Tesla blocca il FSD pirata: stangata globale per chi ha hackerato l'auto

Tesla blocca il FSD pirata: stangata globale per chi ha hackerato l'auto
Pubblicità
Con un comando a distanza Tesla sta disattivando la Full Self Driving sulle vetture modificate con moduli CAN bus. Multe salatissime, garanzia a rischio e perfino il carcere in Corea del Sud
10 aprile 2026

Per anni i possessori di Tesla fuori dal Nord America hanno vissuto una frustrazione silenziosa. Avevano pagato migliaia di euro per la Full Self Driving, avevano ascoltato promesse di rilasci imminenti puntualmente rimandati, e ogni volta che aprivano il menù delle impostazioni si trovavano davanti la solita voce grigia, inattiva, quasi beffarda. Qualcuno, stanco di aspettare, ha deciso di prendere la scorciatoia. Adesso Tesla sta presentando il conto, e lo sta facendo nel modo più chirurgico possibile, premendo un interruttore remoto dall'altra parte del mondo.

Sistema Full Self Driving Tesla
Sistema Full Self Driving Tesla Tesla
Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Il trucco del modulo CAN bus da cinquecento euro

Il meccanismo era diventato un piccolo segreto di Pulcinella nei forum di appassionati. Bastava procurarsi un modulo CAN bus di terze parti, venduto online a circa cinquecento euro, collegarlo alla rete interna dell'auto e il gioco era fatto. Il dispositivo comunicava alla vettura una posizione geografica fittizia, facendole credere di trovarsi in un Paese dove la FSD è regolarmente approvata. Il software, ingannato, sbloccava le funzioni di guida autonoma avanzata anche in Europa, Cina, Corea, Turchia e in tutti quei mercati dove la certificazione non è mai arrivata. Un hack elegante, economico, apparentemente indolore. Apparentemente.

Tesla Model Y
Tesla Model Y Tesla

Il messaggio che nessuno voleva vedere

Negli ultimi giorni sulle plance di mezzo mondo ha iniziato a comparire una notifica gelida. La vettura avvisava il proprietario di aver rilevato un dispositivo di terze parti non autorizzato e comunicava che, per ragioni di sicurezza, alcune funzioni di assistenza alla guida erano state disattivate. Tradotto: addio Full Self Driving. In molti casi Tesla ha riportato l'auto al livello base dell'Autopilot, azzerando l'intero pacchetto per cui quei clienti avevano sborsato cifre a quattro zeri. Nessun preavviso, nessuna possibilità di appello, nessuna trattativa. L'aggiornamento è arrivato via etere, silenzioso come il motore elettrico sotto il pavimento.

FSD in funzione
FSD in funzione Tesla

Quando il risparmio diventa un problema penale

C'è un dettaglio che trasforma questa vicenda in qualcosa di più serio di una semplice questione tecnica. In Corea del Sud il Ministero delle Infrastrutture considera queste manipolazioni una violazione dell'Automobile Management Act, e le sanzioni previste sono da far tremare i polsi. Chi viene sorpreso con un modulo CAN bus installato rischia fino a due anni di carcere oppure una multa equivalente a circa 13.000 dollari. Una cifra e una prospettiva sproporzionate rispetto ai cinquecento euro investiti per lo sblocco, soprattutto se si considera il contesto temporale.

La beffa nella beffa: l'approvazione europea è dietro l'angolo

Qui la storia assume contorni quasi tragicomici. Proprio mentre Tesla sta mettendo fuori gioco le vetture modificate, la FSD è a un passo dall'approvazione ufficiale nel vecchio continente. Le indiscrezioni indicano i regolatori olandesi come possibili apripista, con un via libera atteso a breve che potrebbe innescare un effetto domino sull'intera Europa. Significa che migliaia di automobilisti hanno bruciato la garanzia, perso l'accesso al software e si sono esposti a rogne legali a poche settimane di distanza dal momento in cui avrebbero potuto attivare tutto legalmente, con un semplice aggiornamento notturno scaricato mentre dormivano.

Sistema di telecamere in funzione durante il FSD
Sistema di telecamere in funzione durante il FSD Tesla

Chi possiede davvero un'auto connessa

Al di là del caso specifico, l'episodio proietta un'ombra lunga su un tema che riguarda chiunque guidi un veicolo software defined, Tesla o meno. Sul libretto di circolazione compare il nome del proprietario, l'assegno è stato firmato, le rate vengono pagate puntualmente, eppure il controllo reale sulle funzioni dell'auto resta saldamente nelle mani del costruttore. Un server dall'altra parte dell'oceano può decidere, in qualunque momento, cosa quella vettura potrà o non potrà fare domani mattina. Il ferro nel garage appartiene al cliente. Il cervello che lo fa muovere, no. Ed è una distinzione che, nell'era degli aggiornamenti over the air, pesa ogni giorno di più sul concetto stesso di proprietà.

Pubblicità
Cambia auto
Tesla Model 3
Tutto su

Tesla Model 3

Tesla

Tesla
Piazza Gae Aulenti, 4
Milano (MI) - Italia
02 94753521
EUSales@tesla.com
https://www.tesla.com/it_it

  • Prezzo da 37.974
    a 58.474 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 472 cm
  • Larghezza 185 cm
  • Altezza da 143
    a 144 cm
  • Bagagliaio da 594
    a 1.659 dm3
  • Peso da 1.822
    a 1.929 Kg
  • Carrozzeria Berlina
Tesla

Tesla
Piazza Gae Aulenti, 4
Milano (MI) - Italia
02 94753521
EUSales@tesla.com
https://www.tesla.com/it_it