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George Russell ha portato la Mercedes in quinta posizione nelle qualifiche del Gran Premio d’Olanda 2025, quindicesimo appuntamento stagionale di Formula 1. Un piazzamento che ha lasciato un po’ di amaro in bocca al pilota inglese, soprattutto dopo una Q1 convincente, ma che allo stesso tempo riflette le difficoltà incontrate nelle condizioni complicate di Zandvoort.
“È stato un circuito molto impegnativo con questo vento – ha spiegato Russell –. Quando la macchina inizia a scivolare le gomme si surriscaldano e finisci in una spirale negativa. Purtroppo, è successo a me in entrambi i giri della Q3 e per questo il quinto posto è un risultato abbastanza equo”.
Domani la sfida sarà tutta nella gestione della partenza e della strategia. Davanti a lui ci sarà un sorprendente Isack Hajar, capace di inserirsi tra i big: “Ha fatto un ottimo lavoro, complimenti a lui. In questo momento i distacchi sono minimi: in FP3 tra la terza e la diciassettesima posizione c’era meno differenza che tra il primo e il terzo. Se riesci a fare un grande giro sei davanti, ma se sbagli paghi caro. Mi aspetto che la gara ristabilisca un po’ l’ordine naturale, ma se non riuscirò a superarlo al via sarà una fase complicata”.
Sul fronte strategia, Russell ha le idee chiare: “La maggior parte ha scelto una media e una dura, quindi si è già capito dove andrà la gara. La soft non è da escludere come gomma da corsa, ma certamente non sarebbe la scelta ideale. Il quadro, comunque, era chiaro già prima delle qualifiche”. Infine, un passaggio sul traffico, che spesso a Zandvoort diventa protagonista: “Non è stato un grosso problema per me. È una pista con tanti punti ciechi, non è facile vedere le altre macchine, e con queste velocità le differenze sono enormi. Devi solo sperare di non trovarti nel posto sbagliato al momento sbagliato”.