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KRZ Championship, il quarto round della stagione

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Ecco com'è andato il quarto round della stagione del KRZ Championship sul circuito abruzzese di Val Vibrata

KRZ Championship, il quarto round della stagione

Le temperature altissime nella giornata di domenica 11 Luglio, hanno messo a dura prova i piloti del KZR Championship 2021 impegnati nel quarto round stagionale. La tappa si è svolta nel circuito abruzzese di Val Vibrata, dove quasi quaranta piloti hanno preso parte all’evento sfidandosi nelle diverse categorie previste dal campionato.

Iniziamo dai più piccoli, la categoria dei MINI per questa occasione vedeva tre piloti darsi battaglia fra cui la quota rosa dell’intera giornata: Sveva Barone del team Clinica+IPhone1. A partire dalla  Pole Position è Andrea Cecchini, del team Red MotorSport, che fa segnare nelle qualifiche il tempo di 1’.14’’.530’’’. In Gara1 è Lorenzo Bruni, del team RCK Mini, che riesce ad avere lo spunto migliore e prendere la testa della gara già dalle prime curve. I tre rimangono vicinissimi nel corso di tutta la prima metà gara, con un passo costante e molto simile che fa ben sperare in una bagarre. Barone passata la metà gara inizia a perdere terreno rispetto ai primi, lasciando i due pronti ad accendere la lotta per la vittoria. Cecchini prova a riprendersi la testa della gara ma Bruni restituisce il sorpasso. A tre giri dalla fine Cecchini riesce a mettere le ruote davanti l’avversario, all’ultimo giro Bruni restituisce il sorpasso che gli consegna così la vittoria della gara. Lorenzo a fine gara sempre molto silenzioso ci racconta:” Una gara un po’ faticosa, soprattutto perché ho trovato la pista molto scivolosa”.

RISULTATI GARA1. 1 Lorenzo Bruni 2. Andrea Cecchini 3. Sveva Barone

In Gara2 si ripropone la lotta fra Cecchini e Bruni, sfortunatamente Barone incappa in errore in curva due proprio nel corso del primo giro che non le permette di seguire da vicino i due in testa. Bruni non riesce a spuntarla fin dall’inizio come in Gara1 e deve mettersi all’inseguimento di Cecchini. Intorno alla metà gara Bruni inizia a spingere e insidiare numerose volte la prima posizione. Barone dimostra nel corso della gara un ottimo passo, peccato i secondi di margine accumulati a causa dell’errore nelle prime battute di gara. I due passano la seconda parte di gara a scambiarsi la posizione, Cecchini prova in tutti i modi a difendere la posizione ma Bruni riesce a trovare lo spazio necessario per infilare l’avversario e tagliare per primo la bandiera a scacchi. Sarà proprio Sveva a fine gara ad affermare: “Ho fatto diversi errori, soprattutto in Gara2 e per questo non sono riuscita a stare vicino ad Andrea e Lorenzo ed è stato un vero peccato perché ero molto veloce”. 

RISULTATI GARA2  1. Lorenzo Bruni 2. Andrea Cecchini 3. Sveva Barone

Per la categoria CHAMPION il più veloce nelle qualifiche è stato Gianluca Febbo del GKFCB Team che conquista la Pole Position con un tempo di 1’.03’’.428’’’. Febbo mantiene saldamente la posizione con Marco Speranzini, del team RCK Mini, e Luca Liburdi, del team LBR Motorsport, in lotta per la seconda posizione. Liburdi riesce a passare già nel corso del primo giro e sembra creare un leggero margine su Speranzini. Luca Barone del team Clinica+IPhone1 dalla quarta posizione, ricuce su Speranzini andando così a formare un gruppetto a tre in lotta per la seconda posizione. Gruppo che si disfa quando Barone sembra andare in difficoltà e perde improvvisamente del margine tanto che si ritrova nel gruppo di cinque piloti in bagarre. Febbo nel frattempo prende diverso margine per mettere al sicuro la sua posizione. Superata la metà gara rimane accesa una sola lotta: quella fra Barone e Federico La Torella, del team Kartisio Petronas, per il quinto posto che si scambiano più volte la posizione fino a fine gara dove a spuntarla è Barone, complici anche delle penalità inflitte a La Torella. Proprio nel finale Stefano Sabatini, del team Red Motorsport, che autore di un ottima rimonta, ricuce addirittura il distacco su Speranzini e Liburdi per tentare l'attacco alle posizioni del podio, che non riesce però ad agguantare. Febbo vince la manche ed afferma: ”E' stata una gara di controllo, in questa pista con le gomme nuove non si deve sbagliare e non ho sbagliato! Sicuramente è stata dura, mi sono stati tolti i tempi della Q1 quindi mi sono impegnato moltissimo nelle Q2 ed anche in gara, è stato davvero impegnativo non posso che essere soddisfatto”.

