Ford Explorer speciale per Papa Leone XIV: il SUV unico realizzato da Ford per il Vaticano

Ford Explorer speciale per Papa Leone XIV: il SUV unico realizzato da Ford per il Vaticano
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Ford ha realizzato un esemplare unico della Explorer Platinum Hybrid destinato a Papa Leone XIV. Il SUV, costruito a Chicago e ricco di dettagli personalizzati, unisce tecnologia ibrida, riferimenti alla città natale del pontefice e simboli del Vaticano
11 marzo 2026

Un SUV americano, costruito su misura e carico di significato simbolico. Ford ha realizzato una versione speciale della Explorer destinata a Papa Leone XIV, consegnata direttamente in Vaticano dal CEO dell’azienda, Jim Farley. Non si tratta di una papamobile ufficiale per eventi pubblici, ma di un veicolo personale pensato per gli spostamenti quotidiani del pontefice all’interno dello Stato della Città del Vaticano. L’auto, basata sull’allestimento Platinum e dotata di motorizzazione ibrida V6, è stata arricchita con numerosi dettagli dedicati sia alla città natale del Papa, Chicago, sia alla Basilica di San Pietro.

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Un esemplare unico costruito a Chicago

La vettura è stata assemblata nello stabilimento Ford di Chicago, un luogo scelto non a caso: proprio qui è nato Papa Leone XIV. Il progetto è stato sviluppato con grande riservatezza da un piccolo gruppo di tecnici Ford incaricati di realizzare un Explorer destinato a un “cliente VIP”, senza conoscere inizialmente l’identità del destinatario finale.

Il SUV è basato sulla Ford Explorer Platinum, una delle versioni più lussuose del grande Sport Utility americano. È importante sottolineare che il modello utilizzato non è quello venduto in Europa, oggi elettrico e sviluppato su piattaforma condivisa con Volkswagen, ma la variante statunitense con motorizzazione ibrida tradizionale. L’esemplare destinato al pontefice si distingue anche per la carrozzeria nera e per una serie di finiture realizzate appositamente, rendendolo di fatto un pezzo unico.

Motore ibrido V6 da oltre 320 CV

Dal punto di vista tecnico, la Explorer realizzata per il Papa utilizza un powertrain ibrido composto da un motore benzina V6 da 3,3 litri abbinato a un’unità elettrica e a un cambio automatico a 10 rapporti. La potenza complessiva raggiunge circa 322 CV, con una coppia massima di 437 Nm.

Curiosamente, questa configurazione non è presente nell’attuale gamma della Explorer Platinum e deriva dalla versione Police Interceptor Utility, il SUV sviluppato da Ford per le forze dell’ordine americane. Secondo i dati diffusi dall’azienda, la velocità massima del modello può raggiungere circa 219 km/h, anche se è facile immaginare che il veicolo verrà utilizzato a ritmi decisamente più tranquilli nei giardini e nelle strade interne del Vaticano.

Personalizzazioni tra Chicago e Vaticano

L’elemento più interessante del progetto riguarda senza dubbio le personalizzazioni. L’abitacolo è ricco di richiami alla città di Chicago: la bandiera della città compare sui tag dei sedili in pelle, mentre lo skyline urbano è stato ricamato su diversi elementi dell’abitacolo e inciso sui battitacco.

Accanto a questi dettagli compaiono anche riferimenti al Vaticano, come il profilo della Basilica di San Pietro inciso sulle soglie delle portiere. Tra le curiosità ci sono anche targhe personalizzate con le diciture “DA POPE” e “LEO XIV”, oltre a piccoli richiami alla pizzeria preferita del pontefice a Chicago. Dal punto di vista tecnico, il sistema radio è stato adattato per ricevere le frequenze europee, così da garantire la piena funzionalità del veicolo una volta arrivato in Italia.

Non è una papamobile, ma un’auto personale

Nonostante l’attenzione mediatica, questa Explorer non sostituisce le tradizionali papamobili utilizzate durante gli eventi pubblici. Si tratta piuttosto di un mezzo personale che il Papa potrà usare liberamente per o per attività quotidiane. La storia dei veicoli papali è lunga e vede numerosi costruttori coinvolti nel tempo: dalle prime auto donate ai pontefici fino alle moderne papamobili blindate progettate per garantire sicurezza e visibilità durante gli incontri con i fedeli.

Con questa Explorer speciale, Ford aggiunge dunque un nuovo capitolo a una tradizione che unisce industria automobilistica e Santa Sede, con un modello che mescola tecnologia, simbolismo e un forte legame con le origini del pontefice.

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