De Tomaso P900: il ritorno del V12 old-school che sfida l’elettrificazione con 900 CV e pura passione meccanica

De Tomaso P900: il ritorno del V12 old-school che sfida l’elettrificazione con 900 CV e pura passione meccanica
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De Tomaso svela il cuore pulsante della sua hypercar da pista P900: un motore V12 aspirato da 7.0 litri con 900 cavallie un regime di rotazione che supera i 10.000 giri/min, sviluppato in collaborazione con ItalTecnica
1 marzo 2026

Il marchio italiano De Tomaso ha finalmente rivelato i dettagli tecnici del motore che darà vita alla sua hypercar esclusiva, la P900, una vettura pensata esclusivamente per l’uso in pista e costruita in tiratura estremamente limitata. In un mondo in cui l’elettrificazione è ormai dominante, la Casa reinterpreta l’essenza delle prestazioni pure con un V12 aspirato da 7.0 litri, capace di sviluppare 900 cavalli e di raggiungere regime estremi, accompagnato da un carattere sonoro unico e da tecnologie ispirate alla Formula 1.

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Un V12 “old-school” per il futuro delle hypercar

La nuova De Tomaso P900 monta un motore V12 aspirato, sviluppato insieme a ItalTecnica, con architettura a 65° e tecnologie da competizione. Questo motore, privo di sovralimentazione e di sistemi elettrici di supporto, rappresenta una scelta radicale nella transizione attuale verso il turbo e l’elettrico. Grazie a componenti di prim’ordine come basamento in alluminio ricavato dal pieno, bielle e pistoni forgiati, distribuzione a cascata di ingranaggi e valvole in titanio, l’unità raggiunge i 900 CV circa a ~9.500 giri/min, con un picco di regime massimo oltre i 10.000 giri/min e una potenza sonora degna delle F1 del passato.

Il peso estremamente contenuto, meno di 200 kg, e l’uso massiccio di materiali leggeri fanno di questo dodici cilindri un esempio straordinario di ingegneria meccanica pura, capace di catturare l’essenza del motore a combustione interna in un momento storico in cui molti marchi abbandonano questo tipo di soluzioni.

Prestazioni e filosofia progettuale

La filosofia alla base della De Tomaso P900 è chiara: una hypercar da pista pura, senza compromessi. Il progetto nasce con una visione no hybrid, ponendo l’esperienza di guida e il coinvolgimento emotivo al centro del programma. Il motore V12, con la sua curva di potenza lineare, il suono coinvolgente e la risposta immediata dell’acceleratore, vuole ricordare l’epoca in cui le prestazioni erano definite dal legame diretto tra conducente e macchina.

La trazione è posteriore abbinata a un cambio sequenziale Xtrac, pensato per l’uso in pista e per mantenere il massimo controllo nelle sessioni ad alto ritmo. Le dimensioni compatte e la riduzione di peso complessiva rendono la P900 un candidato ideale per chi cerca un’esperienza racing estrema, con un rapporto peso-potenza che può avvicinarsi a 1:1.

Strategia di mercato e prospettive future

La De Tomaso P900 sarà prodotta in tiratura limitata, con soli 18 esemplari previsti, e rappresenta uno degli esempi più estremi di performance meccanica in un’epoca dominata dall’elettrificazione. Con un prezzo di circa 3 milioni di euro/dollari, l’hypercar si colloca in un segmento di altissima esclusività e punta a soddisfare appassionati e collezionisti che desiderano un’auto incontaminata da tecnologie ibride o elettriche, con un motore V12 che guarda alla storia ma è costruito per il futuro.

De Tomaso ha inoltre anticipato che nel corso del 2026 saranno svelate ulteriori novità estetiche e aerodinamiche, insieme a possibili evoluzioni del progetto, alimentando l’attesa degli appassionati per le prime consegne e per il sound spettacolare che questa creatura italiana saprà offrire sui circuiti di tutto il mondo.

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