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Gordon Murray T.50s Niki Lauda, 711 CV da pista

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L'ultima creatura del progettista inglese Gordon Murray, pensata esclusivamente per l'uso in pista, omaggia il tre volte campione del mondo di Formula 1

Gordon Murray presenta la sua nuova creatura, la T.50S, che porta il nome di un pilota indissolubilmente legato a un'altra vettura nata dalla matita del progettista inglese. Parliamo di Niki Lauda, che nel 1978 portò alla vittoria la Brabham BT46B, successivamente bandita per la sua vistosa ventola posteriore. La T.50s Niki Lauda, utilizzabile solo in pista, sarà prodotta successivamente alla versione stradale, la T.50. Le consegne della variante corsaiola, acquistabile al prezzo di circa 3,6 milioni di euro, dovrebbero cominciare nel 2023. 

Basata sulla T.50 con V12 aspirato Cosworth di 3.9 litri da 663 CV e 467 Nm per 986 kg, la T.50S Niki Lauda è una hypercar ad alta downforce, grazie a un rapporto peso-potenza invidiabile. Merito del lavoro di fino in fase di progettazione, che ha fatto fermare la bilancia a quota 852 kg, con una potenza di 735 CV. La performance del V12, capace di raggiungere i 12.100 giri, è stato installato un airbox con effetto RamAir sul tetto. Ma è stato anche riprogettato l'impianto di scarico in Inconel, privo delle restrizioni necessarie per la circolazione su strada. Teste e alberi a camme, poi, sono specifici. 

Abbinato al motore è un cambio sequenziale Xtrac a sei marce con paddle al volante. La velocità massima della T.50s, in base al set di rapporti installato, varia dai 272 ai 336 km/h. I livelli di deportanza massimi - 1.500 kg - secondo Murray consentono alla vettura di avere prestazioni in linea con una LMP1 o una monoposto di Formula 1. Questo grazie a modifiche significative all'assetto, con elementi forgiati e regolazioni personalizzabili. L'impianto frenante, firmato Brembo, adotta gli stessi dischi della T.50, con pinze a sei e quattro pistoncini e nuovi condotti di raffreddamento. Le gomme slick 25/64 all'anteriore e 30/68 al posteriore sono installate su cerchi forgiati di magnesio da 18". 

A livello aerodinamico, l'elemento più suggestivo è l'ala posteriore, che presenta una forma ispirata a quella delle appendici anteriori a freccia della Brabham BT52 del 1983. L'alettone lavora di concerto con il diffusore posteriore e con la ventola, che sulla T.50s lavora sempre in posizione High Downforce. L'ala presenta flap regolabili. Gli interni della T.50S Niki Lauda possono accogliere un solo passeggero, sul lato sinistro, che ospita le cinture a quattro punti e un sedile opzionale. Lo spazio a destra, invece, è occupato dal sistema antincendio e da una plancia simile a quella della McLaren F1 GTR. La T.50S è equipaggiata, poi, con un volante multifunzione rettangolare dedicato. 

La T.50S Niki Lauda sarà prodotta in 25 esemplari, uno per ciascuna delle vittorie in Formula 1 colte dalle vetture progettate da Gordon Murray. Una visione romantica che si rifletterà non solo nella denominazione personalizzata del telaio - si comincerà da Kyalami 1974 - ma anche dal libro che accompagnerà ogni esemplare, illustrando la gara e i ricordi di Murray. Non solo: è previsto anche un track day per la messa a punto e la personalizzazione del posto guida, del telaio e dell'aerodinamica. 

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