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La Formula 1 torna ufficialmente in pista sul tracciato di Zandvoort con il Gran Premio d’Olanda, appuntamento fondamentale che dà il via alle danze della seconda metà della stagione 2026. La parte cruciale del campionato si giocherà proprio nei prossimi mesi e la Mercedes si appresta ad affrontare un finale di calendario particolarmente serrato, con il pilota britannico George Russell pronto a riprendere le redini della vettura dopo un finale di prima parte di stagione non privo di ostacoli.
Intervistato nel corso della conferenza stampa della vigilia, George Russell ha voluto sottolineare con fermezza l'importanza di approcciare il weekend olandese con la massima determinazione per ritrovare la giusta continuità. "Sì, penso che d'ora in avanti ogni weekend di gara sarà importantissimo. Vuoi creare quel momentum. Ovviamente abbiamo una serie di 'triple-header' nella parte finale dell'anno e siamo solo a metà strada. Quindi sì, bisogna solo continuare a lavorare. C'è stata una buona fase a metà della prima parte di stagione, poi le ultime tre gare sono state difficili per vari motivi. Non vedo l'ora di ricominciare e cercare di ritrovare un buon ritmo".
Interrogato sulla necessità di cambiare approccio nella guida all'interno dell'abitacolo per invertire la rotta, il pilota inglese ha spiegato: "Vedremo. Non voglio pensarci troppo. Voglio solo fidarmi delle mie abilità e guidare in modo un po' più istintivo. Forse era proprio quello che non stavo facendo prima della pausa estiva. E sì, penso che affronterò le cose a mente aperta per vedere dove mi porterà".
Con un ritardo di 59 punti dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, l'alfiere della scuderia di Brackley non intende per ora fare calcoli a lungo termine. "Non ci sto pensando davvero. Ragiono gara per gara. So che devo migliorare le prestazioni se voglio essere della partita, quindi questa è la priorità principale. Se le prestazioni migliorano, la distanza in punti si riduce: è davvero così semplice". A chi gli chiede se sia disposto ad accettare eventuali ordini di scuderia per aiutare la squadra nella conquista del titolo, la risposta è secca: "Al momento non è nemmeno una considerazione. Non siamo neanche a metà stagione e dobbiamo solo continuare a spingere come squadra".
Spostando l'attenzione sui recenti sviluppi del mercato piloti e sul rinnovo di Max Verstappen con la Red Bull, Russell ha smentito seccamente che le voci su un arrivo dell'olandese abbiano mai intaccato la sua serenità in Mercedes. "Per noi diventa un argomento solo quando siamo seduti qui davanti a voi giornalisti e volete fare queste domande per capire cosa stia succedendo. La realtà all'interno della Mercedes è sempre stata chiarissima in questi ultimi due anni. Forse quelle conversazioni sono state un po' più pubbliche rispetto a quelle che la sua squadra stava avendo con McLaren, Ferrari o chiunque altro. Fa parte della natura di questo sport: i piloti parlano con diverse squadre, le squadre parlano con diversi piloti e ognuno deve vedere che carte ha in mano. Ma sì, il mio sedile non è mai stato a rischio e mi sono sempre sentito sicuro al 100% con Toto e il team, e ovviamente la cosa prosegue".
Il vero nodo cruciale per la scuderia tedesca rimane tuttavia l'efficacia del pacchetto di sviluppo, in un momento di fortissima pressione da parte della concorrenza. "Siamo indietro sulla tabella di marcia dello sviluppo. I nostri rivali hanno portato i loro aggiornamenti prima di noi e penso che sarà molto interessante vedere quando porteremo i nostri, quali saranno e come impatteranno sulle prestazioni. Spero che questo ci spinga verso i risultati che vedevamo con più continuità all'inizio dell'anno".
Il britannico riconosce lo straordinario passo in avanti fatto dai competitor nell'ultimo periodo: "Penso che siamo rimasti tutti molto sorpresi da quanto sia stato ripido il ritmo di sviluppo di tutti i team. È stato molto impressionante vedere cosa ha ottenuto la McLaren a Budapest. Mi aspetto che siano altrettanto competitive qui a Zandvoort, un circuito simile per tipologia di curve e ad alto degrado. Penso che questo blocco di gare per noi, prima di portare un aggiornamento, potrebbe essere un po' più complicato. Poi spero che il nostro aggiornamento ci spinga di nuovo davanti".