prove

Ford Mustang 2018 restyling: cambio automatico a 10 marce e motori da 290 e 450 cv [Video]

-

Abbiamo guidato la nuova Ford Mustang 2018: nuovo look restyling, motori da 290 a 450 cv (L4 o V8) e cambio automatico a 10 marce in alternativa al classico manuale a sei marce. Una vettura aggiornata anche nei contenuti di sicurezza grazie all'introduzione del lane assist con mantenitore di corsia, cruise control adattivo

È arrivato il momento di aggiornarsi per la Ford Mustang, soprattutto adesso che è diventata ragionevole anche in Europa grazie all'adozione del 2.3 L Ecoboost a 4 cilindri in linea, condiviso con la Focus RS e arrivato appunto sull'attuale serie. Serie che, come dicevamo, non solo decide di rifarsi il trucco, ma di andare ad aggiornarsi dal punto di vista tecnico con un cambio automatico a 10 rapporti e un V8 che adesso tocca quota 450 CV

Dal vivo: com'è fuori 


Le novità si concentrano in particolar modo sull'anteriore, dove l'estetica viene rivista con una linea in generale più bassa di 20mm e nuovi gruppi ottici che si incastonano in maniera più sinuosa con il resto del frontale. Non manca la classica griglia e in basso sono state aggiunte delle nuove prese d'aria. Sul cofano spiccano due inediti sfoghi dell'aria e tra l'altro va detto che questo è realizzato in alluminio per cercare di contenere il peso. Al posteriore le migliorie sono di tipo cromatico, mentre per la tecnica ci si rifà al solito doppio scarico sdoppiato per la versione 8 cilindri e doppio per il 4L. l'aerodinamica non è estrema è c'è un diffusore che si limita alla pulizia dei flussi, più accentuato sul V8. Entrambe si affidano a un sistema Brembo per tenere a bada la potenza, che tra l'altro sul 4 cilindri scende a 290 CV, con l'unica differenza che la pinza della versione più potente è a 6 pistoncini invece che 4. Le misure invece rimangono invariate con 4,79 di lunghezza e 2,72 m di passo.

Dal vivo: com'è dentro 


Sportiva ma anche GT, con un occhio di riguardo per i materiali; tra pelle, Alcantara e Alluminio, profusi un po' dappertutto, ma in maniere misurata. L'ambiente riesce ad accogliere bene anche i più alti e il sedile, riscaldabile e ventilabile, di base è comodo e adatto ai lunghi viaggi. A richiesta ci sono quelli più sportivi, adatti se ogni tanto bazzicate i cordoli. Si aggiorna anche con il nuovo cockpit digitale che a seconda del driving mode cambia interfaccia per farvi concentrare sulle informazioni principali. L'infotainment invece è gestito tramite lo schermo da 8" che integra il sistema Sync3, per cui collegabile agli smartphone tramite Apple Car Play e Android Auto. ADAS al top su questa Mustang, anzi al secondo livello; con il controllo dell'angolo cieco dello specchietto, distanza di sicurezza, cuise adattivo e lane assist attivo. 

Dal vivo: come si guida


Il 5L a V di 90° garantisce l'esperienza di guida più pura e vicina al progetto originale ed è reso fruibile dalla coppia massima di 510 Nm (70 in più del 4L). Il godimento che generano i sussulti del V8 sono l'ideale per arrivare a lavoro con il sorriso a 32 denti, ma la bellezza sta nel fatto di poter selezionare il carattere, o meglio, l'erogazione tramite il driving mode, per avere tutta la potenza possibile o un'auto più docile per i tragitti meno sprint. A rubare la scena al poderoso V8 c'è il cambio, che quasi riesce a prendersi la luce di tutti i riflettori. Completamente nuovo, un convertitore a 10 rapporti molto sveglio e pronto. È stato adattato alle esigenze di erogazione di entrambi i motori e riesce a destreggiarsi bene in tutte le situazioni, con la vettura che è sempre nella marcia giusta  e pronta all'azione. Tra l'altro la rapportatura così elevata garantisce ottimi standard sul livello dei consumi, soprattutto sul 4L che adesso è Euro 6. Ottima la risposta dalla ciclistica che adesso è più docile e più fruibile in tutte le condizioni. Ci sono piaciute la precisione dello sterzo che è assai comunicativo e la stabilità del posteriore che vi accompagna anche negli appoggi più veloci. Tanta sicurezza invece dai freni che tengono a bada le messe dell'auto, soprattutto sul V8 che hanno un mordente progressivo ma ptente e deciso. Non si può paragonare alle supercar europee che sono tecnologicamente su altro piano rispetto a lei, ma è proprio questa sua semplice bontà che la rende un'esperienza non solo fruibile dalla maggior parte degli appassionati, ma anche, a suo modo, unica e personale.  

In conclusione:

 

Novità che convincono per la possibilità di essere sfruttate da un pubblico molto ampio. Il 4L è davvero un motore adatto alla vita di tutti i giorni, mentre il V8 richiede qualche sacrificio in più. Davvero bella da guidare il nuovo cambio non la rammollisce anzi ne esalta il carattere brillante, ma per i puristi resta il manuale a 6 marce. Parlando di prezzi non sono ancora stati ufficializzati, ma Ferd conferma che non dovrebbero discostarsi di molto da quelli del modello precedente. 

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su Ford Mustang Coupé
Maggiori info
Ford