RISULTATI GARA1 1. Gianluca Febbo 2. Luca Liburdi 3. Marco Speranzini 4. Stefano Sabatini 5. Luca Barone 6. Stefano Salemme 7. Federico La Torella 8. Riccardo Mauthe 9. Andrea Ciabattoni

In Gara2 è di nuovo Febbo in testa al gruppo, Speranzini lo segue in seconda posizione ed è subito lotta per il terzo posto fra Liburdi e La Torella. A farsi notare è ancora Sabatini che recupera diverse posizioni. Liburdi prepara il sorpasso su La Torella per prendersi il terzo gradino del podio e ci riesce pochi giri dopo. I primi tre rimangono incollati per la prima metà gara, senza però ostacolarsi né tentare il sorpasso. Liburdi prepara il nuovo attacco e tenta il sorpasso su Speranzini che riesce, ottiene così la seconda posizione. La Torella passa Speranzini e la bagarre permette ai primi due di fuggire indisturbati. Leggero errore per Speranzini, che vede passarsi anche da Sabatini. La Torella recupera su Liburdi e tenta il sorpasso, l'azione porterà ad un contatto fra i due e l'errore per entrambi proprio sul finale della gara. Liburdi ottiene comunque la seconda posizione, mentre il terzo gradino del podio va a Sabatini, sarà penalizzato La Torella per aver condotto la gara sotto peso limite. Febbo conquista anche la seconda vittoria ed afferma: “Ho fatto qualche errore di troppo, sono stato fortunato dalla bagarre che c'era dietro di me. Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi che lavorano ai mezzi nel box, fanno un lavoro spettacolare e mi danno ogni volta un mezzo fantastico! Volevo infine dedicare questa vittoria a Davide Garavelli, che ci è mancato moltissimo in pista quest'oggi, è stato operato al polso a causa di una frattura e gli faccio i miei migliori auguri”.

RISULTATI GARA2 1. Gianluca Febbo 2. Luca Liburdi 3. Stefano Sabatini 4. Marco Speranzini 5. Andrea Ciabattoni 6. Stefano Salemme 7. Riccardo Mauthe 8. Luca Barone 9. Federico La Torella

Altra categoria disputata la SPEED che vede partire dalla prima casella dello schieramento Davide Campagnari del team Abruzzo Korse, 1'.04''.693''' il tempo che fa segnare in qualifica. In Gara1 è Raffaele Adaggio del team Man In Black, a prende la testa nelle prime curve. Rimangono tutti molto vicini, un vero e proprio serpentone. Paolo Liburdi, del team LBR Motorsport, si porta in seconda posizione e si avvicina minacciosamente ad Adaggio dal corso del secondo giro. Tre i piloti in lotta per la vittoria, anche Campagnari si instaura nella bagarre. Mentre Campagnari e Liburdi si danno fastidio Francesco Marziale del RKS Team, si unisce al trio. Si formano così due coppie: Adaggio e Liburdi, che riesce ad avere la meglio, e Marziale con Campagnari che subirà il sorpasso a sette giri dalla fine. I quattro continuano poi a fare gara a sé fino alla fine. Marziale acquista vantaggio su Campagnari e tenta di insidiare la seconda posizione di Adaggio. Il sorpasso riesce e Marziale ottiene così il terzo gradino del podio. Liburdi a fine gara afferma: “Adaggio è stato davvero un osso duro. Sicuramente la differenza è stata a livello fisico, che mi ha fatto avere la meglio”.

