F1. Sorpresa Russell nella FP1 a Barcellona, ma la Ferrari affila le armi. E intanto Fornaroli incanta al debutto con la McLaren!

F1. Sorpresa Russell nella FP1 a Barcellona, ma la Ferrari affila le armi. E intanto Fornaroli incanta al debutto con la McLaren!
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George Russell mette tutti in riga nella prima sessione di libere a Barcellona con una Mercedes rigenerata dal caldo. Charles Leclerc è subito dietro con la Ferrari SF-26 evoluta e i nuovi dischi dei freni, mentre l'Italia sorride per lo splendido debutto ufficiale di Leonardo Fornaroli sulla McLaren
12 giugno 2026

Il Gran Premio di Barcellona-Catalogna 2026 entra nel vivo con la prima delle tre sessioni di prove libere. Ciò che è accaduto meno di una settimana fa a Monte Carlo continua a tenere banco nel paddock, con il podio restituito a Pierre Gasly e il caos freni in casa Ferrari tra Brembo e i dischi Carbone Industrie; ora, però, bisogna pensare alla pista. A portarsi in testa al gruppo in questa FP1 è stato George Russell, che tira un breve sospiro di sollievo.

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Sono sfortunato, tutto va nel verso sbagliato”, così si potrebbero riassumere le recenti dichiarazioni del britannico. Prima il ritiro in Canada e poi il pesante drive-through a Monaco: la situazione per George Russell si è fatta complicata. Questo, però, non ha smussato il suo entusiasmo, poiché ha rivelato che i 68 punti persi nei confronti di Andrea Kimi Antonelli non sono un problema suo. Infatti, 45 di questi non sono attribuibili a sbagli o errori alla guida, bensì alle varie vicissitudini in pista. Chiudere davanti la FP1 del Gran Premio di Barcellona 2026 è sicuramente una magra consolazione per lui, che si porta a casa il miglior tempo in 1:16.363.

La Mercedes in questa prima sessione di libere ha affrontato il primo step di un importante programma che la squadra si è prefissata. In Canada era stato introdotto un corposo pacchetto di aggiornamenti, ma la natura atipica di Monte Carlo e le fredde temperature di Montreal non avevano permesso al team di Brackley di valutare se le novità avessero effettivamente funzionato. Infatti, l’obiettivo degli sviluppi era quello di rendere il caldo più digeribile alla W17, una caratteristica negativa che la vettura ha ereditato dal precedente ciclo tecnico. Per il momento le risposte sembrano essere positive, visto il passo di Russell.

Bene la McLaren con Oscar Piastri, distaccato di soli due decimi dal tempo del britannico della Mercedes. La sessione per il team di Woking si è divisa, con il lato box di Lando Norris ceduto a Leonardo Fornaroli. Il giovane piacentino ha svolto un lavoro di comparazione con una nuova ala anteriore, che presenta una paratia laterale ridisegnata rispetto alla precedente soluzione. Piastri e Norris non l’avevano ancora mai testata in gara, e Fornaroli ha raccolto importanti dati sul flusso aerodinamico utilizzando i rastrelli (aerodynamic rakes). Motivo per cui la maggior parte della sua sessione non si è focalizzata sulla ricerca della performance, ma sull’adattamento alla vettura – per lui si è trattato del debutto ufficiale con la nuova era tecnica della F1 – e sulla raccolta di informazioni che saranno essenziali per l’affinamento del suo feeling al simulatore di Woking. Saluta momentaneamente la pista con un ottimo quinto tempo, a 853 millesimi da Russell.

Sessione in avanscoperta anche per la Ferrari, che chiude con il terzo tempo di Charles Leclerc. Il monegasco ha avuto l’importante compito di valutare il pacchetto di aggiornamenti – il più sostanzioso del lotto qui a Barcellona – che riguarda l’ala anteriore e il fondo. Infatti, come in McLaren, anche nella Scuderia c’è stato un lavoro di comparazione, con il monegasco che ha girato con la SF-26 evoluta e Dino Beganovic, pilota dell’Academy del Cavallino e protagonista in F2, in azione al posto di Hamilton con la vecchia configurazione. Il pilota svedese ha chiuso ottavo, rimandando al sette volte campione del mondo in FP2 il test degli sviluppi.

Leclerc, oltre alle novità, ha testato nuovamente i dischi dei freni di Carbone Industrie. Il rapporto con Brembo prosegue, ma il monegasco, dopo quanto accaduto a Monaco, vuole provare una nuova soluzione principalmente per una questione di feeling, non di qualità del materiale. Questa scelta ha già portato a ottimi risultati con Lewis Hamilton, che ha deciso di cambiare già dal Canada. Leclerc, dopo un’iniziale diffidenza, ha scelto di seguire la strada del compagno di squadra per risolvere finalmente i problemi con i freni che lamenta da inizio stagione.

Dietro a Leclerc si trova Max Verstappen, che ha provato una nuova specifica di ala anteriore per la RB22, ma ha lamentato un comportamento anomalo in curva della monoposto, con un alternarsi di sovrasterzo e sottosterzo. In casa Red Bull, dove sono ancora tutti stupiti dall'essere il benchmark di riferimento per la componente endotermica dell'ICE (i dati ufficiali dell'ADUO devono ancora essere divulgati dalla FIA), si lavora ora di fino per sistemare l’assetto. Sarà utile anche l’apporto che Isack Hadjar, che ha perso il podio di Monaco, potrà dare: il pilota ha passato la FP1 al muretto box mentre Ayumu Iwasa (14°) era in pista con la sua monoposto. Segue poi Fornaroli, tallonato da Paul Aron, in azione al posto di Nico Hulkenberg con l'Audi, Liam Lawson, Beganovic, Arvid Lindblad e Franco Colapinto. Undicesimo Oliver Bearman, che precede Gabriel Bortoleto, Carlos Sainz (inizialmente piantato in pit-lane), Iwasa e Frederik Vesti, il quale ha preso in prestito la Mercedes W17 di Andrea Kimi Antonelli per questa FP1. Sedicesimo Esteban Ocon, seguito da Pierre Gasly – rinato dopo la restituzione del terzo posto a Monaco –, Valtteri Bottas, Fernando Alonso, Lance Stroll e Colton Herta, in azione al posto di Sergio Perez.

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