Hyundai Inster: minisuv elettrica, perfetta per la città ad un prezzo basso

Hyundai Inster: minisuv elettrica, perfetta per la città ad un prezzo basso
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Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
Hyundai Inster è il nome scelto per una nuova city suv compatta dalla forte personalità che farà concorrenza alle europee; parole d'ordine: versatilità e... dot
  • Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
11 giugno 2024

La Hyundai Inster è un nome formato dalla contrazione di "intimate" e "innovative" ed è la risposta made in Corea alla domanda di auto piccola, quasi "tascabile" ma simile ad un coltellino svizzero per la città, viste le funzioni e la versatilità. Le sue caratteristiche complete con le notevoli caratteristiche tecniche e dimensionali le conosceremo il 27 giugno, ma intanto la Hyundai Inster si fa intravvedere con alcuni teaser che lasciano già capire molto di questa nuova segmento A. Che, a vero dire, non ha molte concorrenti elettriche in Europa: sicuramente la Fiat 500e, anche se qui la versatilità è maggiore grazie alle 4 porte, ma anche la Dacia Spring, la futura Renault 5 e-Tech e la futurissima Twingo. E no, non è una anti-Panda, visto che la nuova Fiat che arriva a luglio sarà lunga 4 metri (quasi una segmento B) e qui siamo decisamente al di sotto. Come dimensioni potrebbe forse misurarsi con la Pandina, che però non sarà mai elettrica.

La nuova Hyundai Inster alla ricarica
La nuova Hyundai Inster alla ricarica

Hyundai Inster: faccia da pixel

I motivi luminosi della nuova Hyundai Inster che troviamo all'esterno, sia davanti sia dietro, si rifanno al design delle piattaforme elettriche Ioniq: piccoli quadrati luminosi  - in alcuni casi anche animati - che connotano fortemente il frontale, dotato anche di fari tondi segmentati e indicatori di direzione alti. Sul davanti è anche collocata la presa di ricarica. Nella fiancata si notano delle sottolineature da urban-suv come i passaruota abbondanti "scalfiti" da un vezzo stilistico che prosegue con quello che è quasi uno spigolo vivo a raccordare il paraurti.      

Il lato posteriore della nuova Hyundai Inster
Il lato posteriore della nuova Hyundai Inster

Carrozzeria funzionale al top

Le porte posteriori, anche se sono molto ben dissimulate, ci sono: non è un mistero del resto (e in una foto si vede anche, del resto in Corea continuerà a chiamarsi come il fantasmino del film del 1995) che questo modello derivi dalla citycar Hyundai Casper che viene venduta in Asia anche con un motore da un litro a benzina 1.0 ed è lunga solo 3,59 metri, ma i conti non tornano, perché la Inster è decisamente più "importante". Ruote da 17 pollici e cerchi dal disegno esclusivo completano l'estetica, e i mancorrenti sul tetto aggiungono praticità ad un modello che è ancora tutto da scoprire, perché dentro è un po' come la caverna di Aladino. Essendo però una elettrica, la domanda che tutti fanno è quanti chilometri farà?. Nei dati preliminari si parla di 355 km nel ciclo Wltp, il che dà anche qualche indizio sulla capacità della batteria. Pazientiamo ancora per qualche giorno per conoscere anche l'intorno del prezzo in Europa, con un occhio all'oramai "leggendario" limite dei 20-25.000 euro che dovrebbe caratterizzare tutti i nuovi modelli elettrici economici dei prossimi anni.

Il posteriore della Inster-Casper
Il posteriore della Inster-Casper

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