Dacia prepara la sua elettrica low cost: arriverà nel 2026 e costerà meno della Renault Twingo [Foto Spia]

Dacia prepara la sua elettrica low cost: arriverà nel 2026 e costerà meno della Renault Twingo [Foto Spia]
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Prime immagini spia per la nuova citycar elettrica Dacia: piattaforma condivisa con Renault Twingo e prezzo atteso inferiore alla sorella francese
16 aprile 2026

Dacia si prepara ad ampliare la propria gamma elettrica con un nuovo modello compatto destinato a posizionarsi nella fascia più accessibile del mercato. Le prime immagini spia della vettura, attesa entro la fine del 2026, offrono un’anticipazione concreta di quella che sarà la seconda elettrica del marchio dopo la Dacia Spring.

Dalle foto emerge una parentela tecnica piuttosto evidente con la nuova Renault Twingo, con cui il modello dovrebbe condividere la piattaforma AmpR Small sviluppata da Renault Group. Una base tecnica comune che lascia intuire non solo proporzioni simili, ma anche un’impostazione progettuale orientata a contenere costi e complessità.

Il legame con la Twingo si nota soprattutto nella vista laterale: linea del tetto, superfici vetrate e proporzioni richiamano da vicino la citycar francese. Dacia, tuttavia, sembrerebbe aver lavorato su alcuni elementi distintivi, come il montante C ridisegnato per dare maggiore carattere alla fiancata e un frontale che appare più autonomo, con un’impostazione più robusta e fari rettangolari che riprendono la firma luminosa tipica del marchio.

Nel complesso, il design sembra privilegiare funzionalità e semplicità rispetto a soluzioni stilistiche più elaborate, in linea con il posizionamento del brand. Alcuni dettagli, come le maniglie tradizionali e la struttura generale della carrozzeria, confermano un approccio pragmatico.

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Caratteristiche e possibili prezzi

Dal punto di vista tecnico, non ci sono ancora dati ufficiali, ma è plausibile che la nuova Dacia riprenda gran parte della configurazione della Twingo. Questo significherebbe una batteria intorno ai 27 kWh, autonomia nell’ordine dei 250-260 km WLTP e una potenza di circa 60 kW. Numeri che rappresenterebbero un passo avanti rispetto alla Spring, soprattutto in termini di ricarica e utilizzo quotidiano, pur rimanendo nel segmento delle elettriche urbane.

Sul fronte prezzi, le prime indicazioni parlano di una base intorno ai 18.000 euro. Tuttavia, considerando il tradizionale posizionamento di Dacia rispetto a Renault, è lecito ipotizzare che il modello possa risultare un po' più accessibile rispetto alla Twingo, pur condividendone gran parte della tecnologia. Una strategia coerente con la filosofia del marchio, che punta a offrire soluzioni essenziali ma complete.

In questo senso, anche gli interni potrebbero riservare qualche sorpresa: dalle immagini sembra emergere la presenza di un display per l’infotainment, elemento che inizialmente si pensava potesse essere sacrificato per contenere i costi. Resta da capire se sarà di serie o legato agli allestimenti superiori.

 

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