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Changan Automobile ha avviato la commercializzazione del proprio sistema fuel cell destinato ai modelli del brand Deepal, segnando un passaggio fondamentale dalla fase sperimentale alla produzione industriale. La notizia conferma come i costruttori asiatici stiano adottando strategie multi-energia per affrontare la decarbonizzazione, evitando di puntare su una sola soluzione tecnologica. Secondo i dati diffusi dall’azienda e riportati da diverse fonti del settore, la piattaforma ha superato del 10% i benchmark prestazionali attualmente utilizzati come riferimento per i sistemi fuel cell automobilistici.
L’idrogeno viene convertito in energia elettrica attraverso una reazione elettrochimica che alimenta direttamente il motore elettrico, generando come unica emissione vapore acqueo. La tecnologia è già stata applicata alla berlina Deepal SL03, proposta con diverse soluzioni di propulsione tra cui elettrico puro, range extender e ora anche idrogeno. Questo approccio modulare permette a Changan di testare simultaneamente più tecnologie, accelerando lo sviluppo industriale e riducendo i tempi di introduzione sul mercato. Il miglioramento dell’efficienza energetica rappresenta un elemento chiave: una maggiore resa della fuel cell significa consumi inferiori di idrogeno e costi operativi più competitivi rispetto alle precedenti generazioni di veicoli FCEV.
Le prime informazioni indicano autonomie superiori ai 700 km nel ciclo di omologazione cinese CLTC, valori paragonabili alle migliori auto elettriche a batteria oggi disponibili ma con un vantaggio determinante: il tempo di rifornimento. Riempire il serbatoio di idrogeno richiede pochi minuti, eliminando le lunghe soste legate alla ricarica e rendendo la tecnologia particolarmente interessante per lunghe percorrenze e utilizzi professionali. Diversi costruttori cinesi stanno infatti ampliando le proprie strategie energetiche includendo elettrico, ibrido ed extended range, mentre Changan ha già indicato il 2027 come possibile orizzonte per una diffusione più ampia dei modelli fuel cell.
Deepal diventa il pilastro della mobilità a nuove energie del gruppo, con l’obiettivo di combinare elettrico e idrogeno per ridurre emissioni, dipendenza dalle batterie di grande capacità e criticità legate alle materie prime. La commercializzazione del sistema fuel cell dimostra che la mobilità sostenibile del prossimo decennio potrebbe svilupparsi attraverso un mix di tecnologie, dove l’idrogeno torna a ritagliarsi un ruolo concreto accanto alle BEV.