Autonomia da diesel e ricarica del futuro: Geely lancia la sfida delle batterie allo stato solido per il 2027

Autonomia da diesel e ricarica del futuro: Geely lancia la sfida delle batterie allo stato solido per il 2027
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Il colosso cinese annuncia l'arrivo dei primi pacchi batteria con densità di 500 Wh/kg. Saranno in grado di garantire oltre 1.000 km di percorrenza con una singola carica. La tecnologia debutterà a breve sui marchi del gruppo, tra cui Volvo, Polestar, Lotus e Smart.
18 agosto 2026

Il "Santo Graal" della mobilità elettrica ha finalmente una data di scadenza per la sua fase prototipale. Le batterie allo stato solido, a lungo considerate una chimera ingegneristica o relegate a un futuro remoto, stanno per diventare realtà molto prima del previsto. 

Geely Holding, uno dei colossi automobilistici più potenti e ramificati al mondo, ha appena sganciato una vera e propria bomba sul mercato: il dispiegamento pilota delle sue batterie allo stato solido (SSB) inizierà ufficialmente nel 2027. L'obiettivo dichiarato dall'azienda cinese non lascia spazio a interpretazioni: colmare definitivamente il divario psicologico e pratico con i motori a combustione interna, garantendo alle auto elettriche un'autonomia paragonabile a quella delle vetture diesel.

La promessa tecnologica di Geely poggia su un dato tecnico impressionante: una densità energetica che raggiungerà i 500 Wh/kg. Per capire la portata di questa innovazione, basta fare un paragone con lo stato dell'arte attuale. Le performanti batterie liquide "Golden Brick" attualmente prodotte da Geely si fermano a una densità a livello di singola cella di circa 250 Wh/kg. Raddoppiare questo valore (e per giunta calcolandolo a livello dell'intero pacco batteria, il che suggerisce celle ancora più dense) significa poter stivare un'enorme quantità di energia a parità di peso e ingombro.

Il risultato su strada è esattamente quello che gli automobilisti aspettavano: la capacità di percorrere oltre 1.000 km con una singola carica. A rendere possibile questo salto generazionale c'è una partnership strategica di altissimo livello con Dow Chemical. Il fornitore chimico ha sviluppato per le celle a stato solido di Geely uno speciale adesivo in grado di rimanere perfettamente stabile in condizioni estreme, coprendo un arco di temperature che va dai -40 °C fino ai 120 °C. Inoltre, i test e le validazioni su strada di questa tecnologia sono già iniziati nel corso di quest'anno.

Una corazzata di marchi pronti all'upgrade

Quando Geely muove una pedina tecnologica di questa portata, l'impatto non si limita al solo mercato cinese. L'ecosistema del gruppo Holding è infatti sterminato e tocca da vicino il cuore della produzione europea e globale. Dal 2027, i progetti pilota per l'adozione delle nuove batterie a stato solido coinvolgeranno progressivamente i marchi dell'intera galassia Geely, tra cui spiccano: Volvo e Polestar, Lotus, Smart, Zeekr e Lynk & Co, Proton e Farizon.

L'annuncio di Geely non arriva in un momento casuale. Il 2027 si sta delineando come l'"Anno Zero" per le batterie allo stato solido, trasformando lo scetticismo iniziale dell'industria in una vera e propria corsa agli armamenti. Nei giorni scorsi, anche i leader globali della produzione di accumulatori avevano fissato la stessa scadenza temporale per le prime produzioni di prova. 

BYD ha confermato i propri piani per avviare la produzione di prova di SSB nel 2027. Discorso simile per CATL, anche se con maggiore cautela: Robin Zeng, presidente dell'azienda, aveva recentemente gettato acqua sul fuoco ricordando che le loro SSB si trovano attualmente al livello 4 della scala di maturità tecnologica (TRL), lavorando ancora su prototipi in scala ridotta. Tuttavia, il capo scienziato di CATL ha ribadito che l'azienda punta a raggiungere un TRL 7 (prototipo a grandezza naturale in condizioni commerciali) proprio per il 2027.

 

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