RISULTATI GARA1 1. Paolo Liburdi 2. Francesco Marziale 3. Raffaele Adaggio 4. Davide Campagnari 5. Leonardo Capretti 6. Emmanuele Chetry 7. Mike Bonucci 8. Gennaro Santis 9. Alain Bucci

In Gara2 Campagnari mantiene la prima posizione alla partenza, mentre Adaggio si mette in seconda posizione. Terza posizione per Paolo Liburdi. Il leader incrementa il vantaggio con gli inseguitori mentre dietro di lui si compone un gruppo di tre con l'aggiunta di Alain Bucci del team RRed Fire Racing. Bucci passa Adaggio ed ottiene la terza posizione. Liburdi come in Gara1 si avvicina al primo, ma la lotta si fa a tre con Bucci che riesce a passare Liburdi e Campagnari in appena un giro. Campagnari in terza posizione compie un errore che gli fa perdere tempo e terreno. Davanti si danno battaglia Liburdi e Bucci, che sbaglia e regala così la vittoria a Liburdi che afferma: “ Non sono riuscito a fare neanche un giro pulito, è stata una continua bagarre. Per fortuna sono riuscito a portare a casa la vittoria”. Chiude Adaggio al secondo posto e Mike Bonucci del GKFDB Team in terza posizione.

RISULTATI GARA2 1. Paolo Liburdi 2. Raffaele Adaggio 3. Mike Bonucci 4. Davide Campagnari 5. Francesco Marziale 6. Alain Bucci 7. Emmanuele Chetry 8. Gennaro Santis 9. Leonardo Capretti

Per la categoria AMA a partire dalla Pole Position è stato Andrea Mosca del Quercetelli Racing Team che in qualifica ha fatto segnare il tempo di 1'.05''.131'''. Gara1 vede subito nel corso del primo giro, in curva due, un gruppetto di piloti che si ritrova coinvolto in un contatto. Leader del gruppo rimane Mosca seguito poi da Patrizio Ricciardi del team Zero. Un errore al secondo giro del leader consegna la testa del gruppo a Ricciardi. Sei i piloti che rimangono vicinissimi in lotta per la vittoria, ma diversi errori mischiano più volte le posizioni. Dietro il leader Ricciardi insegue Danilo Verrocchi e Mosca. Un gruppo che fino alla fine rimane sempre molto compatto. I primi quattro hanno un leggero vantaggio rispetto gli inseguitori. Ricciardi nel corso di un giro perde ben due posizioni. Anche Lorenzo Albertini del team Rred Fire Racing riesce a passarlo pochi giri dopo. Verrocchi accumula così molto margine con il gruppo che lo insegue. Mentre in tre dietro di lui lottano per le altre posizioni del podio. Albertini taglierà il traguardo in seconda posizione seguito da Ricciardi, vince Verrocchi che afferma: “Sono partito quinto ho fatto una piccola rimonta, ho approfittato degli errori di qualche pilota fino a trovare lo spazio giusto per conquistare la prima posizione”.

RISULTATI GARA1 1. Danilo Verrocchi 2. Lorenzo Albertini 3. Patrizio Ricciardi 4. Matteo Colangelo 5. Valerio Silvestri 6. Andrea Mosca 7. Marcello Bucci 8. Alfredo Malaspina 9. Simone Audisio

