Colpo di scena Ferrari a Zandvoort: c'è il nuovo fondo, ma la Rossa fa subito marcia indietro?

Colpo di scena Ferrari a Zandvoort: c'è il nuovo fondo, ma la Rossa fa subito marcia indietro?
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Tanta attesa per il debutto del nuovo fondo della SF-26 a Zandvoort, ma dopo le comparative in FP1 la Ferrari sceglie di tornare indietro: le novità tecniche e i dettagli
21 agosto 2026

Il vento del Mare del Nord soffia tra le dune di Zandvoort, ma a Maranello l’aria non è mai stata così calda e densa di ambizione. La Scuderia Ferrari si presenta al Gran Premio d’Olanda 2026 confermando una tendenza che sta caratterizzando con forza questa prima stagione sotto la rivoluzione del nuovo regolamento tecnico: un ritmo di sviluppo incessante, aggressivo e senza sosta

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Piuttosto che accumulare ingenti scorte di ricambi nei box, gli uomini del Cavallino hanno scelto una strada coraggiosa sul fronte del budget cap, preferendo convogliare ogni singola risorsa economica e computazionale nella produzione continua di aggiornamenti da portare in pista praticamente ogni weekend. Anche a Zandvoort la SF-26 non ha fatto eccezione, presentandosi alle verifiche tecniche della FIA con un pacchetto profondamente rivisto nel cuore pulsante dell’aerodinamica: il fondo vettura e il retrotreno. Gli interventi hanno riguardato contemporaneamente il corpo del fondo (Floor Body), la sezione centrale (Floor Board), il marciapiede (Floor Edge), il diffusore e la beam wing.

Nel dettaglio, i tecnici di Maranello hanno riprogettato la disposizione dei tiranti interni, rivisto l'architettura delle paratie anteriori all'ingresso dei canali Venturi e ridisegnato il ricciolo sul bordo d’uscita laterale. L'obiettivo dichiarato è duplice: incrementare il carico aerodinamico globale lungo l'intero arco di utilizzo della monoposto e rendere i flussi d’aria sotto la scocca più stabili e carichi di energia verso il posteriore. A valle di questo lavoro, anche il diffusore è stato aggiornato con una nuova rampa di espansione, tiranti alternativi e un diverso carico sui flap interni, lavorando in sinergia millimetrica con una sottile modifica all'angolo di svergolamento della beam wing.

La pista, tuttavia, richiede sempre risposte certe prima di prendere decisioni definitive, specialmente in un fine settimana con formato Sprint dove il margine d'errore è ridotto a zero. Durante l'unica ora di prove libere del venerdì mattina, sia Lewis Hamilton che Charles Leclerc sono scesi in pista con il nuovo fondo montato sulle rispettive SF-26, per poi rientrare ai box a metà sessione e tornare alla specifica precedente. Una classica e rigorosa prova comparativa back-to-back decisa dagli ingegneri per incrociare i dati di telemetria e pressione con le sensazioni dei piloti, così da deliberare il miglior assetto possibile in vista delle qualifiche per la Sprint di questo pomeriggio. La caccia al vertice in Olanda è appena cominciata, in attesa che tra due settimane, a Monza, debutti il nuovo motore aggiornato

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