Il miracolo della Lancia Delta Integrale: 447.000 km a tavoletta, la belva che umilia i collezionisti da salotto

Il miracolo della Lancia Delta Integrale: 447.000 km a tavoletta, la belva che umilia i collezionisti da salotto
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Mentre la maggior parte delle fuoriserie storiche prende polvere in garage climatizzati per paura di svalutarsi, in Svizzera c'è chi usa il mito assoluto dei rally per divorare i tornanti. Un'impresa documentata su YouTube e diventata virale in tutta Europa.
24 agosto 2026

C'è una tendenza, nel mercato odierno delle auto d'epoca, che fa storcere il naso ai veri appassionati: comprare una vettura da sogno, incellophanarla, chiuderla a chiave e aspettare che le sue quotazioni salgano. Per fortuna, c'è ancora chi si ribella apertamente a questa logica speculativa. E lo fa nel modo più rumoroso e spettacolare possibile, mettendosi al volante di una leggenda su ruote per vivere la strada.

È il caso di un automobilista svizzero che ha deciso di non far riposare in pace la sua Lancia Delta HF Integrale EVO 2. Il contachilometri di questa inarrestabile belva segna una cifra che farebbe impallidire persino un autotrasportatore: 447.000 chilometri. Parliamo di una distanza superiore a quella che separa la Terra dalla Luna, percorsa interamente a bordo di un'auto da competizione omologata per la strada.

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I numeri di un mito immortale

La storia di questo esemplare da record è emersa recentemente grazie al video dei ragazzi di PURE BM, un canale YouTube che si occupa di auto. Sono stati proprio loro a scovare il proprietario e a mettersi al volante della EVO 2 per un valzer indiavolato sulle tortuose strade delle montagne elvetiche. Le immagini catturate dalla videocamera non mostrano alcun riguardo reverenziale per l'età anagrafica del mezzo: il guidatore la spreme a fondo tra i tornanti, testimoniando come, nonostante l'astronomico chilometraggio, il motore turbo e la meccanica della trazione integrale siano ancora in forma smagliante.

Per capire il peso storico e dinamico di quest'auto, basta riavvolgere il nastro. Nata nel 1979 dalla matita di Giorgetto Giugiaro, la Delta si è trasformata progressivamente nell'arma definitiva sullo sterrato, conquistando tra il 1987 e il 1992 ben sei titoli Costruttori consecutivi nel Mondiale Rally.

La versione EVO 2 rappresenta la massima evoluzione stradale del modello. A dispetto del progetto datato, vanta numeri ancora oggi di prim'ordine: con un peso di appena 1.357 chilogrammi, brucia lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Ma, come dimostra perfettamente il video girato in Svizzera dai content creator di PURE BM, il vero habitat della Integrale non sono i rettilinei, bensì le curve di montagna.

Oggi, le quotazioni per portarsi a casa una Delta HF Integrale in condizioni impeccabili possono superare agilmente i 100.000 euro. Proprio per questo, vedere un esemplare del genere macinare decine di migliaia di chilometri tra i passi alpini è una clamorosa lezione di vita per tutto il settore dell'automotive.

Le macchine storiche sono state progettate per bruciare carburante e divorare l'asfalto, non per fare la comparsa in un fondo d'investimenti speculativo. Il proprietario di questa Delta lo sa benissimo, e ha scelto di misurare il valore inestimabile della sua vettura non in euro, ma sorridendo un chilometro alla volta.

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