E' ormai praticamente giunta alla fine la saga che porterà Lamborghini a mostrare al pubblico, la mattina del 30 settembre, la o le nuove concept car che dovrebbero prefigurare il futuro della Casa del Toro.
Parliamo da giorni di due modelli per il semplice fatto che l'attesa erede della Murcielago - fotografata più volte in versione prototipale negli ultimi mesi - difficilmente avrà 10 cilindri...come invece è il motore della vettura ritratta nei teaser.
L'architettura a dodici cilindri, infatti, è troppo legata ai concetti di top-supercar che sono propri di Lamborghini sin dagli esordi, mentre il motore V10, più compatto, leggero e teoricamente meno affamato, potrebbe essere il compagno d'avventura perfetto per una concept car pronta a mostrare al mondo stilemi e metodologie costruttive innovative, quali l'ampio uso della fibra di carbonio per la scocca, per numerosi elementi meccanici e per la "pelle" della vettura.
Una vettura leggerissima, che potrebbe portare il nome provvisorio di 83X, che andrebbe ad affiancarsi al Salone di Parigi alla Murcielago LB715-5, anch'essa sviluppata per ospitare molte componenti realizzate secondo il know how acquisito dal Lamborghini presso il centro di ricerca e sviluppo che l'azienda di Modena ha aperto in collaborazione con Boeing presso l'università di Seattle.