Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Formula 1 riaccende i motori sulle sponde del Mare del Nord dopo le tre settimane di pausa estiva, pronta ad affrontare l’atmosfera unica di Zandvoort per quello che segna l'ultimo Gran Premio d’Olanda. A mancare all’appello sulla griglia di partenza è Isack Hadjar: il pilota francese è stato costretto a dare forfait a causa di un infortunio al polso le cui dinamiche non sono ancora state rese note, anche se la sua presenza all'interno del paddock per sostenere la squadra ha rassicurato l’ambiente sul suo morale. Un problema fisico che, con ogni probabilità, lo terrà lontano dall'abitacolo non solo per l'appuntamento olandese, ma anche per il round di Monza in programma tra due settimane.
L’imprevisto ha innescato un rapido effetto domino all'interno della famiglia Red Bull. Laurent Mekies e i vertici di Milton Keynes hanno scelto l’esperienza diretta di Liam Lawson per salire sulla seconda RB22 al fianco di Max Verstappen, potendo contare sul feeling già maturato dal neozelandese al volante delle monoposto 2026. Il movimento ha lasciato vacante il sedile della Racing Bulls, prontamente affidato a Yuki Tsunoda: il giapponese, rimasto senza un posto da titolare dopo la scorsa stagione al fianco del fenomeno olandese e impiegato quest'anno come riserva, si è ritrovato catapultato nuovamente in pista pur non avendo ancora saggiato in un weekend ufficiale la nuova generazione di vetture.
A ricostruire il retroscena di queste ore convulse e a fare il punto sulle strategie del team di Faenza è stato il CEO di Racing Bulls, Peter Bayer: "Ho saputo dell’infortunio di Hadjar verso la fine della scorsa settimana. A quel punto il telefono ha iniziato a squillare, ci sono state diverse chiamate e martedì è stata presa la decisione definitiva su come impostare il weekend. Per quanto siano situazioni che preferiremmo non accadessero, quando succedono sappiamo esattamente cosa fare".
La vera corsa contro il tempo ha riguardato proprio la logistica e la preparazione di Tsunoda, rintracciato mentre si trovava in vacanza: "Il cambiamento più grande ha riguardato i piani di viaggio di Yuki: farlo rientrare dalla Grecia e metterlo subito al simulatore per dargli il massimo supporto possibile. Per lui è una sorta di ritorno a casa: conosce la squadra, conosce i meccanici e sa muoversi all'interno del nostro box. Si è mantenuto costantemente in forma, sia dal punto di vista fisico che mentale, ha completato diverse sessioni di test TPC ed è molto ben preparato. Gli ho detto che, anche se un weekend con formato Sprint è solitamente frenetico, per lui può rappresentare un vantaggio: ha subito una simulazione di qualifica e giri di gara per entrare nel giusto assetto mentale e prendere confidenza con la macchina. Nelle FP1 ha fatto un lavoro estremamente solido".
Bayer ha poi chiarito le motivazioni che hanno portato alla scelta di Lawson per la vettura madre, escludendo a priori l'ipotesi di una promozione immediata per il rookie Arvid Lindblad: "I ragazzi sono tutti piloti Red Bull e salire su una macchina più veloce, costruita per lottare al vertice, è sempre una straordinaria opportunità. Fa parte del nostro ruolo come Racing Bulls: siamo il più grande incubatore di talenti sulla griglia, abbiamo formato più di venti piloti negli anni e siamo sempre pronti. Con Arvid non c'è mai stata alcuna discussione a riguardo: è alla sua stagione d’esordio, non ha mai girato su questa pista e vogliamo che rimanga focalizzato unicamente sulla sua crescita e sulle sue prestazioni".
Infine, con la serenità portata dal fresco rinnovo di Max Verstappen e le voci di mercato che vedono Nikola Tsolov brillare in Formula 2, Bayer ha tracciato il quadro in vista del 2027: "Il rinnovo di Max ha dato grande stabilità all'intero sistema. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro che stanno facendo sia Liam sia Arvid, quindi non abbiamo alcuna fretta. Nikola sta disputando una stagione fantastica in F2 e la prossima settimana guiderà per noi a Imola in un test TPC per continuare la sua preparazione. Abbiamo un vivaio di assoluto valore e la decisione finale sulla line-up del prossimo anno spetterà alla dirigenza al momento più opportuno".