In Gara2 Mosca si rimette di nuovo in testa alla gara. Dietro di lui quattro piloti in lotta Albertini, Ricciardi, Albertini e Bucci. Ma anche dietro rimangono tutti molto vicini. Mosca fugge mentre dietro di lui la battaglia rimane serrata con Albertini, Bucci e Ricciardi che sembrano allungare ma la bagarre permette a Verrocchi di rimettersi in lotta con loro. Problema per Bucci che si ritrova ultimo a ricostruire la gara. Albertini, Ricciardi e Verrocchi ricuciono tutto il gap con Mosca e si instaura la bagarre per la vittoria. Dalla lotta ne trova agevolazione Ricciardi che si porta in leggero vantaggio. Albertini conquista la seconda posizione e si mette all’inseguimento. Arriveranno così al traguardo ma una penalità per Ricciardi consegna la vittoria ad Albertini ed il secondo posto a Verrocchi mentre Ricciardi chiuderà al terzo posto. Albertini a fine gara afferma: “La gara è stata molto combattuta, tantissimi sono stati i sorpassi perché siamo rimasti sempre molto vicini. Questo ha reso la gara veramente bellissima. Dedico al vittoria a tutti i bimbi dell'associazione Artemide, dei quali oggi ho i disegni che mi hanno regalo sul casco, la vittoria è tutta per loro”.

RISULTATI GARA2 1. Lorenzo Albertini 2. Danilo Verrocchi 3. Patrizio Ricciardi 4. Andrea Mosca 5. Matteo Colangelo 6. Valerio Silvestri 7. Alfredo Malaspina 8. Simone Audisio 9. Marcello Bucci

Per la categoria WHEEL CHAIR è Luigi Milano a scattare dalla prima casella dello schieramento, ottenuta con il tempo di 1'.03''.127'''. In Gara1 Giuseppe Turco si mette al comando del gruppo, seguito da molto vicino da Luca Rabbeni e Diego Veronese. Più staccati Simone Sostegni e scivola in ultima posizioni Luigi Milano. Un errore per Turco nel corso del terzo giro che si vede così sopravanzare sia da Rabbeni che da Veronese. Sorpasso studiato perfettamente poco dopo da Veronese che conquista la leadership della gara. Mentre dietro di lui il gruppo si ricompatta perfettamente. Rabbeni subisce il sorpasso anche di Turco, mentre Milano sopravanza Sostegni. Ottima progressione di Milano che recupera anche su Rabbeni nel corso dello stesso giro. Testa coda per Veronese che perde la testa della gara ed è costretto a ripartire dall'ultima posizione. Errore poco dopo anche per Turco che riparte anche lui dalla coda del gruppo. Milano si ritrova indisturbato al comando e vince la gara affermando: “Peccato il contatto iniziale, ho dovuto dare un sacco di gas e grazie ad un po' di fortuna della bagarre davanti a me mi sono rimesso in prima posizione e l'ho mantenuta”. Dietro di lui taglia il traguardo in seconda posizione Rabbeni, terzo gradino del podio per Simone Sostegni.

RISULTATI GARA1 1. Luigi Milano 2. Luca Rabbeni 3. Simone Sostegni 4. Diego Veronese 5. Giuseppe Turco

In Gara2 Milano mantine la sua prima posizione. Rabbeni insegue ma complice di un errore perde la posizione a vantaggio di Turco. Tra Rabbeni e Veronese si instaura una lotta per la terza posizione. Riesce il sorpasso per Veronese e le posizioni sembrano congelarsi. Veronese riesce a ricucire su Turco provando ad insediare la seconda posizione. La bagarre per la seconda posizione, passata la metà gara, si fa a tre i quali arrivano addirittura a compiere alcune curve appaiati. Contatto a sei giri dalla fine, Turco si scompone e Veronese appaiato dietro di lui non può evitarlo. Ne approfitta Rabbeni che li evita e conquista la seconda posizione. Vince ancora Milano che afferma: “Una gara che meglio di cosi non poteva andare, ho fatto le mie traiettorie ed i miei tempi. Soddisfattissimo!”. 

RISULTATI GARA2 1. Luigi Milano 2. Luca Rabbeni 3. Diego Veronese 4. Giuseppe Turco 5. Simone Sostegni

Il KZR CHAMPIONSHIP tornerà a fine settembre, dopo la pausa estiva. L’appuntamento è il 26 settembre presso il Circuito Internazionale d’Abruzzo, Ortona(CH), dove potranno partecipare non solo i piloti iscritti al campionato ma anche le Wild Card per incrementare lo spettacolo e la bagarre in pista!

Alessandra Guidi

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