Il figlio di Arnault investe in Delage, la Casa delle hypercar da 2 milioni

Il figlio di Arnault investe in Delage, la Casa delle hypercar da 2 milioni
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Il figlio di Bernard Arnault entra nel capitale di Delage attraverso Marbeuf Capital. L'obiettivo è sostenere la crescita internazionale del marchio francese, rilanciato nel 2019 con la D12, una hypercar ibrida prodotta in soli 30 esemplari e caratterizzata da un V12 aspirato, architettura in fibra di carbonio e soluzioni derivate dalla Formula 1
22 settembre 2026

Il mondo delle hypercar accoglie un nuovo protagonista finanziario di grande peso. Antoine Arnault, figlio di Bernard Arnault, patron del gruppo LVMH, ha investito in Delage attraverso la società di investimento Marbeuf Capital, partecipando a un nuovo round di finanziamento del costruttore francese. L'operazione è stata confermata da Laurent Tapie, CEO di Delage, e arriva in una fase cruciale per il marchio, tornato sul mercato dopo oltre sessant'anni di assenza. Al centro del progetto c'è la Delage D12, una vettura estrema concepita per avvicinare il più possibile una sportiva stradale al mondo delle monoposto. La produzione è limitata a 30 esemplari e il prezzo parte da circa 2 milioni di euro, tasse e personalizzazioni escluse.

L'ingresso di Marbeuf Capital punta a rafforzare la struttura finanziaria di Delage e, soprattutto, ad accompagnare il marchio fuori dai confini francesi. Finora la clientela è stata concentrata principalmente in Francia, ma il nuovo obiettivo è conquistare alcuni dei mercati più importanti per le automobili ad altissimo valore: Nord America, Medio Oriente, Cina e Giappone. Negli Stati Uniti Delage punta anche sulla creazione di club dedicati al marchio, con l'idea di costruire una comunità esclusiva attorno alle proprie vetture. Una strategia coerente con la natura della D12, destinata a una clientela di collezionisti e appassionati disposti a investire cifre da capogiro per una hypercar costruita in serie limitatissima. L'operazione arriva inoltre mentre Delage guarda già oltre la D12. Il costruttore ha infatti avviato gli studi preliminari per un secondo modello, del quale non sono ancora stati comunicati dettagli tecnici o tempistiche precise.

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Delage D12: V12 aspirato, ibrido e DNA da Formula 1

La D12 è una delle proposte più radicali nel panorama delle hypercar stradali. L'elemento più spettacolare è l'abitacolo a due posti in configurazione tandem, con il pilota davanti e il passeggero alle sue spalle, soluzione che richiama direttamente le monoposto da competizione e persino il mondo aeronautico. La vettura adotta una monoscocca in fibra di carbonio e una serie di soluzioni tecniche sviluppate con l'obiettivo di ottenere prestazioni elevatissime. Il progetto originario prevedeva un V12 aspirato da 7,6 litri, ma durante lo sviluppo Delage ha modificato il propulsore per adeguarsi al quadro normativo internazionale sulle emissioni. La configurazione attuale utilizza un V12 di circa 6,7 litri da 850 CV, abbinato a un motore elettrico da 150 CV. La potenza complessiva raggiunge così 1.000 CV. La D12 è disponibile nelle configurazioni GT e Club. La prima è pensata maggiormente per l'utilizzo stradale, mentre la seconda privilegia l'impiego in pista e punta sull'alleggerimento. La Casa dichiara inoltre una velocità massima nell'ordine dei 360 km/h e una forte attenzione all'aerodinamica, mentre lo sviluppo dinamico ha coinvolto anche Jacques Villeneuve, campione del mondo di Formula 1 nel 1997.

L'investimento di Arnault assume un significato particolare considerando la storia di Delage. Il marchio fu fondato da Louis Delage nel 1905 e costruì la propria reputazione sia attraverso automobili di lusso sia grazie ai successi nelle competizioni. Dopo essere entrato nell'orbita di Delahaye, il brand cessò progressivamente la produzione e rimase inattivo per decenni. La rinascita è arrivata nel 2019, quando Laurent Tapie ha rilanciato il nome Delage con una strategia completamente diversa da quella dei grandi costruttori: pochi esemplari, forte personalizzazione e prestazioni senza compromessi. La produzione della D12 è concentrata a Magny-Cours, in Francia. Il primo esemplare della nuova D12 è stato consegnato nel dicembre 2025 a un cliente statunitense, segnando il passaggio del progetto dalla fase di sviluppo alla produzione effettiva. Con l'arrivo di Antoine Arnault, Delage prova ora ad accelerare il proprio percorso di crescita internazionale. Il progetto rimane quello di un costruttore di nicchia, ma il sostegno di nuovi investitori potrebbe consentire al marchio francese di aumentare la propria presenza nel mercato globale delle hypercar, mantenendo al centro la D12 e una produzione volutamente esclusiva.

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