Ferrari Luce: perché il V12 che ricarica l'elettrica è l'illusione (purtroppo) più bella di Maranello

Ferrari Luce: perché il V12 che ricarica l'elettrica è l'illusione (purtroppo) più bella di Maranello
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Il "Cubo" da 520 kW alimentato dal V12 del 1995 era un'eresia troppo bella per essere vera
1 aprile 2026

Ieri vi abbiamo raccontato un sogno, o forse un’eresia meccanica: un caricatore HPC da 520 kW alimentato dal leggendario V12 del 1995, alimentato dal leggendario V12 del 1995, capace di urlare come una monoposto di Formula 1 a Monza mentre la batteria della Ferrari Luce ricarica l’energia. Una visione romantica, quasi cinematografica, che unisce l'incenso della benzina alla scossa del futuro. Ma ora è il momento di tornare ai box, alla realtà: era, ovviamente, un pesce d’aprile!

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Per quanto l’idea di un "Cubo" di Maranello capace di replicare la telemetria di un giro di pista di una monoposto di Formula 1 sul tracciato brianzolo abbia fatto battere il cuore di molti appassionati (e di conseguenza scatenato anche discussioni accese nei commenti), la realtà tecnologica della Ferrari elettrica segue una strada diversa. Come vi avevamo già anticipato analizzando i teaser ufficiali, la Ferrari Luce non cercherà rifugio nel passato per giustificare il presente.

La vera sfida di Maranello non è nascondere la natura elettrica dietro un simulatore acustico, ma ridefinire l’emozione del silenzio. Il progetto, che vede la collaborazione della NASA per la gestione delle accelerazioni e un lavoro immenso sull'autenticità del suono elettrico (paragonato dai tecnici a quello di una "chitarra elettrica"), punta a un’esperienza sensoriale nuova, non imitativa.

Niente motori a combustione nel garage per ricaricare le batterie, dunque. Ma la promessa resta la stessa: quella vibrazione nel petto che solo una vettura col Cavallino sa regalare, anche senza l'odore di benzina. Il V12 rimarrà dove deve stare: nel mito e nei modelli endotermici che continuano a far sognare, mentre la Luce si prepara a scrivere una nuova pagina della storia della Ferrari.

Ci siete cascati o avevate già capito che il "Cubo" era troppo bello per essere vero?

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