Auto, Lifestyle e Scooter

E MÓ gli spagnoli ci vendono monopattini e scooter elettrici: da Casa Seat [video]

-

Seat apre le porte di “casa sua” a Barcellona, uno spazio vivo 100% integrato con la città e 100% aperto agli utenti. Con l’occasione debuttano il marchio MÓ e i suoi primi modelli di micromobilità: scooter e monopattini elettrici

Lo sapevamo, ma ora abbiamo anche dei riferimenti certi e un nuovo marchio, con listino prezzi 2020 pronto a essere decurtato dagli incentivi. Gli spagnoli di Seat rilanciano la mobilità sostenibile e varia, a misura d’uomo: la micromobilità urbana elettrica, non solo classiche automobili. Lo fanno partendo da un nuovo spazio fisico permanente, inaugurato a Barcellona in centro, tra Paseo de Gracia e Avenida Diagonal.

Serve per fare comunicazione e anche attività pratiche con gli utenti, non solo vedere le auto top di gamma. Serve per mostrare al mondo che si riavvia dopo la pandemia, la volontà di procedere con i marchi Seat (che ha appena lanciato Leon e Ateca 2020) Cupra (con Formentor Plugin) e l’inedito nuovo marchio del gruppo: . Tutto sempre made in Barcelona, dove durante la fase di emergenza, Seat non solo ha donato risorse economiche ma ha anche usato parte della linee produttive per realizzare ventilatori polmonari.

Nuovo marchio con target urbano

Adesso però si mettono in strada i piccoli modelli elettrici preparati lo scorso anno. La novità è anche l’effetto del nuovo presidente Seat Carsten Isensee, che parla con altro tono e accento di questo “hub per mobilità urbana di riferimento” rispetto all’ex-numero uno De Meo, più vicino allo stereotipo spagnolo nei modi, essendo un italiano. Ovviamente lo slogan è “Hola Barcelona”, con l’appoggio alle attività Seat da parte di governo spagnolo, Catalogna e comune, presenti all’inaugurazione dello spazio sito in centro città. Con l’occasione di mostrare al mondo la propria Casa Seat aperta a tutti e dove sono programmati dibattiti, workshop con svariate espressioni culturali, ecco il nuovo marchio di Seat: dopo Cupra, arriva MÓ. Ci sono auto e SUV a marchio MÓ? No, ma ci sono nuove attività e modelli.

Tutto quello che prima dicevamo micromobilità di Seat, ora è sotto MÓ, marca dedicata agli spostamenti urbani. Ci troviamo, come veicoli, monopattini, scooter e microcar. Rigorosamente elettrici e, volendo, condivisibili. In chiave accessibile, come rientra nel DNA di Seat. In questi ambiti, dobbiamo ammettere che il grande gruppo tedesco (VW) al vertice dell’azienda, lascia spazio a contenuti e prodotti personali, per la Casa di Barcellona. Quanto vedremo a listino 2020 sarà la traduzione in modelli di serie di alcuni concept già visionati di recente e descritti, sulle pagine di Automoto.it (link e-scooter e microcar Minimò).

Gli scooter MO’ (25, 65 e 125)

MÓ eSCOOTER 125, versione di serie del concept che vi avevamo mostrato in anteprima qualche mese addietro (link e video qui) mira a districarsi nel traffico cittadino. Uno scooter elettrico inedito, almeno da noi (meno in Spagna) con motore elettrico da 9 kW integrato nella ruota posteriore. Eroga una coppia di 240 Nm per raggiungere velocità massima di 95 km/h. Il suo forte è nello 0 a 50 km/h, con tempo di 3,9 s. Tre le modalità di guida, per un eScooter che promette di percorrere 125 km con batteria carica (ioni di litio da 5,6 kWh). Batteria che può essere ricaricata sia lasciandola nello scooter, sia staccandola e portandosela via con tanto di manico e ruotine (fruibile come power bank, volendo). Nel sottosella posto per due caschi e nel telefonino, ovviamente, la App per controllarlo a distanza. Il prezzo di listino in Spagna è intorno ai 6.500 euro, ma sarà possibile anche noleggiarlo, a circa 100 euro mensili.

SHARING. Una versione dedicata allo sharing si differenzia per avere in dote il bauletto, un supporto per telefono e la retromarcia. Da luglio questi scooter elettrici saranno in flotta per un servizio di sharing in quel di Barcellona.

Il MÓ eKickScooter 65 è un monopattino elettrico (derivazione Segway) pensato per la città e dotato di illuminazione (anteriore e posteriore) luce di frenata e catarifrangente. Il freno è elettrico anteriore, a tamburo al posteriore. Un design solido e specifico per flotta, con autonomia fino a 65 km, grazie a un pacco batterie 551 Wh. Gli pneumatici sono senza camera d’aria. La velocità massima, per rispettare regole di tutti i Paesi (es. Germania) è di 20 km/h, ma la potenza nominale di 350 W, basta per pendenze fino a 20° scegliendo fra tre modalità di guida. Oltre al MÓ eKickScooter 65, il marchio offre già MÓ eKickScooter 25, con autonomia di 25 km e una velocità massima di 25 km/h. I prezzi di questi veicoli sono prossimi ai 500/600 euro in Spagna.

Schede Tecniche MO'

SEAT MÓ eScooter 125 (per clienti privati)

Propulsore 7 kW (potenza massima 9 kW) Accelerazione (0-50 km/h) 3,9 Coppia massima 240 Nm Velocità massima 95 km/h Capacità batteria 5,6 kWh Autonomia nel contesto urbano Fino a 125 km.

SEAT MÓ eKickScooter 65

Propulsore di potenza nominale 350 W Capacità della batteria 551 Wh Velocità massima 20 km/h Autonomia nel contesto urbano 65 km Tempo di ricarica 6 ore Angolo di pendenza 20°.

SEAT MÓ eKickScooter 25

Propulsore di potenza nominale 300 W Capacità batteria 187 Wh Velocità massima 25 km/h Autonomia nel contesto urbano 25 km Tempo di ricarica 3,5 ore.

 

          OMF

  • OsteoRider, Ferrara (FE)

    Oggi è daltato fuori che per le partite iva gli incentivi a fondo perduto semplicemente non ci saranno, costano troppo. Però li vogliono trovare per questi catorci a pile, le bici e la nuova id3 (6000euro capito?). Che vergogna
Inserisci il tuo commento