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BMW M2 CS Racing Cup, il monomarca della casa dell'Elica è pronto per il debutto a Monza

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La BMW M2 CS Racing Cup Italy, nuovo monomarca della casa dell'Elica, è pronto ai blocchi di partenza. Si comincia a inizio maggio a Monza

Nel weekend del 2 maggio, a Monza, andrà in scena il primo fine settimana di gara della neonata BMW M2 CS Racing Cup Italy, campionato monomarca che si propone come palcoscenico d’eccezione per giovani di talento, che avranno la grande occasione, sotto l’egida di BMW Motorsport, di mostrare le proprie abilità in pista. Come spiega Carlo Botto Poala, responsabile marketing di BMW Italia, il brand M presta grande «attenzione a fan e clienti, facendo leva sulle emozioni. Per attirare l’interesse del fan, serve un coinvolgimento esperienziale e di prodotto. Vale per i clienti appassionati dei nostri prodotti, all’avanguardia e indirizzati a miglioramento performance. Ma pure per i clienti racing, che vogliamo interessare anche con questo campionato».

La BMW M2 CS Racing Cup Italy parte dalla vettura stradale, resa ready to race da BMW Motorsport a Monaco. È un prodotto pronto per gareggiare in un campionato promosso da ACI Sport e supportato da Promodrive e dal partner tecnico Michelin. La M2 CS Racing è equipaggiata con un motore a sei cilindri in linea con tecnologia BMW M TwinPower Turbo che, con una cilindrata di 2.979 cc nella versione da corsa, raggiunge una potenza di 450 CV. La coppia massima di 550 Nm viene trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio a doppia frizione a 7 rapporti, appositamente configurato per le competizioni.

«Ho parlato con i piloti che la stanno provando, sono entusiasti – spiega Roberto Ravaglia, campione del mondo Turismo nel 1987 e, oggi, consulente di BMW -. È una macchina molto facile da guidare, grazie a potenza del motore e il rapporto tra carreggiata e passo. Ma non è detto che sia così facile vincere. Perché, in un monomarca, sono esaltate le doti del pilota. Sulla vettura di serie, adattata per la pista, è stato svolto un grande lavoro. La macchina è semplice da gestire perché è equipaggiata con sistemi di stabilità e sicurezza, anche se non così invasivi come quelli adottati sulla vettura di serie».

La stagione inaugurale della BMW M2 CS Racing Cup Italy consterà di sei appuntamenti, da disputare su alcune delle piste più iconiche del nostro paese: l’Autodromo Nazionale di Monza; il Misano World Circuit Marco Simoncelli; l’Autodromo Internazionale del Mugello; l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola; e l’Autodromo Vallelunga Pietro Taruffi. Il format di gara prevede due turni di prove libere della durata complessiva di 30 minuti, e due turni di qualifica, per stabilire la griglia partenza di entrambe le gare sprint, da 30 min più un giro.

A supporto dei team clienti nelle competizioni è stata messa a punto una rete di concessionari, non solo per acquistare le vetture, ma anche per ricambi e after sale. In Italia, sono 14 i concessionari che hanno aderito al campionato: Autoclub, Autotorino, BMW Milano, BMW Roma, Cascioli, Ceccato Motors, Erre Effe Group, Fimauto, L’Automobile, M. Car, Nanni Nember, Reggio Motori, Tullo Pezzo, Vanti Group. Oltre al supporto dei concessionari, per i team sarà allestito anche un Village, dal forte impatto visivo. Tutte le squadre, al loro arrivo al giovedì, troveranno il proprio box allestito.

Dopo oltre 30.000 km inanellati su circuiti decisamente impegnativi, tra cui la Nordschleife del Nürburgring, la M2 CS Racing è pronta per essere guidata dai piloti che parteciperanno alla Racing Cup. Che hanno un’occasione d’oro, perché c’è anche il BMW Sports Trophy, una «competizione nella competizione», come la definisce Ravaglia. «Vi possono partecipare tutti i piloti iscritti. I primi dieci prendono punti per questa competizione. A fine anno i 25 migliori nel mondo saranno premiati a Monaco. Lo stesso vale per i primi 10 team al mondo».

E, come spiega Stefano Gabellini, boss di Promodrive, partner di BMW per il supporto tecnico organizzativo del monomarca, alla categoria «possono partecipare piloti singoli o coppie di piloti per il campionato. Una soluzione agevole per il budget». Il montepremi, di circa 100.000 euro, sarà suddiviso tra weekend di gara. Ai primi due classificati saranno riservati dei test con la BMW M6 GT3 e la M4 GT4, un’occasione d’oro per la propria carriera, provando una vettura di categoria superiore. Le gare saranno trasmesse su Sky, sul canale Sky Sport Collection, oltre che sui canali ufficiali di BMW. Per ora le gare saranno a porte chiuse, ma la speranza è di poter accogliere il pubblico da giugno, lavorando di concerto con ACI Sport.

Gabellini e Ravaglia hanno spiegato quanto la presenza degli spettatori sia importante per chi corre. «Io sentivo molto il pubblico, con cui condividevo la mia passione. Avvicinandomi ai weekend nei grandi autodromi mi emozionavo molto, fa parte dell’esperienza», ha spiegato Gabellini. «Se penso al pubblico – ricorda Ravaglia - mi viene ancora oggi la pelle d’oca a pensare a quando feci l’ultima gara con le M3 nel DTM, nel 1992. Sorpassai ad Hockenheim una Mercedes. Dentro l’abitacolo sentii il boato del pubblico. L’emozione che prova il pilota davanti al pubblico è unica». Sensazioni senza prezzo, che speriamo i piloti della BMW M2 CS Racing Cup possano provare a breve.

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