperta. Anticipo del drift, angolo di sbandata, velocità, fluidità di esecuzione e fumosità delle gomme vengono valutati per decidere il vincitore.

Il corso: due le tecniche di drift più comuni

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Durante tutta la giornata Festival ci ha seguito nell'apprendimento delle due tecniche più comuni per l'innesco del drift: il sovrasterzo di potenza e l'uso del freno a mano

Durante tutta la giornata Festival ci ha seguito nell'apprendimento delle due tecniche più comuni per l'innesco del drift: il sovrasterzo di potenza e l'uso del freno a mano. Il sovrasterzo di potenza non è il metodo più frequentemente usato in gara, ma è il miglior modo per avvicinarsi al controllo del drift durante la percorrenza della curva. L'uso del freno a mano invece consente un maggiore anticipo, ma costringe ad iniziare la manovra con una sola mano sul volante e va eseguito con il tempismo giusto. Il freno va tirato con decisione, ma senza essere troppo violenti e rapidi. Bisogna dare il tempo alla retrotreno di perdere aderenza senza perdere troppa velocità.

I riflessi sono importanti

Qualsiasi tecnica vogliate usare l'aspetto chiave è solo uno: la velocità di riflessi nell'iniziare il controsterzo. Se siete lenti nell'eseguirlo il risultato può essere uno solo, un bel testacoda. Se al contrario riuscite a sterzare nel senso della sbandata nel momento stesso in cui le ruote posteriori perdono aderenza, tutto il resto viene naturalmente da sé a patto di non essere timidi nell'uso della acceleratore.

La sequenza di curve

Dopo i primi esercizi sull’uso delle due tecniche è iniziata la parte più divertente, la sequenza di curve. Prima, seconda, freno a mano, curva a sinistra, cambio di direzione, curva a destra altro cambio per affrontare l’ultima curva a sinistra. È difficile descrivere l'emozione che si prova quando si dà gas in uscita di curva e si vede la curva successiva solo attraverso il finestrino del passeggero oppure quando si passa da un controsterzo all'altro, il volante gira come fosse impazzito e l'urlo del motore invade l'abitacolo.

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Qualsiasi tecnica vogliate usare l'aspetto chiave è solo uno: la velocità di riflessi nell'iniziare il controsterzo

Chi è Emanuele Festival

Durante le pause di relax, tra una turno di guida e quello successivo abbiamo potuto conoscere un po' meglio la storia sportiva Emanuele Festival, parlando con lui dei primi travagliati corsi con Nicola Tesini, futuro creatore del campionato italiano, della prima gara del 2005 al campo volo di Reggio Emilia assieme a Graziano Rossi ed al compianto Marco Simoncelli, fino ad arrivare ai tre campionati vinti, l'ultimo vinto contro Federico Sceriffo che adesso compete assieme ai professionisti del campionato giapponese nel prestigioso Team Orange.

Quest'anno Emanuele Festival non prenderà parte a nessuna delle due serie italiane, il campionato D1 Stella ed il Superchallenge Drift, così come molti dei migliori piloti cresciuti in Italia. Potrete conoscerlo nei Kamikaze Drift Event il prossimo 26-27 Maggio (Castelletto di Branduzzo). Per maggiori informazioni visitare il sito dedicato.

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