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L'incidente di mercoledì sera sulla provinciale 45 di Vimercate ha acceso i riflettori non solo sulle condizioni di Pier Silvio Berlusconi, fortunatamente illeso, ma anche su un aspetto della sua vita privata che il numero uno di Mediaset ha sempre custodito con discrezione: la sua passione per le auto di lusso. Perché se il padre Silvio era l'uomo delle ammiraglie blindate e delle berline istituzionali, Pier Silvio ha scelto una strada diversa, fatta di SUV ad alte prestazioni, fuoristrada da collezione e qualche sfizio che farebbe invidia a qualunque appassionato.
Partiamo dalla protagonista, suo malgrado, della cronaca di questi giorni. L'auto distrutta nel frontale di Vimercate è una Aston Martin DBX707, la versione più estrema dell'unico sport utility della casa di Gaydon, in produzione dal 2022 con un listino che si aggira sui 250mila euro. Sotto il cofano pulsa un V8 biturbo da 4.0 litri sviluppato insieme a Mercedes AMG, capace di scaricare a terra 707 cavalli e 900 Nm di coppia. Tradotto in numeri da supercar: da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 310 km/h. Un colosso britannico che, oltre alle prestazioni, ha dimostrato sul campo il valore della propria cellula di sicurezza, riportando il suo proprietario a casa sulle proprie gambe dopo un impatto frontale devastante.
Se la DBX è la quotidianità ad alte prestazioni, il gioiello più raro del garage di Pier Silvio sarebbe un'altra vettura, avvistata più volte tra gli uffici milanesi e la sua residenza di Portofino: una Mercedes G500 Cabriolet a passo corto, l'ultima generazione scoperta della Classe G, uscita di produzione nel 2013 e ormai introvabile sul mercato. Sotto il cofano squadrato batte un V8 aspirato da 5.5 litri con 387 CV e 530 Nm di coppia, sufficienti a spingere il fuoristrada tedesco da 0 a 100 in 5,8 secondi. Le quotazioni di questo modello hanno superato da tempo i 200mila euro, complice una rarità che lo ha trasformato in un autentico instant classic. Un acquisto che racconta molto del gusto del suo proprietario: niente ostentazione fine a se stessa, ma pezzi scelti con competenza da intenditore.
Stando alle ricostruzioni della stampa specializzata, il parco auto di Pier Silvio Berlusconi spazierebbe tra i marchi premium tedeschi, Mercedes e Audi su tutti, senza dimenticare il tricolore con modelli Fiat, Alfa Romeo e Maserati. E poi c'è Porsche: le cronache lo hanno raccontato negli anni anche al volante della sua Porsche 911, spesso lungo la strada che da Milano lo porta alla sua amata Portofino, a conferma di un debole per la sportiva di Zuffenhausen che resiste da oltre un decennio. Curiosamente, come già accadeva per il padre, all'appello mancherebbe una Ferrari: un'assenza che in casa Berlusconi sembra quasi una tradizione di famiglia, complici anche i rapporti storicamente complicati tra il Cavaliere e Maranello. A differenza di Silvio, però, Pier Silvio è stato visto spesso personalmente al volante, anche di modelli sportivi e cabriolet non esattamente comuni, segno di una passione vissuta in prima persona e non delegata all'autista.
Impossibile parlare dei motori di casa Berlusconi senza un passaggio sul garage di Silvio. L'auto simbolo dei suoi ultimi anni è stata l'Audi A8 con il monumentale W12 da 6.3 litri e circa 500 CV, ammiraglia blindata scelta personalmente per comfort e prestazioni. Prima ancora erano arrivate Mercedes 600 SEL, BMW 750 e Audi 100 Avant, sempre nel segno dell'eleganza istituzionale. Ma i due pezzi più curiosi della sua storia automobilistica restano altri: la Range Rover Classic del 1988, personalizzata dalla carrozzeria milanese Pavesi con blindatura, radica e cuoio pregiato, finita anni dopo in vendita online come "l'auto di Berlusconi", e l'improbabile UAZ Patriot, il fuoristrada russo acquistato dopo una celebre scommessa con Vladimir Putin.
C'è un filo rosso che lega questa collezione alla cronaca di questi giorni. La scelta di vetture costruite senza compromessi, a partire dalla DBX707 con la sua scocca in alluminio ad altissima rigidità, si è rivelata molto più di un vezzo da collezionista. Mercoledì sera, sulla provinciale 45, quella sicurezza passiva da 250mila euro ha fatto esattamente ciò per cui era stata progettata. E questa, per qualsiasi appassionato di auto, è la recensione definitiva.
Aston Martin
Viale Certosa, 187
20149 Milano
(MI) - Italia
02 4351 0988
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https://www.astonmartin.com/en/dealers/aston-martin-milano
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