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Cambio ai vertici del colosso tedesco. Non si tratta di un "nuovo acquisto" bensì di una figura di lungo corso all'interno della multinazionale automotive. È Andreas Mindt il nuovo responsabile del design del Gruppo Volkswagen. Un incarico che si aggiunge a quello che già ricopriva dal febbraio 2023 per il solo marchio di Wolfsburg. Dal prossimo 1° marzo sosituisce Michael Mauer che occupava il posto dal 2015.
Entrato in Porsche nel 2004, Michael Mauer è diventato il quarto responsabile del design nella storia del marchio, dopo Ferdinand Alexander Porsche, Anatol Lapine e Harm Lagaay. In vent'anni ha ridefinito l'estetica della Casa di Zuffenhausen, plasmando generazioni di 911, Cayenne, Panamera, Boxster/Cayman e Taycan.
L'amministratore delegato di Volkswagen Group, Oliver Blume, ha voluto ringraziarlo personalmente: "Ha plasmato un'era in Porsche. Come responsabile del Gruppo ha anche stabilito una filosofia di design su tutti i brand, che fornisce orientamento e assicura riconoscibilità. Il suo lavoro ha dato forma allo stile dei nostri marchi e rimarrà visibile nel futuro".
Nato nel 1969 in Germania e laureato alla Pforzheim University School of Design, la stessa università dalla quale proviene anche il precedessore Michael Mauer, entra nel Gruppo Volkswagen nel 1996, dove lavora alla prima generazione della Tiguan e alla Golf 7, la prima realizzata sulla piattaforma MQB e tra le più apprezzate a livello estetico.
Nel 2014 il passaggio ad Audi, in cui per sette anni guida l'exterior design del marchio dei Quattro Anelli, attraversando una fase di profonda trasformazione. Sotto la sua supervisione prendono forma la A1, la Q3, la Q8, e soprattutto l'e-tron e l'e-tron GT, le prime vetture elettriche di Ingolstadt disegnate per proiettare il brand nel futuro.
Nel 2021 arriva la chiamata di Bentley, dove diventa Director of Design con l'obiettivo di definire un nuovo linguaggio formale per il marchio. La Batur del 2022 è il modello manifesto della direzione stilistica impressa da Mindt, una coupè/granturismo a due posti prodotta in serie limitatissima (solo 18 esemplari).
Il ritorno a Volkswagen avviene nel febbraio 2023 come Head of Design. In poco più di due anni interviene nella direzione stilistica della Casa, consegnando al pubblico concept come la ID. Every1 e la ID. Cross, e lavorando su quella riconoscibilità un po' smarrita con l'arrivo delle prime elettriche della famiglia ID.
La risposta ufficiale, per ora, è che l'obiettivo non è omologare le estetiche, ma ottimizzare i processi creativi sfruttando le sinergie interne senza sacrificare le specificità di ciascun marchio. In un Gruppo che comprende Volkswagen, Audi, Porsche, Bentley, Lamborghini, Skoda, Seat, Cupra, Bugatti, Volkswagen, la sfida è enorme.
Il settore automobilistico dovrà fare i conti sempre più con mercati dalle aspettative estetiche diverse, dovendo allo stesso tempo mantenere la parte emozionale del design, in un momento in cui le auto rischiano un'omologazione diffusa. Tra l'altro, la nomina di Mindt arriva in un momento delicato per il Gruppo con VW impegnata in un piano di riduzione dei costi e con un calendario fitto di nuovi modelli elettrici attesi nel prossimo biennio.