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Guida Michelin Italia 2021, Online la App con 371 ristoranti stellati [novità anche under30]

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Tra chi sale in graduatoria conquistando 2 stelle Metullio, De Santis e Oldani, che vince anche la stella verde. Lombardia, Piemonte e Campania regioni con più stelle, ma a livello di provincia la più ricca è Napoli

Michelin non è solo pneumatici, lo sappiamo e oggi presenta la 66a edizione della Guida Michelin Italia. Una guida mitica e unica, nata in Francia nel 1900, che ci fa pensare positivo anche in tempo di pandemia, guardando al futuro e alle bontà che la vita può ancora proporre in molti casi.

L’attesa era tutta per le “nuove stelle” Michelin nel mondo della ristorazione e poi il nuovo pittogramma, quello dedicato alla sostenibilità: la stella verde che si meritano quegli chef che promuovono cucina sostenibile. Alla fine sono 29 le novità stellate: 3 new entry a 2 stelle e 26 novità a 1 stella. Il totale di ristoranti stellati in Italia è oggi a quota 371. Confermati tutti gli 11 top, ovvero i 3 stelle. Federica Pellegrini ha annunciato i nomi dei 13 chef con inedita stella verde.

Ovviamente, parlando di Guida Michelin nel 2020 si parla non solo di cartaceo ma anche di App, quella ufficiale e disponibile gratuitamente proprio da oggi. Mentre l’edizione classica, fisica, è in libreria dal 26 novembre.

Andiamo a scoprire però qualcuno dei nuovi stellati o promossi a livello superiore. Sono tre le novità che “meritano una deviazione” e quindi le 2 stelle Michelin: Ristorante D’O - San Pietro All’Olmo (MI) che prende anche la nuova Stella Verde. Ristorante Harry’s Piccolo – Trieste e Santa Elisabetta – Firenze. 26 invece le novità a 1 stella, tra questi sedici sono under 35, quattro dei quali under 30.

Confermati, stabili, gli 11 3 stelle che “valgono il viaggio”. Sono: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

A livello geografico, la Lombardia rimane la regione più stellata, con 59 ristoranti stellati. Il Piemonte sempre in seconda posizione, con 46 ristoranti, mentre la Campania si colloca al terzo posto del podio, con 44 ristoranti. Tra le province, Napoli è in vetta con 28 ristoranti, Roma conferma la seconda posizione con 23. Milano, scivola dal terzo al quinto posto, alle spalle di Bolzano e Cuneo. In totale la 66a edizione della Guida Michelin Italia conta oltre 2600 indirizzi tra alberghi e ristoranti selezionatissimi.

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