Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Volkswagen ha compiuto un passo importante nella sua strategia di elettrificazione globale: nelle prime settimane di marzo 2026 il gruppo ha avviato, insieme alla joint venture con SAIC in Cina, la produzione in serie del nuovo motore EA211 Range Extender. Questo propulsore, basato sulla famiglia di motori a benzina EA211, non muove direttamente le ruote ma funge da generatore elettrico per il maxi SUV elettrico Volkswagen ID. ERA 9X.
La novità principale riguarda il nuovo motore EA211-ERV prodotto a Ningbo (Cina) da SAIC-Volkswagen. Derivato dalla famiglia EA211 di Volkswagen — una serie di motori a benzina lanciata nel 2011 e presente in numerosi modelli del gruppo — questa versione è stata riadattata per lavorare esclusivamente come range extender per veicoli elettrici estesi (EREV).
Il motore da 1.5 litri con turbo a geometria variabile e ciclo Miller eroga una potenza massima di 105 kW (141 CV) e non è collegato alle ruote, ma serve a fornire energia alla batteria del SUV quando questa scende sotto una certa soglia, aumentandone significativamente l’autonomia complessiva.
Il Volkswagen ID. ERA 9X è un SUV elettrico di grandi dimensioni, pensato per competere nel segmento premium e progettato specificamente per il mercato cinese. Lunga oltre 5,2 m con passo di 3,070 mm, offre una configurazione a sei posti con layout 2+2+2 e un abitacolo ricco di tecnologia digitale, incluso un enorme schermo centrale da 15,6” e uno verticale da 21,4” per i passeggeri posteriori con luci ambient fino a 12,8 metri.
La tecnologia EREV impiegata nel SUV combina il motore EA211-ERV con pacchi batteria da 51.1 kWh o 65.2 kWh, permettendo autonomie elettriche CLTC fino a 340-400 km prima che il range extender entri automaticamente in funzione. In totale, secondo le stime, l’autonomia complessiva potrebbe superare oltre i mille chilometri grazie al contributo del motore generatore.
La tecnologia range extender non è nuova in assoluto, è stata utilizzata in passato su alcuni modelli come la BMW i3 REx, ma Volkswagen la adotta ora con decisione su un modello di grande volume e prestigio. Diversamente dalle tradizionali ibride plug-in (PHEV), in un sistema EREV il motore termico non fornisce trazione alle ruote ma agisce esclusivamente come generatore per ricaricare la batteria, offrendo maggiore autonomia senza rinunciare alla guida elettrica pura.
Questa soluzione è particolarmente interessante per mercati come quello cinese, dove le infrastrutture di ricarica non sono uniformemente diffuse e la range anxiety resta un freno alla diffusione dei veicoli 100% elettrici. Volkswagen sta monitorando la domanda globale per valutare se introdurre versioni con range extender anche in Europa e negli Stati Uniti, come confermato da recenti dichiarazioni del management.
Il debutto del motore EA211 Range Extender per l’ID. ERA 9X rappresenta un tassello importante della transizione di Volkswagen verso un portfolio sempre più elettrico e innovativo. Mentre la maggior parte delle nuove vetture del marchio punta verso batterie sempre più performanti, l’adozione di tecnologie ibride elettriche estese può fungere da ponte tecnologico nei prossimi anni, soprattutto nei mercati dove le esigenze di autonomia sono elevate.
Con una gamma ID in espansione, dalle city car compatte fino ai grandi SUV come l’ERA 9X, la casa tedesca conferma la sua strategia di coprire segmenti differenti con tecnologie diversificate, rispondendo alle richieste di autonomia, comfort e connettività dei clienti moderni.