Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
Ci sono automobili che valgono molto più del loro prezzo di listino, perché custodiscono storie capaci di attraversare il tempo e di trasformarsi in autentici miti. È il caso della Ferrari 275 GTB/4*S NART Spider del 1967 appartenuta a Steve McQueen, icona di Hollywood e grande appassionato di motori. L'esemplare sarà protagonista dell'asta organizzata da Gooding Christie’s in occasione della prima edizione newyorkese di Rétromobile, in programma il 20 e 21 novembre 2026 presso il Javits Center di Manhattan. La stima è decisamente importante: tra 15 e 20 milioni di dollari.
La Ferrari 275 NART Spider proposta all'incanto è identificata dal numero di telaio 10453 ed è il sesto esemplare dei soli dieci costruiti. La sigla NART rimanda al North American Racing Team di Luigi Chinetti, storico importatore Ferrari negli Stati Uniti, che contribuì alla nascita di questa speciale versione aperta della 275. Realizzata con carrozzeria Scaglietti, la vettura era originariamente verniciata in Blu Sera ed è uno dei soli due esemplari prodotti con questa particolare colorazione.
Consegnata nuova a McQueen nel 1967 attraverso Hollywood Sport Cars, non rimase a lungo nella configurazione originale: l'attore volle infatti personalizzarla secondo il proprio gusto, scegliendo una tonalità di blu metallizzato più scura, modificando gli interni e richiedendo alcuni interventi estetici e funzionali. Dopo un incidente sulla Pacific Coast Highway, la Ferrari venne ulteriormente modificata da Hershel Conway, specialista della carrozzeria, che intervenne sui parafanghi e realizzò il caratteristico spoiler posteriore rialzato, conosciuto come flip-tail. Sotto il cofano trova posto il celebre V12 Colombo da 3,3 litri, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti: una combinazione che rendeva la 275 una delle sportive più desiderabili della sua epoca.
Dopo aver lasciato la collezione dell'attore, nel 1971 la vettura passò a J. David Kopf, per poi essere acquistata nel 1985 dal concessionario specializzato Grand Prix SSR. Dal 1986 appartiene allo stesso collezionista, che l'ha conservata per circa quarant'anni. Un dettaglio particolarmente importante per i potenziali acquirenti è la presenza del motore e della trasmissione matching numbers, ovvero corrispondenti alle specifiche originali del telaio, insieme alla carrozzeria Scaglietti e a numerosi particolari legati alle personalizzazioni volute da McQueen.
Nel corso degli anni la Ferrari è apparsa raramente in pubblico: tra le occasioni più significative figurano il Louis Vuitton Classic di New York del 1996 e la mostra La Bella Macchina: The Art of Ferrari, organizzata nel 2003 al Chrysler Museum of Art in Virginia. L'appuntamento di novembre rappresenterà dunque un momento storico: per la prima volta questa Ferrari sarà offerta pubblicamente all'asta. La stima di 15-20 milioni di dollari potrebbe attirare collezionisti da tutto il mondo, confermando ancora una volta quanto il binomio tra Ferrari e Steve McQueen continui a esercitare un fascino straordinario sul mercato delle auto storiche.