intervista

De Vita: «Catene e gomme invernali. Ecco come si fa a scegliere senza sbagliare»

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Il nostro editorialista Enrico De Vita ci spiega le differenze tra catene da neve e gomme invernali. Una rapida guida per compiere la scelta giusta con l'arrivo della stagione fredda

De Vita: «Catene e gomme invernali. Ecco come si fa a scegliere senza sbagliare»

Il nostro editorialista Enrico De Vita è stato ospite all'interno della trasmissione Voci del Mattino su Radio 1, dove ha spiegato le differenze tra catene da neve e gomme invernali, intervistato da Paolo Salerno. Una rapida guida per compiere la scelta giusta con l'arrivo della stagione fredda.

 

Meglio scegliere le catene o le più costose gomme invernali?

«Catene da neve e pneumatici invernali non sono alternativi ma complementari l'uno con l'altro. Su alcune strade, per esempio sulle Dolomiti, quando c'è tanto ghiaccio che cola dai muretti sull’asfalto o per esempio sulle rampe dei garage, le catene restano il sistema migliore per muoversi a bassa velocità. I pneumatici invernali invece sono ideali per viaggiare ad alta velocità. Intendo al di sopra dei 50 km/h, dal momento che le catene sono omologate per funzionare fino a 50 km/h e non oltre. Quindi per poter viaggiare in autostrada quando c'è neve, anche  al di sopra dei 100 km/h, la gomma invernale è l'unica che garantisce un'aderenza molto elevata, quasi uguale a quella degli estivi sul bagnato. C'è una differenza enorme quindi tra questi due dispositivi anti-neve, anche se per la legge sono equivalenti».

catene da neve 34
In situazioni estreme, con tanto ghiaccio, le catene rimangono imbattibili

 

Gli invernali sembrano una soluzione a 360° per l'inverno...
«Il pneumatico invernale supera in aderenza quello estivo quando le temperature sono al di sotto dei 7° C. Ho fatto prove in cui ad una temperatura di – 4° C il pneumatico invernale, su terreno asciutto, aveva addirittura il 25% in più di aderenza rispetto a quello estivo. Questo significa che lo spazio di frenata era più corto del 25%. L'invernale è quindi una gomma di sicurezza, sia sul bagnato che sull'asciutto. A maggior ragione su neve. Le catene sono invece un ottimo dispositivo d’emergenza».

 

Bisogna prestare attenzioni ai codici di velocità?
«Il parametro da seguire è l'indicazione che si trova sul libretto di circolazione. Da molti anni ormai viene riportata la misura e anche il codice di velocità (Q, H, V, W). Queste sigle indicano la velocità massima che può raggiungere il pneumatico. Consiglio vivamente di non acquistare pneumatici con indice di velocità Q, che ha un limite di utilizzo a 160 km/h. Questo perché poi, con l'arrivo della stagione calda, non si potrà più utilizzarli, in quanto sono stati scomunicati d’estate con una circolare ministeriale. Le coperture invernali con altre sigle invece, H o V, per esempio, possono essere utilizzate tranquillamente anche d'estate, senza correre il rischio di sanzioni».

Cosa succede se si continua a viaggiare con gomme invernali anche d'estate? «Assolutamente nulla»

 

Come si identifica uno pneumatico invernale conforme alle norme vigenti?
«Ci sono diverse indicazioni che certificano un vero pneumatico invernale, conforme alla legge per la circolazione durante la stagione fredda. La sigla M+S indica una copertura di precedente generazione, adatta un po' a tutte le stagioni, che non adotta particolari mescole per l'inverno, ma possiede una scolpitura profonda che la rende adatta anche al fango. Invece, la sigla speciale che certifica una gomma creata appositamente per l'inverno (basse temperature con neve, ghiaccio o asfalto bagnato) è il fiocco di neve oppure una montagna stilizzata con tre cuspidi. Questi ultimi sono i simboli che indicano le coperture invernali di ultima generazione, con mescole create appositamente per la guida a basse temperature e lamelle per la marcia su ghiaccio».

gomme invernali
Con gli invernali si può viaggiare anche ad alte velocità in presenza di neve

 

Cosa succede se si continua a viaggiare con gomme invernali anche d'estate?
«Assolutamente nulla. Io stesso quest'estate ho mantenuto i pneumatici invernali, anche perché, perlomeno al nord, le temperature non sono mai state altissime. Se si guida in certo modo, magari con il piede pesante, gli invernali d'estate si usurano di più rispetto ai tradizionali estivi. Ma nella guida normale si avvertono veramente pochissime differenze. La guida diventa un po' più pastosa, in una frenata si può consumare un po' più di battistrada. Ma ho fatto più volte esperimenti in prima persona e non c'è molta differenza nell'usura».

 

Il consumo di carburante aumenta con le invernali?
«Il consumo di carburante con gli invernali non aumenta in maniera significativa, conta molto di più la pressione dei pneumatici e lo stile di guida».

 

Quindi si può viaggiare tranquillamente tutto l'anno con le invernali?
«È consigliabile, tuttavia, dotarsi di due treni di gomme e alternare le estive alle invernali a seconda delle stagioni. Se però in estate le temperature non diventano poi così alte, diciamo a livelli “africani”, si possono continuare ad utilizzare tranquillamente le invernali. In Svizzera per esempio in molti fanno così».

  • memmo86, Milano (MI)

    Se proprio la vogliamo dire tutta

    Io vivo in provincia di sondrio, molto vicino alla citata svizzera nell'articolo. Tra le alpi usiamo due treni di gomme differenti, uno invernale e uno estivo!! pochi tengono le invernali anche in estate (solo chi ha il panda 4x4 e monta le pirelli winter), sopratutto perchè le lamelle si consumano e ti ritrovi all'inverno successivo con una gomma molto meno performante.
    Poi, teoricamente, la gomma invernale deve essere della misura più stretta che si può montare, un 160 sulla neve è meglio di un 190! Al contrario dell'asciutto dove più lo pneumatico è largo meglio è!
    Sulla spesa maggiore nell'avere due treni gi gomme non è assolutamente vero, le gomme durano due anni al posto di uno e quindi si pareggiano i conti.

    PS: non fate la cavolata di usare gomme invernali vecchie, diventano di marmo, la lamellare dopo 2-3 anni è meglio cambiarla! E se venite a sciare tra le alpi, non affrontate un passo montano con le estive. GRAZIE :-)
  • lu633171, Milano (MI)

    non succede "assolutamente nulla" (in grande)

    che informazione date??
    Secondo Federpneus e Assogomma, "con temperature superiori a 20 °C, i pneumatici estivi permettono di ridurre lo spazio dei frenata del 25% (del 18% in caso di pioggia) rispetto a quelli invernali", quindi a quelle temperature quelli invernali sono meno sicuri, e non di poco! Anche come tenuta laterale in curva, pensate che c'è un campione di drifting che quando fa caldo usa le gomme invernali perchè perdono aderenza più facilmente...
    Inoltre, per completezza d'informazione: a partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre – non è consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati nella carta di circolazione e che l’infrazione commessa assoggetta l’automobilista ad una sanzione pecuniaria (minimo 419 euro)
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