Niente aereo per Singapore: il caos voli ferma Leclerc, Bottas compie un’impresa folle andando...in bici!

Niente aereo per Singapore: il caos voli ferma Leclerc, Bottas compie un’impresa folle andando...in bici!
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Tra voli cancellati e permessi d'atterraggio negati, la trasferta da Sepang a Marina Bay si trasforma in un’odissea. Leclerc è costretto a quattro ore di macchina, mentre Bottas sceglie la via più estrema
5 ottobre 2026

La Formula 1 corre veloce ed è pronta già a tornare in pista per l’ultima tappa di una tripletta inedita, che si concluderà questo weekend nella splendida cornice di Singapore. Per recuperare il Gran Premio del Bahrain, che non si è potuto disputare ad aprile a Sakhir, il Circus ha dovuto incastrare la tappa in Malesia tra Baku e Singapore, vista la vicinanza tra il tracciato di Sepang e Marina Bay. Parliamo, infatti, di circa 330 km che separano i due appuntamenti: una scelta logistica strategica che alcuni piloti hanno deciso di affrontare in maniera inusuale.

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Spesso, sia per motivi di comodità sia per i tempi ristretti tra una trasferta e l’altra, i piloti preferiscono viaggiare in aereo — la maggior parte a bordo di jet privati — partendo subito dopo la gara. Esattamente come hanno fatto Carlos Sainz, Alexander Albon e George Russell, avvistati all’aeroporto di Kuala Lumpur. Nello stesso scalo si è recato Charles Leclerc per imbarcarsi verso Singapore, dove questo weekend la Formula 1 sarà in pista per il sedicesimo appuntamento stagionale, che vedrà anche il ritorno del format Sprint.

Tuttavia, il Gran Premio di Singapore non è iniziato nel migliore dei modi per il monegasco. Reduce da un quarto posto frutto di una grande rimonta — resasi necessaria dopo l’errore strategico della Ferrari, che lo ha fatto partire con le gomme da asciutto su pista ancora bagnata —, Leclerc ha dovuto fare i conti con un imprevisto logistico causato dal traffico aereo asiatico, reso ancora più intenso dal reindirizzamento di molte rotte che un tempo attraversavano il Medio Oriente.

Come raccontato dal fotografo Kym Illman, Charles Leclerc si è recato in aeroporto per imbarcarsi a bordo di un volo privato. La partenza, però, è stata posticipata, e il ritardo gli ha fatto perdere la finestra oraria assegnata per l’atterraggio all’aeroporto di Seletar. Una volta negatagli l’autorizzazione ad atterrare nella città-stato, data la breve distanza dalla Malesia, il pilota è dovuto tornare indietro. Per raggiungere Singapore, Leclerc ha quindi dovuto trovare una soluzione alternativa, completando l’itinerario in auto con un viaggio di circa quattro ore alla guida.

La scelta più singolare, però, è stata quella di Valtteri Bottas, che ha deciso di coprire i 350 km tra Sepang e Marina Bay in bicicletta! Il finlandese — tornato al centro del dibattito nel paddock dopo le sue dichiarazioni sul non voler correre a Imola per via della tassazione italiana — è un grande appassionato di due ruote, passione che condivide con la compagna Tiffany Cromwell, ciclista su strada e sterrato australiana di livello internazionale. Ma spostarsi da un Gran Premio all’altro in bici rappresenta decisamente un altro livello, persino per Bottas, capace di completare un Ironman durante il suo anno di pausa dalla Formula 1.

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