Audi RS3 Competition Limited: il canto del cigno del cinque cilindri vale davvero €106.700? (VIDEO)

Audi RS3 Competition Limited: il canto del cigno del cinque cilindri vale davvero €106.700? (VIDEO)
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Solo 750 esemplari numerati per l'ultima RS3 senza elettrificazione: un'auto da collezione o un lusso difficile da giustificare?
28 aprile 2026

C'è un momento in cui una macchina smette di essere solo una macchina e diventa qualcosa d'altro. Un documento storico. Una firma su carta bollata che attesta la fine di un'epoca. L'Audi RS3 Competition Limited è esattamente questo: il canto del cigno del motore 5 cilindri, che festeggia quest'anno i 50 anni di storia dopo l'introduzione nel 1976 sulla seconda generazione di Audi 100. E come si celebra mezzo secolo di un propulsore entrato nell'olimpo della cultura motoristica? Con 750 esemplari numerati, sospensioni da trackday e un prezzo che fa tremare i polsi: €106.700

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Cinquant'anni di cilindri irregolari

L'anniversario si festeggia con 400 cavalli, un sound impossibile da imitare e 750 esemplari numerati. Ma prima di parlare di cifre, vale la pena capire perché questo motore meriti tanto clamore. Il cinque cilindri, introdotto nel 1976 con la seconda generazione della Audi 100, rappresenta una delle soluzioni tecniche più riconoscibili nella storia del marchio tedesco. La sua sequenza di accensione 1-2-4-5-3 genera quel timbro gutturale, irregolare, quasi arrabbiato che nessun quattro cilindri turbo potrà mai replicare. È il suono di qualcosa di vivo.

Ogni esemplare del 2.5 TFSI viene assemblato a mano, senza robot, nello stabilimento di Győr, in Ungheria, nel reparto Bock che occupa oltre 1.000 metri quadrati. Ventuno stazioni di assemblaggio, operai altamente specializzati, un test meccanico ed elettronico completo prima della consegna. Solo dopo, il propulsore viaggia in treno fino a Ingolstadt per sposarsi con la carrozzeria. Non è industria automobilistica, è artigianato travestito da produzione in serie.

Motore cinque cilindri 2.5 TFSI
Motore cinque cilindri 2.5 TFSI Audi

Cosa cambia davvero rispetto alla RS3 standard

Attenzione, perché qui sta il nocciolo della questione. Il propulsore è identico alla RS3 di serie: 400 CV, 500 Nm di coppia, 0-100 km/h in 3,8 secondi e 290 km/h di velocità massima. Nessun cavallo in più, nessun record di potenza da sbandierare. La differenza non sta in quello che fa sotto i semafori, ma in quello che fa tra i cordoli.

La novità più rilevante sul piano dinamico è la sospensione coilover, mai montata prima su una RS3 di produzione. È regolabile su tre parametri distinti: la compressione a bassa velocità, che governa il comportamento in curva, si gestisce su dodici posizioni; quella ad alta velocità, che determina la risposta ai dossi, è regolabile su quindici step; il rimbalzo, che controlla la velocità di estensione della sospensione, offre sedici posizioni.

Il punto è che regolare queste sospensioni non è un'operazione da fare col caffè in mano. Il rebound anteriore si può toccare aprendo il cofano, ma per intervenire su precarico e compressione bisogna sollevare la vettura e, in alcuni casi, smontare le ruote. Audi include nel kit di acquisto una borsa con gli attrezzi necessari, quasi come a ricordare all'acquirente che questa è un'auto per chi prende sul serio la faccenda.

Sul posteriore, la barra antirollio è stata irrigidita, migliorando la precisione nelle curve veloci e permettendo di sfruttare al massimo il sistema Torque Rear. Di cosa si tratta? È una novità della generazione 2026 di RS3: due frizioni a controllo elettronico che possono spostare l'intero 50% della coppia destinata all'asse posteriore su una singola ruota. Il risultato è un comportamento sovrasterzo che la RS3 non aveva mai conosciuto prima. Non si trasforma in una Mustang, sia chiaro, ma acquisisce una giocosità inedita che va interpretata con rispetto.

Audi RS3 Sportback Competition Limited
Audi RS3 Sportback Competition Limited Audi

I freni carboceramici di serie e l'estetica carbonio

I freni carbo-ceramici con pinze rosse, disponibili come optional oneroso sulla RS3 normale, qui sono inclusi di serie, con un risparmio di oltre 10 kg rispetto alla versione ordinaria. Modulari su strada, capaci di performare costantemente in pista senza surriscaldarsi: esattamente quello che serve per un'auto pensata per i trackday.

Dal punto di vista estetico, la RS3 Competition Limited si distingue per molteplici componenti specifici in carbonio opaco: allo splitter frontale si aggiungono deflettori canard, calotte degli specchi in compositi, uno spoiler posteriore curato nell'aerodinamica e un estrattore che non sembra posticcio perché non lo è. I cerchi da 19 pollici in oro neodimio sono esclusiva di questa variante e, dietro di essi, i carboceramici completano il quadro.

L'illuminazione alla base delle portiere proietta a terra la scritta RS 3 competition limited. I sedili anteriori a guscio, in carbonio opaco, hanno rivestimento in pelle nera con sezioni centrali in microfibra nella tonalità oro neodimio. Sul tunnel centrale, una targhetta numerata a finitura opaca riporta il numero di serie del singolo esemplare. Uno su 750.

Carbo-ceramici? Si grazie
Carbo-ceramici? Si grazie Audi

La domanda che vale €30.000

La RS3 standard Sportback parte da 66.000 euro, ma configurata con il pacchetto RS Dynamic Plus, scarico sportivo, sedili sportivi, pacchetto carbonio e carboceramici, si sale rapidamente verso i 76-80.000 euro. La Competition Limited costa €106.700 e non si compra scegliendo optional: arriva configurata di serie con tutto.

La differenza, dunque, non è solo tecnica. È lecito pensare che questa sia una delle ultime opportunità di acquistare una RS3 con il cinque cilindri nel suo stato più puro e raffinato, prima che la normativa Euro 7 e l'elettrificazione obbligata rendano impossibile proporre questo tipo di propulsori. Per il mercato italiano sono previsti solo 81 esemplari in versione Sportback, con consegne a partire da giugno 2026.

Chi compra questa macchina non sta solo comprando sospensioni regolabili e carboceramici di serie. Sta comprando un pezzo di storia industriale con una targa numerata. 750 esemplari mondiali con il suono del cinque cilindri nella sua forma definitiva, senza motori elettrici ad assisterlo, senza ibrido che ne ammorbidisca il carattere.

La risposta alla domanda del titolo dipende da cosa cercate. Se volete la RS3 più divertente e completa da usare ogni giorno, la versione standard con sospensioni elettroniche adattive è probabilmente la scelta più razionale. Se invece volete qualcosa che tra vent'anni racconterà ai vostri nipoti come suonava un'auto prima che il mondo cambiasse, il conto torna. Anche a €106.700.

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  • Prezzo da 66.700
    a 106.700 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 438 cm
  • Larghezza 185 cm
  • Altezza 143 cm
  • Bagagliaio da 282
    a 1.104 dm3
  • Peso da 1.640
    a 1.645 Kg
  • Carrozzeria Berlina
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