Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il bilancio 2025 di Geely Automobile Holdings racconta una storia fatta di numeri imponenti, ambizioni crescenti e qualche ombra da non sottovalutare. Il gigante cinese dell'auto ha archiviato l'esercizio con un utile netto di 16,85 miliardi di yuan (circa 2,124 miliardi di euro), una cifra sostanzialmente stabile rispetto al 2024 ma sufficiente a battere le stime degli analisti, che si fermavano a 16,5 miliardi secondo il consensus Bloomberg. Un risultato che, nel contesto di una guerra dei prezzi feroce sul mercato cinese, ha il sapore di una piccola impresa.
La vera notizia, però, è nei ricavi. Il fatturato totale del gruppo ha raggiunto quota 345,23 miliardi di yuan, segnando un balzo del 25% rispetto all'anno precedente e stabilendo un nuovo massimo storico. Numeri che testimoniano una macchina commerciale in piena accelerazione, capace di macinare volumi impressionanti nonostante un contesto competitivo sempre più serrato. Il report finanziario, pubblicato mercoledì, conferma come la strategia multi-brand del gruppo stia producendo i suoi frutti.
Sul fronte delle consegne, Geely ha raggiunto e superato il traguardo dei 3.024.600 veicoli venduti nel 2025, andando oltre l'obiettivo rivisto di 3 milioni di unità. Eppure, la chiusura d'anno non è stata priva di insidie. Dicembre ha registrato un significativo rallentamento delle vendite, compromettendo lo slancio di crescita proprio nel momento decisivo. A pesare è stata soprattutto la sospensione degli incentivi statali per la rottamazione nelle principali città cinesi, entrata in vigore a metà novembre e capace di congelare la domanda nell'intero settore.
Nonostante le turbolenze di fine anno, il gruppo non arretra sulle ambizioni. L'obiettivo di vendita per il 2026 è stato fissato a 3,45 milioni di veicoli, un incremento del 14% che segnala fiducia nella propria capacità di espansione. Ma è il dato sui veicoli a nuova energia (NEV) a rivelare la vera direzione strategica: Geely punta a vendere 2,22 milioni di NEV nel 2026, con una crescita prevista del 32%. L'elettrificazione non è più un capitolo del piano industriale, è il piano industriale.
Uno dei segnali più eloquenti arriva dal mese di febbraio 2026, quando le vendite totali hanno sfidato il tradizionale calo del Capodanno cinese crescendo dell'1% a 206.160 unità, in controtendenza rispetto al mercato generale. Il motore di questa resilienza è stato l'export, autentico propulsore della crescita: le spedizioni all'estero sono esplose del 138%, toccando quota 60.879 veicoli nel solo mese di febbraio.
A trainare i volumi complessivi ci hanno pensato i brand premium del gruppo. Zeekr ha messo a segno un impressionante +70% nelle consegne di febbraio, confermandosi come punta di diamante della strategia elettrica di Geely. Anche Lynk & Co ha contribuito in modo determinante, compensando un momento di difficoltà del marchio Geely principale, che ha accusato un calo del 10,77% nelle vendite. Un dato che merita attenzione, perché se i brand di nicchia corrono, è il cuore del gruppo a dover ritrovare smalto.
La fotografia di Geely a inizio 2026 è quella di un gruppo in piena metamorfosi. I ricavi volano, l'elettrificazione avanza a passo di carica, l'internazionalizzazione produce risultati straordinari. Ma sotto la superficie emergono tensioni che andranno gestite con attenzione: il brand principale perde terreno, la dipendenza dagli incentivi governativi si è dimostrata un fattore di vulnerabilità, e la sfida di mantenere margini stabili in un mercato dove il prezzo è diventato l'unica arma di molti concorrenti resta il nodo cruciale. La partita per il 2026 è aperta, e Geely ha tutte le carte per giocarla da protagonista.
Geely
Via Cola di Rienzo, 190
00192 Roma
(RM) - Italia
https://www.geelyitalia.com/
Geely
Via Cola di Rienzo, 190
00192 Roma
(RM) - Italia
https://www.geelyitalia.com/