Batterie al Litio Liquid-Solid State: 85 % di capacità anche a –34 °C, svolta per le auto elettriche

Batterie al Litio Liquid-Solid State: 85 % di capacità anche a –34 °C, svolta per le auto elettriche
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Una nuova batteria lithium “liquid-solid state” sviluppata in Cina conserva oltre l’85 % della capacità a –34 °C, superando i limiti delle tradizionali celle agli ioni di litio
11 febbraio 2026

Nel settore delle batterie per veicoli elettrici (EV), il freddo è uno dei principali nemici dell’autonomia. Le celle agli ioni di litio tradizionali possono perdere fino al 50-80 % della capacità sotto i –20 °C, con cali di prestazioni evidenti e difficoltà operative per auto, droni e robot impiegati in ambienti estremi. Una nuova batteria “liquid-solid state”, sviluppata dal Dalian Institute of Chemical Physics dell’Accademia Cinese delle Scienze, ha dimostrato di mantenere oltre l’85 % della capacità dopo otto ore a –34 °C, segnando un importante passo avanti tecnologico.

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Come funziona la batteria liquid-solid state

La soluzione definita semi-solida combina un elettrolita ottimizzato per basse temperature, un separatore ibrido liquido-solido e un sistema di gestione energetica supportato da intelligenza artificiale. Questa architettura consente una migliore mobilità ionica anche sotto zero, riducendo il drastico rallentamento che penalizza le batterie convenzionali quando la temperatura scende.

A differenza delle tradizionali batterie con solo elettrolita liquido, il design ibrido garantisce maggiore stabilità e continuità di erogazione energetica senza necessità di sistemi di riscaldamento aggiuntivi. I test condotti su droni industriali e sistemi robotici hanno evidenziato un funzionamento stabile e affidabile in condizioni di freddo estremo, senza interferenze esterne o cali improvvisi di potenza.

Impatto su auto elettriche e mercato globale

Sebbene la tecnologia sia ancora in fase dimostrativa e non immediatamente pronta per la produzione di massa automotive, le implicazioni per l’e-mobility sono rilevanti. Nei mercati caratterizzati da inverni rigidi, come Scandinavia, Canada o Russia, una batteria capace di mantenere elevata capacità a –34 °C potrebbe migliorare in modo significativo autonomia reale, affidabilità e comfort dei veicoli elettrici.

Parallelamente, l’industria sta accelerando sul fronte delle batterie di nuova generazione, incluse soluzioni liquid-solid ad alta densità energetica (oltre 500 Wh/kg) già integrate in prototipi capaci di superare i 1000 km teorici di autonomia. Queste tecnologie si affiancano alla ricerca sulle batterie completamente allo stato solido, ancora alle prese con sfide produttive e di costo ma considerate fondamentali per il futuro dell’auto elettrica.

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