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Il debutto globale della Huawei Luxeed R7 segna un nuovo passo nell’espansione internazionale dei costruttori cinesi nel segmento premium elettrico. Nato dalla collaborazione tra il colosso tech Huawei e l’automaker Chery, questo SUV coupé punta a distinguersi per tecnologia, autonomia e connettività avanzata. Dopo il lancio in Cina, il modello è ora in fase di preparazione per l’export, con contatti già avviati con dealer esteri e strategie di adattamento ai mercati internazionali. La Luxeed R7 si inserisce nel segmento dei SUV elettrici di fascia alta, proponendo un design aerodinamico particolarmente curato, con un coefficiente di resistenza molto basso (circa 0,217), elemento che contribuisce a migliorare l’efficienza complessiva.
Il modello sfrutta una piattaforma a 800 Volt e offre diverse configurazioni: completamente elettrica (BEV) oppure con range extender (EREV). L’autonomia dichiarata arriva fino a 802 km nel ciclo CLTC, un valore che la colloca ai vertici della categoria. Dal punto di vista delle prestazioni, la potenza può superare i 360 kW nelle versioni più spinte, mentre l’architettura tecnica deriva dalla piattaforma Chery E0X, condivisa con altri modelli di nuova generazione.
Uno degli elementi più distintivi della Luxeed R7 è il sistema di guida assistita avanzata Huawei ADS (Advanced Driving System), evoluto fino alla versione 3.0. Questo sistema integra una rete complessa di sensori composta da LiDAR ad alta definizione (fino a 896 linee), radar e telecamere, per una percezione completa dell’ambiente circostante. La peculiarità principale è l’architettura “end-to-end”, basata su algoritmi di intelligenza artificiale addestrati su miliardi di chilometri di dati reali.
Questo consente alla vettura di interpretare scenari complessi con un approccio simile a quello umano. Il sistema supporta funzionalità avanzate come la guida autonoma su autostrada e in città (NOA), il parcheggio automatico anche in ambienti complessi e una gestione predittiva delle manovre. Nelle versioni più complete, la guida è definita “semi-autonoma avanzata”, con interventi intelligenti per garantire sicurezza e fluidità di marcia.
Il veicolo integra il sistema operativo HarmonyOS, offrendo un’esperienza utente simile a quella di smartphone e dispositivi smart. L’obiettivo è creare un prodotto altamente connesso, aggiornabile over-the-air e capace di evolversi nel tempo. Non a caso, Huawei non si limita all’hardware, ma punta su software, servizi e integrazione cloud per differenziarsi dai competitor tradizionali. Questa filosofia potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo nei mercati occidentali, dove la domanda di auto intelligenti e digitalizzate è in forte crescita.
L’espansione internazionale della Luxeed R7 arriva in un momento strategico: il mercato cinese mostra segnali di rallentamento, mentre cresce l’interesse per i modelli tecnologici nei mercati esteri. Huawei e Chery stanno già lavorando alla costruzione di una rete commerciale globale, elemento chiave per competere con i brand premium europei e americani. Se confermerà le promesse in termini di autonomia, tecnologia e guida autonoma, la Luxeed R7 potrebbe diventare uno dei modelli simbolo della nuova generazione di auto elettriche “software-defined”, capaci di ridefinire gli standard del settore.