Tesla, arriva ufficialmente la guida autonoma in Europa: i Paesi Bassi aprono la strada

Tesla, arriva ufficialmente la guida autonoma in Europa: i Paesi Bassi aprono la strada
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La Casa di Elon Musk ottiene il primo via libera europeo per il sistema FSD (Supervisionato). Dopo 18 mesi di test e oltre 1,6 milioni di chilometri percorsi nel Vecchio Continente, il rollout inizia nei prossimi giorni.
11 aprile 2026

Tesla annuncia di aver ricevuto l’approvazione delle autorità competenti nei Paesi Bassi per la distribuzione della Guida Automatica Completa (Supervisionata) - nota come FSD (Supervised) - sui veicoli dei propri clienti. Per la prima volta, la tecnologia di punta della Casa americana sbarca ufficialmente su strade europee, con un rollout via aggiornamento software over-the-air previsto già nei prossimi giorni.

Negli ultimi 18 mesi Tesla ha imbastito un lavoro certosino per convincere le autorità regolatorie del Vecchio Continente: migliaia di pagine di documentazione tecnica, decine di studi sulle prestazioni e sulla sicurezza, dimostrazioni a quasi tutti i paesi dell’UE e oltre 1,6 milioni di chilometri percorsi durante i test interni sul territorio europeo. Un iter lungo e articolato, culminato oggi con il primo semaforo verde.

 

Cosa fa - e cosa non fa - l’FSD

Il sistema FSD (Supervisionato) è una suite avanzata di funzioni di assistenza alla guida che consente al veicolo di affrontare autonomamente strade urbane, intersezioni, cambi di corsia e gran parte dei percorsi quotidiani. Il tutto grazie a una rete neurale end-to-end addestrata su dati reali di guida anonimi, che elabora in tempo reale le immagini delle telecamere esterne senza fare affidamento su regole codificate manualmente. L’elaborazione avviene interamente a bordo, sul computer AI del veicolo, a garanzia della privacy degli utenti.

Il punto fermo, però, è uno: il conducente deve restare attivo e vigile in ogni momento. L’FSD, nella sua forma attuale, non rende il veicolo autonomo. La responsabilità rimane sempre in capo a chi è al volante. Infatti, il nome stesso - “Supervisionato” - non lascia spazio a equivoci.

I numeri sulla sicurezza citati da Tesla sono però significativi: con FSD attivo, la probabilità di collisione per chilometro percorso sarebbe fino a sette volte inferiore rispetto alla guida manuale. A livello globale, il sistema ha già accumulato oltre 14 miliardi di chilometri percorsi, alimentando un ciclo virtuoso di apprendimento: la flotta Tesla genera ogni giorno l’equivalente di oltre 500 anni di dati di guida, usati per affinare continuamente il modello.

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Prima i Paesi Bassi, poi il resto d’Europa

L’Olanda è il primo paese europeo a tagliare questo traguardo, ma Tesla ha già messo nel mirino gli altri mercati del continente. La campagna di test con passeggeri a bordo, avviata alla fine del 2025, aveva già toccato dieci paesi - tra cui Italia, Germania, Francia e Spagna - permettendo a oltre 13.000 persone di provare il sistema in prima persona. Un’operazione di rodaggio, tecnica e comunicativa insieme, che ha preparato il terreno per le approvazioni future.

Il messaggio di Tesla è chiaro: i Paesi Bassi non sono un punto di arrivo, ma un punto di partenza. L’obiettivo dichiarato è ottenere il via libera in tutta Europa, paese per paese, portando quella che l’azienda definisce “una mobilità più sicura per tutti” anche al di qua dell’Atlantico.

 

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