Honda mette in vendita le sue auto da corsa più leggendarie: ecco quali si possono comprare

Honda mette in vendita le sue auto da corsa più leggendarie: ecco quali si possono comprare
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La casa giapponese apre ai collezionisti le porte della propria storia sportiva con l’HRC Heritage Racing Program. In vendita vere auto da corsa Honda e Acura, comprese vetture vittoriose a Le Mans, Sebring e Daytona, che saranno restaurate direttamente dagli specialisti di Honda Racing Corporation
12 agosto 2026

Possedere una vera auto da corsa Honda con un passato agonistico autentico, e non una replica, sta per diventare possibile. Honda Racing Corporation ha infatti annunciato l’HRC Heritage Racing Program, un progetto destinato a portare alcune delle più importanti vetture della propria collezione nelle mani di clienti e appassionati. La particolarità è che l’acquisto non sarà seguito da un semplice passaggio di proprietà: le vetture saranno sottoposte a un restauro completo da parte di HRC, con l’obiettivo di riportarle il più vicino possibile alle condizioni e alle specifiche con cui correvano in pista. L'iniziativa è stata presentata alla vigilia della Monterey Car Week 2026 e segna un nuovo passo nella strategia Honda per valorizzare e condividere il proprio patrimonio nel motorsport.

Il punto centrale del progetto è proprio l'autenticità. Honda non propone repliche costruite per imitare le vetture da competizione del passato, ma race car originali che hanno effettivamente partecipato a importanti campionati e gare internazionali. Tra i primi esemplari destinati alla vendita figura l’Acura ARX-01, protagonista della classe LMP2 alla 12 Ore di Sebring 2007, dove conquistò la vittoria con un equipaggio composto da Dario Franchitti, Bryan Herta e Tony Kanaan. Nell'offerta rientra anche una Acura NSX GT3, accreditata di 38 vittorie di classe nelle competizioni IMSA e SRO, oltre a una Reynard 01i del 2001 guidata da Gil de Ferran per il Team Penske. Honda sottolinea quindi il valore storico delle vetture, che non sono semplicemente pezzi da collezione, ma macchine nate per correre.

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Il restauro sarà fatto direttamente da Honda

Per chi acquisterà una delle vetture, la parte forse più interessante arriva dopo la vendita. Il restauro sarà infatti affidato agli specialisti HRC in California, cioè agli stessi tecnici che conoscono direttamente la progettazione e la costruzione delle auto. Il lavoro potrà comprendere la revisione e ricostruzione dei motori, la sostituzione dei pannelli della carrozzeria e il ripristino dei componenti necessari per riportare la vettura alle condizioni originali. L'obiettivo dichiarato è far sì che le auto possano tornare a essere utilizzate nel modo per cui sono state costruite: correre nelle competizioni storiche. È un approccio che Honda porta avanti già da tempo: HRC ha lavorato, tra gli altri, al recupero di vetture Team Penske Acura provenienti dal campionato IMSA e di una NSX GT2 del Team Kunimitsu del 1996.

La strategia si inserisce inoltre in un più ampio percorso di valorizzazione della storia sportiva Honda. Nel 2025 HRC aveva annunciato un'attività dedicata alla vendita di vetture, motori e componenti storici del motorsport, con l'obiettivo di permettere agli appassionati di possedere un'autentica parte della storia racing del marchio. Tra gli esempi più significativi c'è il motore Honda V10 RA100E utilizzato da Ayrton Senna sulla McLaren-Honda MP4/5B nel Mondiale di Formula 1 1990, successivamente destinato a un'asta. HRC aveva inoltre spiegato di voler individuare ulteriori vetture e componenti storici, dalle IndyCar alle moto da competizione, per future vendite private o aste.

Dalla collezione Honda alla pista: un patrimonio che torna a vivere

L'aspetto più interessante dell'iniziativa è quindi la filosofia alla base del programma: le auto da corsa storiche non devono necessariamente restare ferme in un museo. Honda dispone di una vasta collezione di mezzi da competizione e continua a conservarne molti presso strutture come la Honda Collection Hall di Motegi. Ora alcuni di questi esemplari potranno tornare a correre nelle mani di collezionisti privati, mantenendo però il legame con il costruttore che li ha progettati. La stessa filosofia si ritrova nel recente Honda Heritage Works, programma dedicato alla conservazione delle sportive stradali, a partire dalla prima NSX, con ricambi riprodotti e un servizio di restauro ufficiale. Dal 2026 Honda ha iniziato a rendere disponibili nuovi ricambi Heritage e il servizio di restauro della NSX prima serie, con l'obiettivo di preservarne nel tempo caratteristiche e comportamento originale.

Per ora Honda non ha comunicato un listino completo né ha chiarito quali e quante delle vetture esposte alla Monterey Car Week saranno effettivamente proposte ai clienti. È però ragionevole attendersi che il progetto possa ampliarsi progressivamente. Per gli appassionati di motorsport si apre così una possibilità rara: acquistare una vera Honda da competizione, affidarne il recupero direttamente a HRC e riportarla in pista, conservando intatto il valore storico di una macchina che ha già scritto una pagina importante delle corse.

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