Ducati può andare avanti anche da sola? Domenicali rompe il silenzio sulle voci di vendita

Ducati può andare avanti anche da sola? Domenicali rompe il silenzio sulle voci di vendita
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L'amministratore delegato Claudio Domenicali interviene sulle indiscrezioni che riguardano una possibile cessione di Ducati da parte del Gruppo Volkswagen. Il manager rassicura: l'azienda è solida, finanziariamente autonoma e non necessita del supporto di un grande azionista per sostenere gli investimenti futuri
9 luglio 2026

Le indiscrezioni su una possibile cessione di Ducati continuano ad alimentare il dibattito nel mondo delle due ruote. Dopo settimane di speculazioni legate alle strategie del Gruppo Volkswagen e di Audi, proprietaria del marchio di Borgo Panigale dal 2012, è arrivato l'intervento dell'amministratore delegato Claudio Domenicali, che ha voluto fare chiarezza sulla situazione. Pur senza escludere in assoluto scenari futuri, il manager ha ribadito un concetto preciso: Ducati oggi è un'azienda economicamente forte, capace di finanziare in autonomia il proprio sviluppo e il piano industriale.

Intervistato dalla testata australiana MCNews, Claudio Domenicali ha spiegato che, allo stato attuale, a Borgo Panigalenon esiste alcuna trattativa relativa a un cambio di proprietà. Le sue parole arrivano dopo il riaccendersi delle indiscrezioni su una possibile revisione del portafoglio marchi del Gruppo Volkswagen, ipotesi che aveva già attirato l'attenzione degli analisti e degli investitori nelle ultime settimane.

Il CEO ha sottolineato come Ducati goda di una situazione economica particolarmente solida: il costruttore emiliano sarebbe infatti in grado di sostenere con risorse proprie gli investimenti necessari allo sviluppo delle future moto, della ricerca e dell'innovazione tecnologica. Secondo Domenicali, il marchio "non ha realmente bisogno del supporto dell'azionista" per portare avanti il proprio programma industriale, un'affermazione che rafforza l'immagine di un'azienda ormai finanziariamente autonoma. Allo stesso tempo, il manager ha riconosciuto che operazioni di acquisizione o cessione fanno parte della normale strategia di un grande gruppo automobilistico internazionale, precisando però che "al momento non sta accadendo nulla a Borgo Panigale".

Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente positivo per la Casa bolognese. Nel pieno delle celebrazioni per il Centenario Ducati e del World Ducati Week 2026, Domenicali ha ribadito più volte come il marchio stia vivendo una fase di grande crescita, sostenuta dai successi in MotoGP, Superbike, da una gamma sempre più competitiva e da risultati economici che continuano a confermare elevata redditività anche in un mercato motociclistico complesso. Negli ultimi bilanci, Ducati ha mantenuto ricavi superiori al miliardo di euro e margini tra i migliori dell'intero settore premium, elementi che contribuiscono a spiegare la fiducia espressa dal management sul futuro dell'azienda.

Resta quindi da capire se le indiscrezioni su una possibile vendita siano destinate a spegnersi oppure torneranno a riaffacciarsi nei prossimi mesi. Per ora, il messaggio lanciato dall'amministratore delegato è chiaro: Ducati continua a guardare avanti con un piano industriale definito, una posizione finanziaria robusta e la convinzione di poter proseguire il proprio percorso di crescita indipendentemente dall'eventuale evoluzione delle strategie del proprio azionista.

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