Coronavirus

Coronavirus, l'Italia intera è zona protetta: spostamenti vietati

-

Conte in conferenza stampa: "non c'è più tempo, i provvedimenti presi nelle zone rosse sono estesi in tutta la penisola, spostamenti vietati salvo deroghe"

Coronavirus, l'Italia intera è zona protetta: spostamenti vietati

É appena terminata la conferenza stampa tenuta dal premier Conte per informare i cittadini sulle nuove misure cautelative che saranno in vigore dalla giornata di domani, dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale questa sera: i provvedimenti presi per le ex zone rosse si estendono a tutto il territorio italiano, viaggi, ma anche spostamenti locali, vietati salvo comprovate e accertate ragioni i lavoro, necessità e motivi di salute.

La diffusione del Sars-Cov-2 avanza a ritmi preoccupanti ed è scattatato quindi un piano straordinario da parte del governo italiano, che nell'ottica di proteggere i propri cittadini e contrastare la diffusione di questa forma virale, ha deciso di emanare un provvedimento senza precedenti. Le intenzioni e richieste dello Stato Italiano sono in realtà molto semplici, limitare il più possibile i contatti sociali per un periodo di tempo che mitighi la trasmissione attiva del virus. Uno sforzo di responsabilità collettiva che va osservato nel modo migliore possibile

Anche le scuole continueranno a rimanere chiuse fino al prossimo 3 Aprile e tutte le manifestazioni sociali e sportive sono e saranno annullate. Sono previste sanzioni a chi non ottempera le disposizioni o circola senza le autocertificazioni compilate in modo regolare, con multe fino a 206 euro o arresto fino a 3 mesi. Sempre il governo ha deciso di staziare 7 miliardi di euro per agevolare questa fase e annesse richieste.

  • maky, collegno (TO)

    Aprite gli occhi, l'Europa ci sta affondando con questo problema del Corona Virus. Un governo con un minimo di sale in zucca avrebbe chiuso la borsa e non fatto registrare delle perdite del 10%. Di questo passo tutti gli asset strategici verranno acquistati a quattro soldi. Le banche italiane andranno in fallimento. Il 16 marzo 2020 l'Italia NON DEVE FIRMARE IL MES, é un cappio al collo che ci stiamo mettendo da soli. L'Europa non ci ha aiutato con le mascherine figuratevi se lo farà con il MES. Francia e Germania non vedono l'ora di banchettare di noi.
    Svegliatevi popolo di mediocri
  • ettorino2, Ancona (AN)

    Provvedimento inevitabile e sacrosanto.
    Dai che qualche settimane e si ritorna in sella ragazzi, non abbattiamoci!
Inserisci il tuo commento